Più volte vincitore del premio Hugo e del premio Nebula, Leiber fu un esponente di punta dell'Epoca d'oro della fantascienza ed è considerato un maestro del genere sword & sorcery (di cui per altro ha coniato il nome); è stato inoltre attore di cinema e teatro, poeta e scacchista.
Biografia Figlio dei due attori shakespeareani Fritz Reuter Leiber Sr., di origini tedesche, famoso a teatro e a Hollywood dal 1916 fino alla sua morte, e Virginia Bronson, Fritz Leiber Jr. lavorò durante l'adolescenza nella compagnia teatrale itinerante dei genitori, la Fritz Leiber & Co., e nel 1928 si iscrisse all'Università di Chicago, dove si laureò in psicologia e scienze naturali nel 1932; a quel punto il giovane intraprese prima studi di teologia in un seminario episcopale di New York e poi di filosofia nuovamente a Chicago, ma non portò a termine nessuno dei due corsi e nel 1934 ricominciò a recitare, sia nella compagnia dei genitori (con lo pseudonimo di "Francis Lathrop") sia al cinema in ruoli minori. Nel frattempo, però, il giovane si era interessato alla letteratura di genere e iniziava a vagheggiare una carriera da romanziere: nel biennio 1934-1935 egli pubblicò un piccolo corpus di racconti su un periodo locale dell'Illinois e assieme al suo amico dell'università Harry Otto Fischer creò i due ladri vagabondi Fafhrd e il Gray Mouser, abitanti del sofisticato mondo immaginario di Nehwon.Il 16 gennaio 1936 Leiber si sposò con Jonquil Stephens e poco dopo intraprese una breve ma intensa corrispondenza con il celebre autore horror H.P. Lovecraft (voce di punta della rivista Weird Tales), terminata con la morte di questi l'anno successivo; sempre nel 1937 venne assunto dalla casa editrice Consolidated Book Publishing come redattore della Standard American Encyclopedia e l'anno seguente la coppia ebbe un figlio, il futuro filosofo Justin Fritz Leiber. Nel 1939, infine, Leiber esordì come scrittore professionista: sulla neonata rivista Unknown diretta da John W. Campbell apparve il racconto Two Sought Adventure con protagonisti Fafhrd e il Gray Mouser, i quali avrebbero accompagnato l'autore fino alla fine dei suoi giorni. Nel 1941 la famiglia Leiber si trasferì in California così che Fritz potesse lavorare come docente universitario di oratoria e recitazione all'Occidental College di Los Angeles, ma con l'ingresso statunitense nella Seconda Guerra Mondiale egli decise di contribuire allo sforzo bellico e nel 1942 entrò nell'industria aeronautica Douglas Aircraft Company, occupandosi principalmente del controllo qualità sui velivoli C-47 Dakota/Skytrain. Alla fine del conflitto nel 1945, i Leiber tornarono a Chicago e Fritz divenne un giornalista per il periodico divulgativo Science Digest. Nel corso della guerra e dell'immediato dopoguerra continuò con regolarità a comporre narrativa: il romanzo Ombre del male (Conjure Wife, 1943) apparve su Unknown, L'alba delle tenebre (Gather, Darkness! 1943) e I tre tempi del destino (Destiny Times Three, 1945) furono pubblicati su Astounding Science-Fiction (l'altra testata diretta da Campbell), e nel 1947 Arkham House stampò una prima raccolta in volume di suoi racconti miscellanei, intitolata Neri araldi della notte (Night's Black Agents).
All'inizio degli anni cinquanta Leiber riorientò la propria produzione sulla neonata testata Galaxy Science Fiction diretta da H. L. Gold e Frederik Pohl (che in quegli anni accolse pure Ray Bradbury e Jack Vance), pubblicò direttamente in volume il romanzo Il verde millennio (The Green Millennium, 1953), visse un periodo di blocco dello scrittore fra 1955 e 1956 e curò per Gnome Press una raccolta delle avventure di Fafhrd e il Gray Mouser, Two Sought Adventure (1957). Alla fine del decennio era ormai una voce affermata tanto da poter abbandonare il giornalismo per diventare scrittore a tempo pieno, ritrasferendosi con la moglie a Los Angeles. Da quel momento in poi molte sue opere apparvero nella prestigiosa rivista Fantastic diretta da Cele Goldsmith, accanto alle produzioni di autori più giovani e pioneristici quali Ursula Le Guin o Roger Zelzany, mentre la sempre più vasta saga di Fafhrd e il Gray Mouser venne sistematizzata da Ace Books in un ciclo di cinque volumi (più tardi portati a sette); va inoltre rimarcato che con il romanzo Il grande tempo (The Big Time, 1958), apparso su Galaxy Science Fiction, si aprì l'altra grande saga di opere interconnesse creata da Leiber, il ciclo della Guerra del Cambio (Change War).
Nel 1969 Jonquil morì e Leiber, già da tempo membro degli Alcolisti Anonimi, piombò in una fase acuta di alcolismo aggravata da un contemporaneo abuso di barbiturici. Visse parte degli anni Settanta in condizioni di relativa povertà, testimoniate dai suoi ammiratori Harlan Ellison e Marc Laidlaw, e riuscì a riprendersi solo a fine del decennio, allorché la Tactical Studies Rules acquistò i diritti per adattare la saga di Fafhrd e il Gray Mouser in giochi di società, in particolare in supplementi al gioco di ruolo Dungeons & Dragons. La graduale guarigione dell'autore dalle sue dipendenze è testimoniata da uno dei suoi capolavori, il romanzo Nostra signora delle tenebre (Our Lady of Darkness, 1977).
Nella sua vecchiaia Leiber composte un'autobiografia intitolata Poco disordine, e poco sesso precoce: un saggio autobiografico (Not Much Disorder and Not So Early Sex: An Autobiographic Essay), inclusa nell'antologia Luce fantasma (The Ghost Light, 1984), raccolse diversi raggi di critica letteraria nel volume Fafhrd and Me (1990). Nel 1992 si risposò con Margo Skinner, una giornalista e poetessa sua amica da molti anni; poco dopo le sue seconde nozze partecipò a un convegno letterario a London in Ontario, ma la fatica del viaggio gli causò un infarto che lo uccise all'età di ottantun anni.
Attività letteraria Nei suoi primi anni di carriera Leiber fu fortemente influenzato dallo scrittore horror H.P. Lovecraft e dal poeta e mitografo Robert Graves, nonché dalla drammaturgia di William Shakespeare, e tali ispirazioni sono già visibili nei suoi primissimi testi: il romanzo dell'orrore L'esperimento di Daniel Kesserich (The Dealings of Daniel Kesserich), composto nel 1936 ma edito solo nel 1996, e i racconti di Fafhrd e il Gray Mouser (pubblicati a cadenza annuale su Uknown fra 1939 e 1943), nei quali Leiber mise in scena le avventure di due banditi vagabondi che abitano sul pianeta immaginario di Nehwon e in particolare nella brulicante metropoli di Lankhmar. Questa produzione di fantasy avventuroso fu particolarmente importante per lo sviluppo del genere, in quanto Leiber tenne sì presente il modello posto da Robert E. Howard con la saga di Conan il cimmero, ma attenuò l'esotismo e il macabro prediletti da Howard in favore di estetiche più sardoniche e fiabesche, di fatto stabilendo i canoni del sottogenere sword and sorcery (il cui nome fu coniato dallo stesso Leiber.). In quei medesimi anni l'autore sviluppò su Unknown anche un'ibridazione fra fantasy urbano e horror di ambientazione contemporanea, ad esempio nel racconto Fantasma di fumo (Smoke Ghost, 1941) e soprattutto nel romanzo Ombre del male (Conjure Wife, 1943), in cui un docente universitario scopre che tutte le donne del mondo sono streghe impegnate in guerre e schermaglie di magia all'insaputa dei loro mariti – una rappresentazione surreale e iperbolica degli intrighi di facoltà affrontati da Leiber quando lavorava all'Occidental College. Il conflitto fra accademia ufficiale dominata dagli uomini e tradizioni mistiche prettamente femminili è centrale anche nell'altro romanzo di Leiber del 1943, L'alba delle tenebre (Gather, Darkness!), un testo science fantasy in cui la popolazione di streghe si ribella a una classe dirigente di scienziati per impedire il collasso della "Seconda Età Atomica" in una nuova età oscura. Queste due anime della produzione giovanile di Leiber furono rappresentate entrambe già nella sua prima antologia personale, Neri araldi della notte (Night's Black Agents, Arkham House, 1947), che includeva sia otto racconti di orrore contemporaneo sia due avventure di Fafhrd e il Gray Mouser dalla matrice lovecraftiana: il racconto "La terra sprofondata" ("The Sunken Land"), già apparso su Unknown nel 1942, e il romanzo breve inedito Il gambetto dell'adepto (Adept's Gambit).
Nel corso dagli anni cinquanta Leiber si distinse per il numero e la varietà crescente delle sue opere: il racconto "La ragazza dagli occhi famelici" ("The Girl With the Hungry Eyes", 1949) e il romanzo breve Siamo tutti soli (You're All Alone, 1950), poi espanso nel romanzo Scacco al tempo (The Sinful Ones, 1953), sono thriller paranormali coerenti con il filone ibrido già emerso su Unknown, mentre "Affari: giornata fiacca" ("A Bad Day for Sales", 1953), edito su Galaxy Science Fiction, rappresenta la robotica in un'ottica cinica e disincantata, in aperto contrasto con il positivismo del Ciclo dei Robot di Isaac Asimov; i racconti "Artigli nella notte" ("Dark Vengeance", poi reintitolato "Claws from the Night", 1951) e "I sette sacerdoti neri" ("The Seven Black Priests", 1953) riportarono in scena Fafhrd e il Gray Mouser, che a partire da "Tempi magri a Lankhmar" ("Lean Times in Lankhmar", 1959) sarebbero stati presenze fisse su Fantastic. Questa fase culminò con la pubblicazione sempre su Galaxy Science Fiction de Il Grande Tempo (The Big Time, 1958), primo episodio della saga fantascientifica della Guerra del Cambio e vincitore del Premio Hugo per il miglior romanzo 1958. Tale serie rappresenta un'audace reinterpretazione del tema dei viaggi nel tempo, poiché racconta in ordine anacronico la guerra fra le opposte fazioni dei Ragni (Spiders) e Serpenti (Snakes), i cui soldati cercano costantemente di riscrivere il passato per trionfare nel proprio presente.
A cavallo fra i due decenni Leiber si appassionò al pensiero psicologico di Carl Gustav Jung (in particolare ai concetti di anima e ombra) e allo studio antropologico L'eroe dai mille volti di Joseph Campbell, elementi che incorporò nella sua produzione degli anni Sessanta: risalgono a questo periodo capolavori quali il romanzo apocalittico Novilunio (The Wanderer, 1964), vincitore del Premio Hugo per il miglior romanzo 1965, i due romanzi brevi La nave delle ombre (Ship of Shadows, 1969) e Brutto incontro a Lankhmar (Ill Met in Lankhmar, 1970), insigniti del Premio Hugo per il miglior romanzo breve rispettivamente nel 1970 e 1971, e il racconto "Per muovere le ossa" ("Gonna Roll The Bones", 1967) apparso nella seminale antologia Dangerous Visions a cura di Harlan Ellison (Doubelday, 1967). Quest'ultimo testo non rappresentò solo il pregevole contributo dell'ormai anziano Leiber al nascente movimento New Wave, ma valse all'autore la prestigiosa "doppietta" di Premio Hugo e Premio Nebula per il miglior racconto nel 1968. In questo periodo Leiber realizzò anche la sua unica opera basata su una proprietà intellettuale altrui: nel 1966 gli eredi di Edgar Rice Burroughs gli commissionarono l'adattamento in prosa del film Tarzan nella valle dell'oro, liberamente tratto dalla saga di Tarzan, e Leiber ricavò dalla sceneggiatura della pellicola il romanzo Tarzan and the Valley of Gold, così coerente con le opere originali di Burroughs da essere incluso nel canone ufficiale della serie.