Per seminoma s'intende una tipologia di tumore maligno che colpisce le cellule germinali del testicolo.È bene aver presente che gli istotipi del tumore al testicolo sono numerosi; e spesso, cosa rara in altri tipi di tumore, sono presenti istotipi multipli nello stesso tumore. Nel parlare comune è diffusa la confusione tra il seminoma propriamente detto con il più vasto tumore del testicolo.

È il tumore del testicolo più frequente: circa il 40% dei tumori del testicolo sono puri seminomi, un altro 25% circa sono seminomi misti ad altre popolazioni cellulari neoplastiche e il restante è suddiviso in un numero molto elevato di istotipi differenti. Secondo la classificazione dell'Organizzazione mondiale della sanità, troviamo: Tumore germinativo inclassificabile Tumore germinativo puro (ovvero che mostra una singola linea cellulare) seminoma carcinoma embrionario teratoma coriocarcinoma tumore del sacco vitellino Tumore germinativo misto (ovvero che mostra più linee cellulari) carcinoma embrionario e teratoma con o senza seminoma carcinoma embrionario e tumore del sacco vitellino con o senza seminoma coriocarcinoma con altri elementi Poliembrioma

Al di là di tale classificazione istopatologica, la classificazione più utile nella pratica (soprattutto per quanto concerne terapia e prognosi) è tra: Seminoma, ovvero seminoma puro, identificato tramite referto istopatologico; Non seminoma, ovvero qualunque istotipo che non sia il precedente, ovvero anche i misti con seminoma prevalente.

Epidemiologia Colpisce i maschi in età giovanile-adulta con picco di incidenza tra i 15 e i 35 anni. Dopo i 60 anni esiste un secondo picco. In caso di criptocele è il tumore più frequente.

Sintomatologia Ogni massa solida all'interno del testicolo va considerato un possibile tumore del testicolo, fino a quando non dimostrato altrimenti. È richiesta quindi una diagnostica tempestiva.

Diagnostica

L'autopalpazione, l'esame obiettivo del medico, l'ecografia, la TAC o (meglio) la RMN, l'inguinoscopia per effettuare una biopsia.

Terapia Il trattamento è solitamente di tipo chirurgico, cui possono seguire se si tratta di malattia diffusa, radioterapia e/o chemioterapia per il seminoma, e chemioterapia da sola per il non seminoma.

Prognosi Mediamente la sopravvivenza (pur variabile a seconda dell'istologico e della diffusione) è circa il 95%.

Una diagnosi precoce può migliorare notevolmente la prognosi: è buona norma rivolgersi allo specialista in caso vengano riscontrati sintomi suggestivi per la patologia in questione.

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Categoria:Neoplasie dell'apparato genitale maschile