Caratteristiche tecniche Era un terzino destro veloce che sapeva portare un'ottima spinta sulla fascia.

Carriera Club Debuttò nell' il 6 luglio 1969, subentrando al secondo tempo al posto di Miroslav Bošković nella trasferta contro il . Giocò nelle file dei spalatini ma nonostante 10 buone stagioni coi bili (coi quali conquistò 3 titoli jugoslavi e 5 coppe di Jugoslavia consecutive), giocò la migliore delle sue stagioni con gli eterni rivali dell'Hajduk, la , dove si trasferì perché in disaccordo con la dirigenza dei bianchi l'anno in cui venne eletto come miglior giocatore della stagione calcistica. Dopo la Dinamo, giocò brevemente nello e, dopo una stagione di assenza dai campi di gioco, divenne uno dei migliori giocatori dello Wattenscheid coi quali giocò 130 partite.

Molti lo considerano tra i migliori calciatori croati di tutti i tempi. Attualmente lavora nel settore giovanile dell'Hajduk.

Nazionale Con la Nazionale jugoslava debuttò a Zagabria il 28 settembre 1974 nella partita amichevole contro l'Italia. La sua ultima partita con la nazionale risale al 15 novembre 1978 contro la Grecia ad Skopje. Indossò la maglia della nazionale per un totale di quattro partite.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Hajduk Spalato: 1970-1971, 1973-1974, 1974-1975

Hajduk Spalato: 1971-1972, 1973, 1974, 1975-1976, 1976-1977

Individuale Calciatore jugoslavo dell'anno: 1 1978

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale jugoslava Categoria:Calciatori croati del XX secolo