Secondo i realisti Carlo divenne re il 30 gennaio del 1649 quando suo padre, Carlo I Stuart, fu decapitato dinanzi alla residenza reale, il palazzo di Whitehall. Tuttavia, il parlamento si rifiutò di proclamare Carlo re, e in Inghilterra ebbe inizio il periodo repubblicano, sotto il protettorato di Oliver Cromwell, che divenne lord protettore del Commonwealth britannico.Cromwell esercitò il governo sull'Inghilterra dal 16 dicembre 1653 fino al 3 settembre 1658, giorno della sua morte. Il figlio di Oliver, Richard, governò dalla morte del padre al 25 maggio 1659. Al contrario, il parlamento di Scozia nominò Carlo re di Scozia il 5 febbraio 1649 nella città di Edimburgo. Fu incoronato re di Scozia presso Scone il 1º gennaio 1651. Dopo la battaglia di Worcester del 3 settembre 1651 fu costretto a lasciare l'Inghilterra e si rifugiò per i nove anni che seguirono tra Francia, Repubblica delle Province Unite e Paesi Bassi del Sud.
Quando nel 1659 il protettorato retto da Richard Cromwell, figlio di Oliver, cadde, il generale George Monck invitò formalmente Carlo a tornare in patria dove avrebbe governato da re. Il 25 maggio 1660 Carlo sbarcò sul suolo inglese e il 29, giorno del suo trentesimo compleanno, entrò trionfalmente a Londra. Il 23 aprile 1661 venne incoronato re d'Inghilterra, Scozia e Irlanda nell'abbazia di Westminster, come tradizione. Nel 1679 Carlo decise di abolire il parlamento e governò da sovrano assoluto fino al giorno della sua morte, avvenuta il 6 febbraio del 1685.
Carlo II fu noto anche con il nome Merry Monarch (monarca allegro), a sottolineare il clima di edonismo della sua corte e il sollievo generale procurato dal ritorno a una situazione di normalità dopo l'esperienza repubblicana con i Cromwell e i puritani. La moglie di Carlo, Caterina di Braganza, era sterile, tuttavia il sovrano ebbe dodici figli illegittimi con varie amanti.
Biografia Primi anni
Carlo Stuart, il maggiore dei figli sopravvissuti di Carlo I d'Inghilterra e di Enrichetta Maria di FranciaI due sovrani ebbero nove figli di cui solo cinque sopravvissero al padre: Carlo II, Giacomo II, Enrico, Maria Enrichetta e Enrichetta Anna., nacque presso St. James's Palace, la residenza londinese dei sovrani d'Inghilterra, il 29 maggio 1630. Fu battezzato il 27 giugno nella cappella Reale dal vescovo anglicano di Londra, William Laud e furono scelti come suoi padrini la contessa protestante di Dorset e i suoi parenti materni cattolici, Luigi XIII e Maria de' Medici. Alla nascita ottenne automaticamente i titoli di duca di Cornovaglia e duca di Rothesay. All'età di otto anni circa gli venne conferito il titolo di principe di Galles ed erede al trono, ma non poté godere mai dei privilegi riservati a tale posizione.
Carlo I e l'ascesa di Cromwell
Durante gli anni quaranta del Seicento, quando Carlo era ancora molto giovane, il padre si scontrò militarmente con le forze del parlamento e dei puritani nella Rivoluzione inglese: il giovane principe fu a fianco del padre durante la battaglia di Edgehill e, quattordicenne, prese parte, con il titolo di comandante delle forze inglesi dell'ovest, alle campagne del 1645. Nella primavera del 1646 divenne chiaro che Carlo I avrebbe perso la guerraCarlo I era ormai re solo nominalmente: le Teste rotonde dell'esercito repubblicano l'avevano sconfitto già in quasi tutti gli scontri armati e tenevano saldamente le principali città del regno, compresa Londra. così, temendo per l'incolumità del figlio, ed erede al trono, Carlo I ordinò il trasferimento del principe di Galles, per motivi di sicurezza, dapprima nelle isole Scilly, poi a Jersey e infine in Francia, dove risiedeva già la madre, presso la corte del cugino Luigi XIV, che divenne re di Francia alla morte del padre Luigi XIII, avvenuta nel 1643 e che governava sotto l'attenta guida della madre Anna d'Austria e del primo ministro, il cardinale Mazzarino.
Nel 1648 Carlo si rifugiò presso L'Aia, dove risiedeva la sorella Maria Enrichetta con il marito, Guglielmo II, principe di Orange e statolder di Olanda. Dalla città portuale olandese sarebbe dovuta partire una flotta di aiuto all'esercito del re d'Inghilterra che però non arrivò in tempo in Scozia. Intanto il duca James Hamilton, comandante in capo delle forze realiste, era stato irrimediabilmente sconfitto durante la battaglia di PrestonLa battaglia di Preston fu combattuta dal 17 al 19 agosto 1648. Durante la battaglia si scontrarono le truppe di Oliver Cromwell organizzate secondo la New Model Army e quelle, in gran parte scozzesi, fedeli alla causa monarchica guidate dal generale James Hamilton.. All'Aia Carlo ebbe modo di intrattenere una breve relazione sentimentale con Lucy Walter, la quale in seguito affermò, mentendo, di essersi sposata segretamente con il principe; ; .. Il loro figlio, James Crofts, nominato poi duca di Monmouth e di Buccleuch, fu il figlio illegittimo di Carlo che ebbe maggiore influenza nella vita politica inglese.
L'esecuzione di Carlo I e la formazione del Commonwealth
Carlo I venne catturato nel 1647 e riuscì velocemente a liberarsi, ma venne ricatturato nel 1648. Nonostante gli sforzi diplomatici del figlio, il re venne dichiarato traditore, condannato a morte e giustiziato il 30 gennaio 1649Il boia ufficiale, Brandon, si rifiutò di tagliare la testa del sovrano, così presero il suo posto due uomini la cui identità ci è ignota. .: l'Inghilterra diveniva una repubblica. Nonostante l'espresso ordine di Oliver Cromwell, la testa del re venne fatta ricucire al corpo e il 6 febbraio si tenne la cerimonia funebre.. Immediatamente dopo l'esecuzione di Carlo I, il parlamento scozzese conferì a Carlo II il titolo di re di Scozia il 5 febbraio 1649. Carlo, per divenire re, dovette accettare però delle condizioni, come quella di recarsi personalmente a Edimburgo, e quella di aderire alla lega per l'ufficializzazione della Chiesa presbiteriana, non riconosciuta da suo padre.
Il 3 settembre 1650 Oliver Cromwell ottenne la vittoria sugli scozzesi fedeli a Carlo II nella battaglia di Dunbar, pur avendo un esercito più esiguo di quello degli avversari. Stanco della situazione che andava creandosi, Carlo tentò di fuggire, ma venne scoperto e riportato in Scozia. Nella cittadina di Scone, il 1º gennaio 1651, fu incoronato solennemente re di Scozia.
Vista l'insistente pressione delle truppe repubblicane sui confini scozzesi, il nuovo sovrano si decise ad approntare un grande esercito per invadere l'Inghilterra. Dopo essere stato proclamato anche re d'Inghilterra nella città di Carlisle e in molte altre località dell'Inghilterra settentrionale, Carlo raccolse attorno a sé all'incirca diecimila uomini armati. Ma con il rifiuto posto da numerosi nobiluomini di partecipare alla campagna, incluso Archibald Campbell, marchese di Argyll, che lo aveva fatto incoronare qualche mese prima, Carlo non riuscì a organizzare con efficienza la campagna di invasione, che si risolse il 3 settembre 1651 con la sconfitta di Worcester. Per sei settimane il re fuggì, seguito dai suoi avversari, bramosi di catturarlo anche per l'ingente quantità di denaro offerta in cambio della sua testa. Il 16 ottobre riuscì a fuggire in Normandia mascherato. Si racconta che preparare una maschera per il sovrano non sia stata un'impresa facile, viste le sue insolite dimensioni (era alto più di 185 cm)..
Nel frattempo Cromwell fu nominato lord protettore e tutte le isole britanniche caddero sotto il suo diretto controllo. Malgrado i legami di parentela di Carlo con i regnanti d'Olanda e di Francia, questi Stati si videro costretti a un'alleanza con l'Inghilterra repubblicana di Cromwell e Carlo, povero e isolato, dovette rivolgersi alla "cattolicissima" Spagna alla ricerca di aiuto. Tentò quindi, con l'aiuto del fratello Giacomo, di riorganizzare l'esercito, ma il suo intento fallì, vista la mancanza di fondi..
Restaurazione
Anche dopo la morte di Cromwell, avvenuta nel 1658, le opportunità per Carlo di riconquistare la corona rimasero scarse. Infatti ora al potere sedeva Richard Cromwell, figlio di Oliver, nuovo lord protettore. Tuttavia Richard non possedeva né l'ambizione né la crudeltà necessarie per tenere insieme il governo.. Nonostante i maggiori paesi d'Europa avessero riconosciuto la sovranità di Richard, persa la fiducia del parlamento e dell'esercito rinnovato qualche anno prima, il figlio di Cromwell cadde nel 1659, assieme al governo repubblicano. Intanto il governatore della Scozia, George MonckL'esercito del Commonwealth era diviso in tre parti: una operava in Inghilterra ed era comandata da Charles Fleetwood, una in Irlanda guidata da Henry Cromwell e l'ultima in Scozia di cui era a capo il generale Monck., capì che la situazione andava degenerando rapidamente e che si sarebbe arrivati a una situazione di anarchia.. Così radunò l'esercito e marciò su un'agitata Londra. Giunto nella capitale, Monck sciolse il "parlamento lungo", rinnovandone le componenti e riformandolo, il 25 aprile 1660. Il nuovo parlamento esortò il ritorno del legittimo sovrano. Londra era pronta ad accogliere il suo re. Ben presto Carlo emanò la dichiarazione di Breda, con la quale accettava di divenire re e garantiva un «perdono libero e generale» a qualunque vecchio nemico del futuro re e di suo padre, che lo riconoscesse come proprio legittimo sovrano, fatta eccezione per alcuni dei regicidi. Si impegnò infatti a firmare lAct of Indemnity and Oblivion con il quale escludeva dal perdono solamente cinquanta famiglie particolarmente coinvolte.. Promise anche il mantenimento di un parlamento libero, che si ergesse come rappresentante del popolo e la garanzia di tolleranza religiosa. Il parlamento decise di accettare le condizioni di Carlo e di farlo rientrare in patria. Il sovrano ricevette queste notizie a Breda l'8 maggio 1660. Anche in Irlanda Carlo era già riconosciuto come legittimo sovrano.
Il ritorno in patria e l'incoronazione
Carlo partì sull'ammiraglia di quella che era la sua nuova flotta e che fu chiamata in suo onore Royal Charles. e giunse a Dover il 25 maggio 1660; arrivò a Londra il 29 dello stesso mese, giorno del suo trentesimo compleanno. In breve tempo furono condannati a morte i regicidi, undici in tutto.
Il sovrano rinunciò a molti dei retaggi feudali di cui aveva goduto il padre e ricevette dal parlamento una cifra simbolica di denaro. Tuttavia la maggior parte delle volte la cifra stanziata non bastava e così il re ebbe la possibilità di attingere dalle casse del tesoro di Stato e di fruire di alcune tasse. Durante la seconda metà degli anni sessanta il clima di gioia portato dal nuovo periodo di tranquillità e pace all'interno del paese si ruppe, almeno a corte: morirono infatti in questi anni Enrico, il fratello minore di Carlo, da poco duca di Gloucester e la sorella Maria Enrichetta, entrambi colpiti dal vaiolo. Nello stesso periodo la cattolica Anna Hyde, figlia del lord cancelliere Edward Hyde ammise di essere incinta e di essere segretamente sposata con il fratello del re, GiacomoAnna e Giacomo rimasero sposati fino alla morte della duchessa avvenuta nel 1671; in seguito Giacomo prese come moglie la principessa cattolica Maria Beatrice d'Este.. Edward Hyde, che non sapeva nulla di tutto ciò, venne investito del titolo di conte di Clarendon e la sua influenza nella politica del Paese accrebbe notevolmente.
Il parlamento creatosi dopo la dichiarazione di Breda venne sciolto nel dicembre del 1660; fu sostituito, poco dopo l'incoronazione di Carlo II avvenuta come tradizione nell'abbazia di Westminster (23 aprile 1661), da un nuovo parlamento, il Cavalier Parliament, caratterizzato da un forte sentimento anglicano e realista, che rimase in carica per diciassette anni. In quel periodo vennero attuate alcune tra le maggiori riforme del regno di Carlo II, come l'obbligatorietà di adozione del libro della preghiera comune (Book of Common Prayer).
La grande peste e il grande incendio