Monrupino (; in dialetto triestino Monrupin) è un comune italiano sparso di abitanti del Friuli-Venezia Giulia. La sede comunale è in frazione Col.

Geografia fisica Il comune confina direttamente con la Slovenia (in particolare con il comune di Sesana) attraverso il valico di Fernetti, uno dei punti di transito più importanti per le merci italiane dirette nei Balcani, e attraverso il valico minore di Col.

Storia Già denominato "Rupin Grande"Rupin grande-Repen gross e Monrupino-Repen Tabor in: , assunse la denominazione attuale nel 1932Regio Decreto n. 438 del 7 aprile 1932, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia (seppur già usato in precedenza).

Nel 1947, per effetto del Trattato di Pace di Parigi, cedette le frazioni di Vercogliano, Monrupino Scalo, Zolla di Monrupino (parte), Rupin Grande (parte) e Vogliano (parte) alla Jugoslavia, aggregate al comune di Sesana.

Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 12 settembre 2003.

Il gonfalone è un drappo troncato di bianco e di giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse La chiesa e la rocca di Monrupino sono interessanti dal punto di vista storico. Sorgono in cima a un colle, visibile sia dall'Italia che dalla Slovenia. Inizialmente castelliere, poi teatro di scontri tra Romani e Istri, il sito è sempre stato un importante rifugio per le persone della zona, anche all'epoca delle invasioni barbariche. Pare che una prima chiesetta sia stata costruita intorno all'anno 1000; andata in rovina, sorse al suo posto una seconda chiesa, eretta nei primi anni del XVI secolo. Secondo una diffusa tradizione, la chiesa fu costruita nei pressi di un masso sul quale la Vergine lasciò la propria impronta: il masso, ancora oggi, presenta quella singolare traccia ed è indicato come una pietra in grado di favorire la fecondità; le donne che avevano qualche problema ad avere figli poggiavano e sfregavano il loro ventre contro la superficie litica per favorire la maternitàMassimo Centini. I luoghi di guarigione. Armenia 2003.

Nel territorio sono state recentemente create due riserve naturali (Monte Lanaro e Monte Orsario).

Sono ancora molto radicate le usanze tipiche del Carso: infatti si può visitare una classica casa carsica (Kraška hiša) mantenuta intatta nel tempo. Qui si possono apprezzare i costumi, gli attrezzi agricoli e i mobili del passato. Inoltre, l'ultima domenica di agosto degli anni dispari, si tiene una rappresentazione storica chiamata le nozze carsiche (Kraška ohcet).

A Monrupino si trova una foiba dichiarata monumento nazionale: venne utilizzata per gettarvi una cinquantina di cadaveri di soldati tedeschi uccisi dopo la battaglia di Opicina durante la seconda guerra mondiale, nonché i corpi di tre ferrovieri italiani uccisi nei giorni dell'occupazione jugoslava di TriesteIl resoconto delle vicende che portarono all'uccisione e all'infoibamento dei tre nonché del processo che ne seguì, si trovano in Giurisprudenza italiana e la legge riunite, vol 100, UTET 1948, pp. 102 ss..

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La sua popolazione nel censimento del 1971 si è dichiarata in maggioranza di madrelingua slovena:

Secondo una stima governativa del 1983, nel comune di Monrupino il 64% della popolazione era di lingua slovena.

Geografia antropica Si tratta del più piccolo comune della provincia di Trieste, con tre frazioni: Col (sede comunale),Il toponimo Zolla, cancellato nel 2003, era già presente in epoca asburgica (Zolla in: , foglio 6 di 10 – Archivio di Stato di Trieste) Fernetti/Fernetiči e RepenCon l'approvazione del nuovo statuto comunale nel 2003, sono state soppresse le denominazioni Rupingrande e Zolla, ripristinando a livello ufficiale i nomi sloveni Repen e Col. Zolla viene sporadicamente utilizzato tuttora a livello ufficiale. Fernetti/Fernetiči, invece, mantiene sia la denominazione italiana sia quella slovena. Nella segnaletica comunale sono presenti solo le versioni ufficiali dei nomi.Nel romanzo di Giulio Angioni, Gabbiani sul Carso, Sellerio 2010, a Repen o Monrupino sono localizzati, geograficamente e antropicamente, alcuni dei più significativi avvenimenti di una vicenda intricata tipicamente transfrontaliera (e militare) durante il disfacimento della Jugoslavia nei primi anni Novanta.

Frazioni e località Fernetti/Fernetiči: 172 ab. Repen (già Rupingrande): 438 ab. Col (già Zolla di Monrupino): 68 ab.

Economia Una delle principali attività economiche del paese è quella connessa ai trasporti internazionali e alle spedizioni, con la presenza nelle vicinanze dell'interporto di Fernetti.

Amministrazione Tradizionalmente, Monrupino è stato un comune di sinistra. Negli anni '50 e '60, faceva parte della cosiddetta "cintura rossa" attorno a Trieste: cioè, dei comuni attorno alla città dominati dal Partito Comunista. Nel giugno 1949, alle prime elezioni comunali nel Territorio Libero di Trieste, l'Unione Antifascista Slavo-Italiana, guidata dai comunisti, ottenne il 97% dei voti. Il risultato elettorale fu annunciato dalla stampa sovietica come una vittoria del Partito Comunista.

A partire dagli anni '70, il partito centrista della minoranza slovena in Italia, l'Unione Slovena, ha iniziato a guadagnare consensi. Negli ultimi decenni, l'Unione Slovena e il partito di sinistra italiano (il Partito Democratico, prima dei Democratici di Sinistra e prima ancora del Partito Comunista) si sono alternati al potere. Attualmente, il comune è guidato da un sindaco appoggiato dalla Lista Progressista - Napredna Lista., che è anche il partito di maggioranza in Consiglio Comunale.

Sindaci eletti

Sport Calcio La principale squadra di calcio è il Nogometni Klub - Associazione Sportiva Dilettantistica Kras Repen, comunemente conosciuta come Kras Repen, nata nel 1986, presieduta dall'imprenditore locale Goran Kocman. La squadra, allenata dall'ex giocatore della nazionale slovena Under 21 Radenko Kneževič, milita nel campionato di Eccellenza Friuli-Venezia Giulia 2021-2022.

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Note

Voci correlate Territorio Libero di Trieste Memorandum di Londra Italianizzazione (fascismo) Foiba di Monrupino Interporto di Trieste Fernetti

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