La è un'azienda produttrice di veicoli motorizzati, motoveicoli e motori marini. Nasce il 1º luglio 1955 come scorporo dalla Yamaha Corporation, a sua volta inizialmente Nippon Gakki nata nel 1887 e impostasi come costruttrice di organi e pianoforti. È infatti nota come "La casa dei tre diapason", riportati nel suo simbolo in riferimento alle origini della casa madre.

La Yamaha è la seconda azienda produttrice di moto al mondo in ordine di grandezza, dopo la connazionale Honda.

Compagine azionaria Al 31 dicembre 2025 la proprietà della compagnia vedeva come principali azionisti: The Master Trust Bank of Japan (trust account) (16.13%) Custody Bank of Japan (trust account) (4.90%) Northern Trust Corporation (3.77%) Yamaha Corporation (2.98%) Northern Trust Corp (2.36%) State Street Corporation (2.36%) Toyota Motor Corporation (1.93%) The Shizuoka Bank, Ltd. (1.75%) NORTHERN TRUST CO. (AVFC) RE NON TREATY CLIENTS ACCOUNT (1.75%) State Street Corporation505001 (1.71%)

Il 21 maggio 2007 con un comunicato congiunto, è stata notificata la messa in vendita, da parte del maggior azionista, di un congruo numero di azioni della Yamaha Motor Co. rappresentante il 7,8% del capitale sociale

Le corse motociclistiche

La Yamaha si è impegnata nel mondo delle corse fin dall'anno di nascita, nel quale vinse la 3ª edizione della prestigiosa corsa in salita sul circuito del Fuji con la "YA-1", primo modello costruito dalla casa. La divisione sportiva dell'azienda motociclistica è denominata Yamaha Racing.

Ha vinto 9 edizioni del Rally Dakar tra le moto e 5 con i quad.

Le corse automobilistiche

La Yamaha è stata costruttrice di motori per Mondiale di Formula 1, fornendo varie scuderie, nel 1989 e dal 1991 al 1997.

Nel 1997, come motorista della Arrows, sfiorò la vittoria nel Gran Premio d'Ungheria, quando Damon Hill, autorevolmente in testa alla corsa, ebbe un problema al cambio nell'ultimo giro. Quel secondo posto resta comunque tra i risultati migliori nei Gran Premi, insieme a un terzo posto di Mark Blundell su Tyrrell nel 1994.

Note

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