Il Bubble Act (anche Royal Exchange and London Assurance Corporation Act) è una storica legge inglese, approvata dal parlamento di Gran Bretagna emanata l'11 giugno 1720, che incorporava la compagnia assicurativa Royal Exchange Assurance Corporation e la London Assurance Corporation, ma soprattutto imponeva per la creazione di società per azioni la concessione del privilegio reale. La legge venne estesa a tutte le colonie, in particolare al Massachusetts , con il Bubble Schemes (Colonies) Act nel 1740.

Storia Varie motivazioni sono state suggerite per l'emanazione della legge: la volontà del parlamento di prevenire le speculazioni che hanno la comportato la bolla dei mari del sud (nota come South Sea Bubble in inglese); la richiesta della stessa South Sea Company per evitare ulteriori bolle che avrebbero comportato la diminuzione della sua. Recenti studi hanno affermato che la motivazione fosse proprio quest'ultima: la legge, infatti, fu emanata nel giugno del 1720, prima del picco della bolla. . La legge è stata successivamente parzialmente abrogata dal Bubble Companies, etc. Act del 1825, per esserlo totalmente nel 1901.

Contenuto La legge dichiarava illegali e nulle tutte le attività che raccoglievano denaro o offrivano azioni come compagnie commerciali privilegiate senza il consenso del governo reale. La legge inoltre concedeva il diritto alla Royal Exchange Assurance Corporation e alla London Assurance Corporation di stipulare assicurazioni marittime: fino al 1824 rimasero le uniche società con tale possibilità.

Note

Categoria:Leggi del Parlamento della Gran Bretagna