Soprannominato El Caudillo (in italiano "Il condottiero") o El Gran Capitan (in italiano "Il grande capitano"), è considerato uno dei migliori calciatori argentini di sempre, nonché uno dei migliori difensori della storia del calcio. Occupa la 66ª posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer e la 35ª posizione nella classifica dei migliori calciatori sudamericani del XX secolo stilata dall'IFFHS. Nel marzo del 2004 è stato anche inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA.

È l'unico argentino ad aver vinto due volte la Coppa del mondo, anche se nel 1986 non giocò neanche un minuto durante la fase finale del torneo. In seguito al suo ritiro dal calcio giocato, dal 2009 al 2013 ha ricoperto la carica di presidente del River Plate.

Caratteristiche tecniche Giocatore Passarella era un difensore in grado di coniugare tecnica, eleganza e disciplina negli interventi. Giocatore carismatico – al punto da essersi guadagnato i soprannomi di El Caudillo e El Gran Capitan per la tendenza ad assumersi responsabilità da leader in campo –, era abile nel far ripartire l'azione e dotato di un sinistro preciso e potente, in virtù del quale si distinse come ottimo esecutore di punizioni e rigori.

Abile nel gioco aereo, si distingueva inoltre per la grande confidenza a livello realizzativo, pregio inusuale per un calciatore dalla posizione così arretrata.

Carriera Giocatore Club

Discendente di immigrati italiani provenienti da Ferruzzano, Passarella iniziò a giocare con una squadra locale, il . Qui fu notato dai dirigenti del , che nel 1974 lo ingaggiarono. Titolare fin dal primo momento, nel 1976 segnò 24 gol nella massima serie argentina, della quale fu anche nominato miglior giocatore. Con il River vinse quattro titoli metropolitani e tre nazionali, entrando anche nel giro della selecciòn, e nell'estate del 1982, dopo aver disputato un buon mondiale, si trasferì in Italia ingaggiato dalla .

Dopo quattro buone stagioni nella squadra toscana, su tutte quella 1985-1986 nella quale stabilì l'allora primato di segnature (11) per un difensore in un singolo campionato di Serie A – record poi superato da Marco Materazzi nell'edizione 2000-2001 –, venne acquistato dall' per un miliardo di lire. Durante la sua militanza in nerazzurro si rese protagonista di un episodio sgradevole: durante -Inter dell'8 marzo 1987 colpì con due calci un giovane raccattapalle "colpevole" di aver ritardato la consegna del pallone. Il gesto gli costò sei giornate di squalifica, poi ridotte a cinque, e le scuse ufficiali al ragazzo da parte della società che gli donò 5 milioni di lire.

In totale Passarella ha realizzato 184 reti (di cui 22 in Nazionale), che ne fanno il secondo difensore della storia di questo sport in ordine di marcature realizzate (primo è l'olandese Ronald Koeman con 207 gol).

Nazionale Durante le sue esperienze in nazionale Passarella entrò in contrasto con Diego Armando Maradona, altro giocatore dalla forte personalità. In ogni caso fu uno di quei giocatori che fece grande l': da capitano dei biancazzurri, Passarella vinse infatti il .

Non giocò invece, a causa di un infortunio – fu colto, assieme ad altri atleti, dalla cosiddetta "maledizione di Montezuma" consistente in forti scariche di diarrea –, nel pur essendo nella lista dei 22 convocati; secondo alcuni, invece, Passarella venne escluso dai titolari per dei dissapori con Maradona. Durante la competizione il commissario tecnico Carlos Bilardo schierò al suo posto José Luis Brown, che ben figurò e segnò anche un gol nella finale contro la . Passarella resta comunque l'unico calciatore non brasiliano o italiano ad aver vinto due mondiali.

Allenatore Dopo il suo ritiro dall'agonismo Passarella ha intrapreso la carriera di allenatore. Ha guidato dal 1º agosto 1989 al 1º agosto 1994 il River Plate, con cui ha vinto numerosi titoli nazionali, e poi dal 27 agosto 1994 al 1º agosto 1998 l', con cui ha partecipato ai mondiali di Francia '98. Guidò inoltre l'Argentina alle Olimpiadi di Atlanta 1996 giungendo fino alla finale persa in rimonta contro la Nigeria. Il gioco non spettacolare messo in mostra dai sudamericani fu motivo di feroci critiche che la stampa gli rivolgeva spesso, e la corsa di Passarella verso il titolo fu fermata dai ai quarti di finale (2-1 il punteggio). In precedenza l'Argentina aveva superato l' ai calci di rigore.

Successivamente divenne allenatore dell'. Dopo un biennio stentato, il CT si dimise nel gennaio del 2001, apparentemente amareggiato dalla scarsa collaborazione dei club. La Celeste venne affidata a Víctor Púa che conquistò la qualificazione dopo lo spareggio con l'. Finita la parentesi con l'Uruguay, Passarella approdò sulla panchina del il 6 novembre 2001: la sua avventura in Emilia terminò già il 18 dicembre successivo dopo solo cinque partite di campionato, tutte perse.

Il 1º luglio 2002 si trasferì in Messico, dove guidò il alla conquista dello scudetto messicano. Viene esonerato il 20 dicembre 2003. Il 3 marzo 2005 passò ad allenare i brasiliani del , ma venne esonerato il 10 maggio a causa dei risultati sportivi della squadra.

Il 10 gennaio 2006 firmò di nuovo per il River Plate. Lasciò la guida il 15 novembre 2007.

Dirigente Nel dicembre 2008 annuncia la propria candidatura come presidente del . Il 5 dicembre 2009 viene eletto presidente del club argentino: entra in carica ufficialmente il 9 dicembre. Durante il suo mandato, il 26 giugno 2011, la squadra retrocesse in Segunda Division, perdendo e pareggiando la doppia sfida dello spareggio salvezza contro il Belgrano di Cordoba. Il 6 novembre 2013, dopo quattro anni, lascia l'incarico affermando di non avere più la passione per il club.

Statistiche Presenze e reti nei club italiani StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1973 Atlético Sarmiento PB 36 9 - - - - -- - - - 36 9 1974 River Plate PD 22 5 - - - - - - - - - 22 5 1975 PD 29 9 - - - - - - - - - 29 9 1976 PD 35 14+10 - - - CL 9 1 --- 44 25 1977 PD 40 8+5 - - - CL 2 1 - - - 42 14 1978 PD 19 5 - - - CL 9 1 - - - 28 6 1979 PD 38 9 - - - - - - - - - 38 9 1980 PD 41 12 - - - CL 7 0 - - - 48 12 1981 PD 42 14 - - - CL 6 1 - - - 48 151982-1983 A 27 3 CI 5 0 CU 2 0 --- 34 31983-1984A 27 7 CI 7 1 ------ 34 81984-1985A 26 5 CI 6 3 CU 3 1 --- 35 91985-1986A 29 11 CI 7 4 - - - - - - 36 15Totale Fiorentina 109 26 25 8 5 1 - - 139 351986-1987 A 23 3 CI 8 4 CU 7 1 --- 38 81987-1988A 21 6 CI 8 1 CU 6 0 --- 35 7Totale Inter 44 9 16 5 13 1 - - 73 15 1988-1989 River Plate PD 32 8 - - - - - - - - - 32 8Totale River Plate 298 99 - - 33 4 - - 331 103Totale carriera 487 143 41 13 51 6 - - 579 162

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore Club Statistiche aggiornate al 14 aprile 2025. In grassetto le competizioni vinte.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % gen.-mag. 1990 PD 20 10 9 1 - - - - - CL 8 4 2 2 - - - - - Sub. 1º 1990-1991 A+C 19+19 11+4 4+11 4+4 - - - - - CL 6 2 1 3 SS+LPré-L 2+4 1+2 0+2 1+0 2º+10° 1991-1992 A+C 19+19 14+8 3+8 2+3 - - - - - - - - - - SS+LPré-L 8+3 4+2 2+1 2+0 1º+5° 1992-1993 A+C 19+19 10+10 5+3 4+6 - - - - - CL 6 1 3 2 SS 4 3 0 1 2°+3° 1993-1994 A+C 19+19 9+7 6+7 4+5 - - - - - - - - - - SS+Cent. 4+9 3+6 0+1 1+2 1°+5° nov.-dic. 2001 A 5 0 0 5 CI 3 1 1 1 CU 2 1 1 0 - - - - - Sub. eson. 2002-2003 PDVince il Torneo Clausura 38+6Liguilla Clausura 14+3 14+2 10+1 - - - - - - - - - - - - - - - 14°+1° 2003 PD 19 5 7 7 - - - - - - - - - - CdC 1 0 1 0 14°Totale Monterrey 63 22 23 18 - - - - - - - - 1 0 1 0 2005 A1/SP+A 8+3 5+0 3+1 0+2 CB 4 2 0 2 - - - - - - - - - - Sub. eson. gen.-mag. 2006 C 19 9 7 3 - - - - - CL 12 7 1 4 - - - - - 3º 2006-2007 A+C 19+19 11+9 5+6 3+4 - - - - - CS+CL 2+6 0+2 1+2 1+2 - - - - - 3º+4º ago.-nov. 2007 A 16 6 5 5 - - - - - CS 6 1 4 1 - - - - - Eson.Totale River Plate 245 118 79 48 - - - - 46 17 14 15 34 21 6 7 Totale carriera 324 145 106 73 7 3 1 3 48 18 15 15 35 21 7 7

Nazionale argentina

SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie27 agosto 19941º agosto 1998

Panchine da commissario tecnico della nazionale argentina

Partita disputata per il 50º anniversario della fondazione del quotidiano Clarín.

Nazionale uruguaiana

SquadraNazdalalRecordGVNPGFGSDR% Vittorie1º agosto 199920 febbraio 2001

Panchine da commissario tecnico della nazionale uruguaiana

Palmarès

Giocatore Club

River Plate: Nacional 1975, Metropolitano 1975, Metropolitano 1977, Nacional 1979, Metropolitano 1979, Metropolitano 1980, Nacional 1981

Nazionale Torneo di Tolone: 1 1975

,

Individuale Calciatore argentino dell'anno: 1 1976

All-Star Team del campionato mondiale: 1

Allenatore Club

River Plate: 1989-1990, Apertura 1991, Apertura 1993

Monterrey: 2003

Nazionale

Mar del Plata 1995

Individuale

1997

Inserito tra le “Leggende del calcio” del Golden Foot 2015

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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