Biografia Laureata in giurisprudenza all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", esercita dal 1998 la professione legale.

Ha fatto coming out riguardo alla sua omosessualità, raccontando la sua vita nel libro Fuori dagli schemi, pubblicato nel 2020. Nel 2012 si è infatti unita civilmente con l'ex calciatrice australiana Nicola Jane Williams, la prima volta a Bristol, sul piroscafo SS Great Britain, e la seconda in Australia.

Nell'aprile 2018 si è avvicinata alla politica attiva iscrivendosi a Possibile, partito di cui è entrata nel comitato scientifico nazionale.

Nell'aprile del 2024 Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, ne ha annunciato la candidatura alle elezioni europee dell'8 e 9 giugno come capolista nella circoscrizione Centro, a seguito delle quali è stata eletta europarlamentare con oltre 31.000 preferenze.

Carriera Giocatrice

Debuttò con la nazionale italiana nel 1978 contro la Jugoslavia; da allora è scesa in campo con la maglia azzurra per 153 volte e ha segnato 105 reti. Con la nazionale ha sfiorato la vittoria nel Campionato europeo in due occasioni, nel 1993 e 1997 (finalista entrambe le volte).

Dopo 19 anni dalla sua prima partita in nazionale, decise di ritirarsi nel 1998. Nella sua carriera ha vinto 12 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana, oltre a essere stata 12 volte capocannoniere della Serie A (11 consecutivamente). I grandi risultati ottenuti la consacrano come la giocatrice italiana più forte di tutti i tempi, insieme a Elisabetta Vignotto e Patrizia Panico.

Allenatrice Conclusa l'attività agonistica nel 1998, intraprende da subito la carriera in panchina, guidando il settore femminile della Lazio. Nell'estate 1999 passa alla del presidente Luciano Gaucci, risultando la prima donna a guidare una formazione maschile in ambito professionistico. L'esperienza è tuttavia di breve durata, poiché la Morace si dimette già nel mese di settembre dopo le prime due giornate del campionato di Serie C1; a causare la decisione furono gli esoneri della vice Elisabetta Bavagnoli e del preparatore atletico Luigi Perrone, suoi collaboratori da un quindicennio.

Dal 2000 al 2005 siede quindi sulla panchina della nazionale femminile italiana, guidando poi la rappresentativa parlamentare.

Nel febbraio 2009 diventa l'allenatrice della nazionale femminile canadese, aggiudicandosi il titolo continentale nel 2010. A seguito della deludente partecipazione ai Mondiali di Germania 2011, con le nordamericane estromesse al primo turno, rassegna le dimissioni.

Prima donna a entrare nella Hall of Fame del calcio italiano, dal 2016 al 2018 guida la nazionale femminile di Trinidad e Tobago, assumendo al contempo l'incarico di responsabile del settore giovanile, prima di accordarsi con la neoistituita squadra del femminile. L'esperienza in rossonero termina nel maggio 2019, dopo un terzo posto in Serie A.

Il 31 gennaio 2021 torna in biancoceleste, stavolta con la femminile, squadra militante in Serie B, sostituendo Ashraf Seleman, tecnico che aveva guidato la squadra per una stagione e mezza, portandola alla soglia della promozione al termine del campionato 2020-2021, esonerato dopo il deludente pareggio con il , squadra di bassa classifica. Morace, che dalla 15ª giornata non perde un incontro, anche grazie alla capacità realizzativa della bomber Adriana Martín, scala via via la classifica dalla 5ª posizione, erodendo il vantaggio della capolista e conquistando, a due giornate dalla fine, la matematica promozione dopo la vittoria nel derby con la Roma Calcio Femminile e poi la vetta della classifica della Serie B, complici i risultati negativi delle campane.

Viene confermata alla guida della squadra anche per la stagione 2021-2022; tuttavia l'impatto con la Serie A si rivela pesante, con la squadra che, dopo due sconfitte di misura nelle prime due giornate, subisce due pesanti sconfitte con il (1-8) e la (1-6). L'ulteriore rovescio esterno per 0-3 con il mina definitivamente la fiducia della società, che decide di esonerarla il 3 ottobre 2021.

Fuori dal campo

Vanta numerose esperienze televisive, a cominciare dalla sostituzione di Alba Parietti a Galagoal nel 1992. Fu inoltre commentatrice per Campioni, il sogno nel 2005 relativamente alle gare del Cervia, affiancando poi Darwin Pastorin in occasione dei Mondiali 2006 nella trasmissione Il gol sopra Berlino. Nella stagione 2006-07 presenziò invece a Le partite non finiscono mai, in onda su LA7, comparendo infine in Rai in concomitanza degli Europeo 2008.

Nel 2019, dopo l'abbandono alla panchina milanista, svolge il ruolo di commentatrice per Sky Sport durante il Mondiale femminile: in seguito passa al commento tecnico per la Serie A 2019-2020. Nel 2022 diventa opinionista de La Domenica Sportiva e commenta gli incontri della nazionale femminile all'Europeo di Inghilterra 2022 e per le qualificazioni, nel gruppo G della zona UEFA, al Mondiale di Australia e Nuova Zelanda 2023.

Statistiche Statistiche da allenatrice

Club maschile Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % lug.-set. 1999 C1 2 1 0 1 CI-C 3 2 1 0 - - - - - - - - - - Dimissioni Totale carriera 2 1 0 1 3 2 1 0 - - - - - - - -

Club femminile Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2021.

StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 2018-2019 Milan A 22 16 3 3 CI 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 3º gen.-giu. 2021 B 14 9 5 0 CI - - - - - - - - - - - - - - Sub. 1º (prom.) ago.-ott. 2021 A 5 0 0 5 CI - - - - - - - - - - - - - - Eson. Totale carriera 41 25 8 8 5 3 1 1 - - - - - - - -

Panchine da CT della nazionale femminile

Palmarès Giocatrice Club

Trani 80: 1984, 1985-1986 Lazio: 1986-1987, 1987-1988 Reggiana: 1989-1990, 1990-1991 Milan Salvarani: 1991-1992 Torres Fo.S.: 1993-1994 : 1994-1995 Verona Günther: 1995-1996 Modena: 1996-1997, 1997-1998

Lazio: 1985, 1986-1987

Modena: 1997

Nazionale Mundialito: 3 Giappone 1981, Italia 1984, Italia 1986

Individuale Capocannoniere della Serie A: 12 Lazio: 1984-1985 (27 reti), 1987-1988 (40 reti), 1988-1989 (26 reti) Reggiana: 1989-1990 (38 reti), 1990-1991 (29 reti) Milan 82: 1991-1992 (31 reti), 1992-1993 (33 reti) Torres: 1993-1994 (33 reti), Agliana:1994-1995 (31 reti) Verona Gunther: 1995-1996 (39 reti) Modena: 1996-1997 (47 reti), 1997-1998 (41 reti)

UEFA Golden Player Norvegia-Svezia 1997

Inserita nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria Calciatrice italiana 2014

Allenatrice Club

Lazio: 2020-2021

Nazionale

Canada: Messico 2010

Canada: 2011

Individuale Inserita tra le Leggende del calcio del Golden Foot 2019

Note

Voci correlate Calciatrici con almeno 100 presenze in Nazionale Europarlamentari dell'Italia della X legislatura

Altri progetti

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