Considerato uno dei migliori calciatori africani della storia del calcio, nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi della storia del calcio. Nel 2003 e nel 2004 ha vinto il premio di Miglior calciatore africano dell'anno, assegnato dalla BBC Radio.

Durante la sua carriera, vestì in particolare le maglie dell'Eintracht Francoforte, del Fenerbahçe, del Paris Saint-Germain e del Bolton. Con il club parigino, vinse una Supercoppa di Francia e una Coppa Intertoto.

Con la maglia della nazionale nigeriana, ha disputato tre Mondiali (1994, 1998 e 2002) e cinque Coppe d'Africa (1994, 2000, 2002, 2004 e 2006). Si è inoltre laureato campione d'Africa nell'edizione del 1994 e Campione Olimpico nel 1996.

Biografia Okocha, appartenente al gruppo etnico africano degli Igbo, nacque ad Enugu, una terra devastata dalla guerra e dalla povertà. Il nome Jay-Jay gli venne ereditato dai fratelli maggiori James, il quale iniziò a giocare a calcio per primo, ed Emmanuel, che lo seguì subito dopo. Okocha iniziò a giocare a calcio per strada, spesso sfruttando come pallone qualunque oggetto a forma rotonda:Dopo aver mosso i primi passi con il pallone tra i piedi nelle giovanili degli Enugu Rangers, squadra nigeriana della sua città, si trasferì in Germania. È inoltre lo zio del calciatore Alex Iwobi.

Caratteristiche tecniche

Dotato di un'eccelsa tecnica e una grande velocità, viene considerato come uno dei migliori dribblatori della storia. Talento puro dotato di fantasia ed estro, nonostante il suo stile di gioco innovativo e l'agilità che lo contraddistingueva, peccava a volte di leziosità così come di disciplina a livello tattico.

Era inoltre un abile tiratore di calci piazzati ed era capace di compiere tiri dalla media-lunga distanza. Le sue caratteristiche tecniche e i suoi dribbling lo hanno reso una vera e propria icona sia per i calciatori africani dopo di lui che per diversi calciatori provenienti dal resto del mondo.

Carriera Club

Gli inizi e il trasferimento in Germania Tra le file degli Enugu Rangers, Okocha inizia a dar prova della sua tecnica, segnando anche una rete contro l'esperto portiere nigeriano Willy Okpara. Nel 1990, andò in vacanza nella Germania Ovest, Paese che aveva appena conquistato la Coppa del Mondo, per poter guardare da vicino il campionato tedesco. Una mattina, Okocha accompagnò un suo amico che giocava in terza divisione per il Borussia Neunkirchen e partecipò con lui all'allenamento. Da quel momento venne ingaggiato dal club tedesco fino a quando, nel 1992, le sue doti furono notate da alcuni dirigenti dell'Eintracht Francoforte.

Con il nuovo club il giocatore nigeriano esordisce nel massimo campionato tedesco e conferma anche a questi livelli il suo potenziale, disputando in tutto quattro campionati di Bundesliga. Il 27 settembre del 1993, alla sua seconda stagione con la maglia del club, realizzò un gol di pregevole fattura contro il Karlsruhe nel quale, dopo aver ricevuto palla all'interno dell'area di rigore, dribblò più volte la difesa avversaria segnando infine con un tiro all'angolino una rete ai danni di Oliver Kahn. Tale prodezza venne considerata come una delle più belle reti nella storia del calcio tedesco tanto da venire soprannominata dalle riviste tedesche der Wahnsinnstanz, letteralmente "la danza della follia".Nelle stagioni successive, Okocha progredì di anno in anno continuando ad esprimersi ad alti livelli. In particolare, il bel gioco espresso nella stagione 1995-1996, condita da 7 reti in 24 partite, attirò l'attenzione dei turchi del Fenerbahçe, che si impossessarono del suo cartellino.

La parentesi al Fenerbahçe e i trofei con il Paris Saint-Germain Con la maglia del Fenerbahçe raffina le sue qualità specializzandosi sui calci piazzati. In tutto disputa con la società turca due campionati, realizzando 30 gol in 63 presenze. Durante questo periodo ottenne inoltre la cittadinanza turca e cambiò il nome in Muhammet Yavuz.

Nel 1998 venne acquistato al termine dei Mondiali in Francia dal Paris Saint-Germain per 15 milioni di euro, rendendolo all'epoca il calciatore africano più costoso di sempre. Nel club parigino Okocha conquista i suoi primi trofei, vincendo al primo anno la Supercoppa di Francia e nel 2001 la Coppa Intertoto. Con la maglia del Paris disputa in totale quattro stagioni, diventando presto un idolo della tifoseria.

L'esperienza in Inghilterra, in Qatar ed il ritiro Dopo aver partecipato al Campionato mondiale di calcio 2002, si trasferisce a titolo gratuito al Bolton, squadra militante nella Premier League, nonostante l'interesse del Manchester United di Sir Alex Ferguson. Con il club inglese, Okocha continua ad esprimersi ad alti livelli siglando nella sua prima stagione il goal salvezza all'ultima giornata con un tiro da trenta metri contro il West Ham e trascinando il club nel 2005 verso una clamorosa qualificazione in Coppa UEFA. Del Bolton, Okocha divenne presto un simbolo tanto da venire nominato anche capitano: in totale, disputò con il club quattro campionati, scendendo in campo complessivamente 185 volte e siglando in tutto 18 goal.

Nella stagione 2006-2007, passò alla squadra Qatar SC, dove giocò per una sola stagione disputando 26 partite e andando a segno 6 volte. In seguito ritornò in Inghilterra giocando con la maglia dell'Hull City, squadra inglese militante nella Football League Championship, la serie cadetta inglese, per poi ritirarsi definitivamente all'età di 35 anni dal calcio giocato.

Nazionale

L'esordio Okocha esordì ufficialmente il 2 maggio 1993 con la maglia della nazionale nigeriana nella sconfitta in trasferta per 2-1 contro la Costa d'Avorio, valevole per le qualificazioni alla Coppa del Mondo del 1994. Nella partita successiva, anch'essa fondamentale per le suddette qualificazioni, segna la sua prima rete con la maglia della nazionale su calcio di punizione realizzando il gol del momentaneo pareggio e contribuendo alla vittoria finale per 4-1 contro l'Algeria.

1994-1998: La Golden Generation nigeriana Nel 1994 viene convocato in vista della Coppa d'Africa disputando da titolare tutte e quattro le partite della Nigeria, contribuendo con le sue giocate alla vittoria del torneo. In seguito, nello stesso anno, viene convocato in vista dei Mondiali del 1994, dove riuscì con la nazionale a raggiungere gli ottavi di finale, persi per 2-1 contro l'Italia.

Da quell'anno, Okocha diventa a tutti gli effetti un giocatore chiave della Golden Generation nigeriana, che poteva vantare a quel tempo oltre a lui diversi giocatori talentuosi, tra cui Nwankwo Kanu, Celestine Babayaro e Victor Ikpeba. Nel 1996 la Nigeria partecipa e vince a sorpresa l'oro olimpico ai Giochi di Atlanta, vincendo in rimonta per 3-2 la finalissima contro l'Argentina di Javier Zanetti ed Hernan Crespo, dopo aver sconfitto per 4-3 il Brasile di Ronaldo, Rivaldo e Roberto Carlos in semifinale.

Nei Mondiali del 1998 disputati in Francia, la Nigeria ha grandi aspettative visto il buon rendimento nei quattro anni passati, ma la nazionale non brilla come previsto, pur arrivando ugualmente agli ottavi di finale, persi per 4-1 contro la Danimarca. Nonostante ciò, Okocha gioca comunque ad alti livelli, tanto da venire inserito nella Squadra del Torneo.

Coppe d'Africa (2000, 2002, 2004, 2006) e Mondiali 2002 Nel 2000 Okocha partecipa a distanza di sei anni alla Coppa d'Africa, segnando una doppietta nella prima partita vinta per 4-2 dalla Nigeria ai danni della Tunisia e una rete in finale contro il Camerun, dove la nazionale nigeriana viene sconfitta ai calci di rigore.

In seguito Okocha viene convocato ai Mondiali del 2002, dove la Nigeria non riesce però a superare la fase a gironi. Nello stesso anno, raggiunse le semifinali della Coppa d'Africa, dove la Nigeria venne sconfitta per 2-1 dal Senegal.

Nell'edizione successiva, Okocha diventa ancora più decisivo per la nazionale, trascinando nuovamente la Nigeria in semifinale della Coppa d'Africa del 2004. Tuttavia, nonostante il gol di Okocha, la Nigeria non riesce a superare la Tunisia, che vince ai calci di rigore. La nazionale nigeriana conquista così il terzo posto vincendo per 2-1 contro il Mali, con reti di Okocha e Odemwingie. In totale, Okocha arrivò a segnare ben 4 reti nell'arco del torneo, laureandosi capocannoniere al pari di Patrick Mboma, Frédéric Kanouté e Francileudo Santos.

Disputò infine anche due partite della Coppa d'Africa del 2006, giocando l'ultimo match con la maglia della nazionale contro il Senegal nella partita vinta per 1-0, valevole per il terzo posto. In totale, con la Nigeria colleziona 14 reti in 73 presenze.

Dopo il ritiro Dopo il ritiro, Okocha ha aperto nel 2009 una discoteca in Nigeria intitolata "Numero dieci" in onore del numero di maglia con il quale era solito giocare.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1990-1991 Borussia NeunkirchenOL131CG00 - - -SC??13+1+1991-1992 OL 11 5 - - - - - -SC ??11+5+Totale Borussia Neunkirchen24600??24+6+ 1992-1993 Eintracht Francoforte BL 20 2 CG 3 1 CU 3 0 - - - 26 3 1993-1994 BL 19 2 CG 2 0 CU 4 2 - - - 25 4 1994-1995 BL 27 7 CG 2 0 CU 7 0 - - - 36 7 1995-1996 BL 24 7 CG 1 1 Int 4 3 - - - 30 11Totale Eintracht Francoforte 90 18 8 2 18 5 - - 116 25 1996-1997 Fenerbahçe TL 33 16 CT 3 1 UCL 82 presenze e 1 gol nei turni preliminari 1 - - - 44 18 1997-1998 TL 30 14 CT 3 1 CU 2 0 ST 1 0 36 15Totale Fenerbahçe 63 30 6 2 10 1 1 0 80 33 1998-1999 Paris Saint-Germain D1 25 4 CF+CdL 0+2 0 CdC 2 1 - - - 29 5 1999-2000 D1 23 2 CF+CdL 1+3 0 - - - - - - 27 2 2000-2001 D1 16 2 CF+CdL 1+1 0 UCL 6 1 - - - 24 3 2001-2002 D1 20 4 CF+CdL 2+2 0+1 Int+CU 6+3 5+0 - - - 33 10Totale Paris Saint-Germain 84 12 12 1 17 7 - - 113 20 2002-2003 Bolton PL 31 7 FACup+CdL 1+0 0 - - - - - - 32 7 2003-2004 PL 35 0 FACup+CdL 0+6 0+3 - - - - - - 41 3 2004-2005 PL 31 6 FACup+CdL 1+1 0+1 - - - - - - 33 7 2005-2006 PL 27 1 FACup+CdL 3+2 0 CU 7 0 - - - 39 1Totale Bolton 124 14 14 4 7 0 - - 145 18 2006-2007 Qatar SC QL 26 6 CQ ? ? - - - - - - 26 6 2007-2008 Hull City FL 18 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 19 0Totale carriera 429 86 41+ 9+ 52 13 1+ 0+ 523+ 108+

Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès

Club Competizioni nazionali

Paris Saint-Germain: 1998

Competizioni internazionali

PSG: 2001

Nazionale

Individuale Capocannoniere della Coppa d'Africa: 1 Tunisia 2004 (4 reti a pari merito con Patrick Mboma, Frédéric Kanouté,Francileudo Santos)

BBC African Footballer of the Year: 2 2003, 2004

Incluso nel FIFA 100 (2004)

Note

Voci correlate FIFA 100

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