Origine Violante, secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), dove erroneamente è chiamata Costanza, era la figlia quintogenita del re d'Aragona, di Valencia e conte di Barcellona e altre contee catalane, Pietro III il Grande e di Costanza di SiciliaCostanza di Hohenstaufen anche detta di Sicilia, non deve essere confusa con Costanza d'Altavilla, anch'essa detta di Sicilia, bisnonna di Costanza di Hohenstaufen., che, secondo la Bartholomæi de Neocastro Historia Sicula era figlia del re di Sicilia Manfredi di Hohestaufen (figlio illegittimo dell'imperatore Federico II di Svevia) e di Beatrice di Savoia (1223-1259) . Pietro III, ancora secondo la Cronaca piniatense era il figlio maschio primogenito del re di Aragona e conte di Barcellona, re di Valencia e di Maiorca, signore di Montpellier, del Carladès e di altri feudi dell'Occitania Giacomo I e della seconda moglie la principessa ungherese Iolanda. Era sorella dei re d'Aragona, Alfonso III, Giacomo II, del re di Sicilia, Federico III e della regina del Portogallo, Santa Elisabetta e di Pietro,Viceré di Catalogna e reggente della Corona d'Aragona.
Biografia Oltre alla Cronaca piniatense, che Violante fosse la figlia quintogenita lo riporta anche la Bartholomæi de Neocastro Historia Sicula, che cita anche i fratelli e le sorelle: Alfonso, Giacomo, Isabella, Federico e Pietro (Alfonsus, Elisabeth regina Portugalli…Rex Iacobus, Dominus Fridericus, domina Violanta et dominus Petrus) e le Cronache catalane del secolo xiii e xiv, di R. Muntaner, Volume 1, che nomina i fratelli e cita le sorelle senza nominarle, come figlia di Pietro III (le seigneur infant Pierre) e della moglie, Costanza (la fille de Mainfroi roi de Sicile…Constance).
Suo padre, Pietro III, il 31 agosto sbarcò a TrapaniC.W. Previté-Orton, L'Italia nella seconda metà del XIII secolo, in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pag. 238, occupò l'isola, e, secondo la Gran enciclopedia catalana, a Palermo il 30 agosto del 1282, venne incoronato re di Sicilia. Nella primavera del 1283, sua madre Costanza sbarcò a Trapani, insieme ai figli (tra cui Violante), ad eccezione di Pietro che rimase accanto al fratello Alfonso, reggente del regno.
Durante la guerra civile che in Castiglia opponeva il re Sancho IV di Castiglia al nipote, Alfonso de la Cerda, riconosciuto re di Castiglia dagli aragonesi, Violante fu fidanzata con Alfonso, aspirante al trono di Castiglia.
Ancora secondo la Cronaca piniatense, suo fratello, il re d'Aragona Giacomo II, concordò il matrimonio di Violante con l'erede al trono di Sicilia, e futuro re di Napoli, Roberto d'Angiò. Infatti, come riportato dal Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, il 23 marzo del 1297, a Roma, in ottemperanza al trattato di Anagni, Violante, alla presenza del papa Bonifacio VIII, del fratello Giacomo II, della madre, Costanza, di Ruggiero di Lauria e di Giovanni da Procida sposò il duca di Calabria Roberto d'Angiò, che secondo la Histoire généalogique de la maison de France, Volum 2 era il figlio quartogenito (terzo maschio) del principe di Salerno e futuro conte d'Angiò e del Maine, conte di Provenza e Forcalquier, re di Napoli e re titolare di Sicilia, principe di Taranto, re d'Albania, principe d'Acaia e re titolare di Gerusalemme, Carlo II d'Angiò detto lo Zoppo e di Maria d'Ungheria (1257 ca. – 25 marzo 1323), figlia del re d'Ungheria, Stefano V ed Elisabetta la Cumana e sorella del re d'Ungheria Ladislao IV.
Violante morì nell'agosto del 1302, poco prima della pace di Caltabellotta, avvenuta il 31 agosto, che mise fine alla prima fase della guerra del Vespro, nella località di Termini, quando era al seguito del marito che comandava le truppe angioine che avevano invaso la Sicilia. Violante morì senza essere divenuta regina, in quanto il marito non aveva ancora ereditato il regno di Napoli e gli altri titoli che gli spettavano. Dato che la Sicilia rimaneva aragonese, la salma di Violante fu trasportata in Provenza, terra degli angioini, e fu inumata a Marsiglia nella chiesa dei frati minori.
Discendenza Violante a Roberto diede due figli: Carlo (Napoli, 1298 – Napoli, 9 novembre 1328), duca di Calabria e erede del regno di Napoli e padre di Giovanna, che alla sua morte divenne l'erede del regno e poi regina di Napoli, come confermano gli Anales de la Corona de Aragon Volume 2; Luigi (Catania, 1301 – Napoli, 12 agosto 1310).
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie
Cronache catalane del secolo xiii e xiv, una di R. Muntaner, Volume 1. Cronisti e scrittori sincroni della dominazione normanna nel regno di Puglia e Sicilia.
Letteratura storiografica C.W. Previté-Orton, L'Italia nella seconda metà del XIII secolo, in Storia del mondo medievale, vol. V, pp. 198–244, 1999.
Voci correlate Angioini Sovrani dei regni di Sicilia e di Napoli Regno di Napoli Regno di Sicilia Vespri siciliani Sovrani d'Aragona
Collegamenti esterni
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