Il progetto di attentati su linee aeree transatlantiche del 2006 è un presunto piano terroristico finalizzato alla detonazione di esplosivi liquidi collocati su diverse linee aeree le cui rotte collegavano Regno Unito, Stati Uniti e Canada. Il progetto fu scoperto dalla polizia britannica; subito dopo la fine delle indagini, furono emanate misure di sicurezza più restrittive che causarono gravi disagi al trasporto aereo. Le restrizioni vennero, in seguito, gradualmente ridotte nelle settimane successive, tuttavia la possibilità dei passeggeri di trasportare liquidi sugli aerei di linea rimane tuttora limitata.

Circa 24 sospetti arrestati nei dintorni di Londra la notte del 9 agosto 2006, di questi, undici sono stati accusati di atti terroristici il 21 agosto, e due il 25 agosto (successivamente scarcerati il 1º novembre), e altri tre il 30 agosto.

Alla fine, solo otto uomini furono ritenuti coinvolti nel complotto: Abd Allah Ahmad Ali, Asad Sarwar, Tanvir Husayn, Ibrahim Savant, 27 anni, di Stoke Newington, Arafat Wahid Khan, 27 anni, di Londra, Wahid Zaman, 24 anni, di Walthamstow, Umar Islam, 30 anni, di Plaistow, Mohammed Gulzar, 27 anni, di Barking. Le prove furono rese pubbliche nell'aprile del 2008.

L'8 settembre 2008 la giuria, dopo più di 50 ore di camera di consiglio, non giunse a un accordo sulle accuse di cospirazione, ma fu concorde nel ritenere tre imputati colpevoli del reato di omicidio volontario. Nel settembre del 2009, un secondo processo condotto contro solo otto imputatiFu escluso Mohammad Gulzar, 27 anni, di Barking, East London, ma fu aggiunto Donald Stewart-Whyte. giudicò Ali, Sarwar e Hussain, colpevoli di cospirazione.

Sorveglianze ed arresti Sorveglianza La polizia sospettava che in Pakistan un uomo di origine britannica, Rashid Rauf, avesse iniziato a progettare una serie di atti terroristici. Quando Ahmad Ali, in quel momento sotto sorveglianza da parte della polizia, ritornò dal Pakistan nel giugno 2006, gli investigatori aprirono di nascosto il suo bagaglio e all'interno trovarono una strana polvere e un gran numero di batterie elettriche. Ciò risultò sufficiente a sollevare sospetti, per cui nelle seguenti settimane la polizia britannica fu impegnata in una delle più importanti operazioni di sorveglianza che richiese l'impiego di 220 funzionari provenienti da altri settori.

A High Wycombe, Asad Sarwar fu avvistato mentre acquistava oggetti palesemente incompatibili con le sue necessità quotidiane, ma soprattutto il cui uso avrebbe potuto essere potenzialmente pericoloso. In quella stessa occasione, la sorveglianza lo vide versare acqua ossigenata in alcune bottiglie vuote presso un centro di riciclaggio. Sarwar e Ahmad Ali furono visti insieme in un parco di Londra Est, in un atteggiamento che fece sospettare uno stratagemma atto a vanificare un'eventuale sorveglianza. Quando l'MI5 fece segretamente irruzione in un appartamento utilizzato da Ahmad Ali, il livello di allarme venne elevato, poiché l'appartamento sembrava essere stato trasformato in una potenziale fabbrica di bombe. Gli agenti lasciarono nascosta una microtelecamera e un microfono, e il 3 agosto 2006 Ahmad Ali Husayn e Tanvir furono osservati mentre inserivano materiale esplosivo all'interno di bottiglie. Gli agenti della sorveglianza videro Ahmad Ali trascorrere due ore in un internet café alla ricerca di orari di volo.

Arresti Il 10 agosto 2006 la polizia britannica arrestò 25 sospetti. A 19 degli indagati furono bloccati i conti correnti, e diciassette furono successivamente accusati di cospirazione per omicidi legati ad atti di terrorismo e divulgazione di materiale per realizzare atti di terrorismo. Otto dei sospettati furono rilasciati senza imputazioni. Un altro indagato venne arrestato in Pakistan con accuse connesse al presunto complotto.

La polizia ha affermato che gli imputati erano stati tenuti sotto osservazione per mesi, rivelando che l'indagine aveva raggiunto un punto critico il 9 agosto 2006, nel momento in cui fu presa la decisione di adottare contromisure urgenti in considerazione dell'imminente esecuzione del complotto. Secondo fonti del governo statunitense, un agente britannico si era infiltrato nel gruppo. Secondo Franco Frattini, all'epoca Commissario europeo per la giustizia, la libertà e la sicurezza, i terroristi avevano ricevuto un breve messaggio di "via libera".

Gli arresti sono stati effettuati a Londra, Birmingham e High Wycombe in un'operazione condotta durante la notte. Due degli arresti sono stati effettuati nella zona di Birmingham e cinque ad High Wycombe. I principali sospetti erano segnalati come musulmani nati in Gran Bretagna, alcuni di origine pakistana. Tre dei sospetti si erano recentemente convertiti all'Islam.

In una conferenza stampa, il Segretario Generale del Regno Unito, John Reid, ha dichiarato che a suo avviso i principali indagati nel complotto erano già in carcere, ma non sono da escludere ulteriori arresti. La Polizia britannica ha affermato di essere alla ricerca di altre due persone sospettate e collegate all'inchiesta. Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale statunitense (DHS) ritiene che nel complotto potrebbero essere coinvolte fino a 50 persone.CNN (US TV) Il segretario alla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, Micheal Chertoff, ha dichiarato che il complotto era in uno stato di "finalizzazione della fase di esecuzione", e che esso "suggeriva un piano di al-Qaeda".Dai comunicati stampa non era chiaro quando questi attacchi avrebbero avuto inizio, e il New York Times ha riferito che erano in una fase più precoce di quanto inizialmente dichiarato dalle autorità.

Il 28 agosto 2006, il New York Times ha riferito che vennero recuperati sette nastri deliranti incisi da sedicenti "martiri" islamici, ritrovamento confermato nei processi e nel corso dei successivi dibattimenti.

Le autorità britanniche hanno effettuato un totale di 69 perquisizioni in residenze, in imprese, nei veicoli e in spazi aperti, dove si ipotizzava la disponibilità all'acquisto di attrezzature per fabbricare bombe e prodotti chimici, come il perossido di idrogeno, come ha dichiarato il Vice Assistente del Commissario Peter Clarke il 21 agosto 2006: "Oltre alle attrezzature per fabbricare bombe, abbiamo recuperato più di 400 computer, 200 telefoni cellulari e 8000 articoli di supporti di memorizzazione rimovibili come memory stick, CD e DVD. Finora, solo dai computer, abbiamo estratto 6.000 gigabyte di dati. Ci vorranno "diversi mesi" perché gli investigatori li analizzino tutti."CNN: Air plot suspects appear in court, August 22, 2006 La polizia afferma di aver trovato un elenco dei voli su una memory stick appartenente ad Ali in seguito al suo arresto. Sulla memory stick erano presumibilmente elencati i voli di linea di tre vettori - American Airlines, United Airlines e Air Canada.

Esplosivi liquidi Il piano prevedeva di utilizzare esplosivi liquidi, contenuti, secondo il New York Times, nelle bottiglie di Lucozade. Il progetto prevedeva di lasciare la bottiglia sigillata e riempita con la bevanda originale, e aggiungere un falso fondo contenente un liquido o gel esplosivo dalla tinta rossa corrispondesse al colore della bevanda sportiva.

Come base per gli esplosivi il complotto prevedeva di utilizzare dei composti perossidi. Le autorità degli Stati Uniti, l'FBI e il Department of Homeland Security, identificarono due liquidi esplosivi a base di perossido: perossido di acetone (TATP) e hexamethylene triperoxide diammina (HMTD). Questi esplosivi liquidi "sono sensibili al calore, agli urti, e all'attrito, e possono essere avviati semplicemente con il fuoco o con la carica elettrica, e può anche essere usato per produrre improvvisati detonatori".Time.com: Thwarting the Airline Plot: Inside the Investigation , August 10, 2006Electronpusher: Practical Chemistry, August 11, 2006 (a personal blog) Secondo il Guardian, fonti di polizia hanno confermato che il progetto avrebbe previsto l'utilizzo di TATP. Mentre secondo il New York Times, il piano prevedeva l'utilizzo di HMTD.

Durante il processo ai terroristi fu indicato che ogni attentatore avrebbe avuto a disposizione a bordo dell'aereo tutti gli "ingredienti necessari e le attrezzature per creare le bombe". Pertanto essi avrebbero dovuto costruire in volo, e nel corso del viaggio, i dispositivi e farli detonare. La presunta bomba sarebbe stata contenuta in bottiglie di plastica da 500 ml di bibite analcoliche di marca Oasis e Lucozade. In un altro caso si sarebbe dovuto utilizzare la bottiglia di una bevanda zuccherata in polvere, la Tang, mescolata con perossido di idrogeno, largamente diffuso come schiarente per capelli, e di altri materiali organici. Il perossido di idrogeno e gli altri ingredienti possono diventare esplosivi se mescolati a una specifica sostanza. La miscela potrebbe essere iniettata in una bottiglia tramite una siringa, senza rimuovere il tappo della bottiglia, e il foro della siringa avrebbe potuto essere risigillato.

Una seconda sostanza ad alta capacità detonante avrebbe dovuto essere nascosta all'interno di una batteria di tipo stilo AA per attivare una piccola carica, necessaria per far detonare le bombe principali. La ricarica sarebbe detonata tramite un collegamento tra la bottiglia di esplosivo a una lampadina e a una macchina fotografica usa e getta. La scarica generata dal flash della fotocamera sarebbe stata sufficiente a innescare l'esplosione.

I voli sotto il mirino I pubblici ministeri hanno affermato che gli indagati hanno parlato della presenza di 18 attentatori suicidi i quali avevano preso di mira le seguenti località : Denver, Boston, e Miami."'Airline terror plotters planned bigger 9/11'." The Daily Telegraph. United Airlines Volo 931 per San Francisco in partenza alle 14:15 Air Canada Volo 849 per Toronto/Pearson in partenza alle 15:00 Air Canada Volo 865 per Montreal/Trudeau in partenza alle 15:15 United Airlines Volo 959 per Chicago/O'Hare in partenza alle 15:40 United Airlines Volo 925 per Washington/Dulles in partenza alle 16:20 American Airlines Volo 131 per New York/JFK in partenza alle 16:35 American Airlines Volo 91 per Chicago/O'Hare in partenza alle 16:50 Nel corso del dibattimento processuale il magistrato incaricato del processo ha evidenziato che gli indagati avevano preso di mira altri voli, in questo contesto non elencati.

Disaccordo tra Stati Uniti e Gran Bretagna su quando effettuare gli arresti La NBC News ha riferito l'esistenza di un disaccordo tra Stati Uniti e Gran Bretagna, sui tempi per effettuare gli arresti. Secondo la ABC News, un alto funzionario britannico ha sostenuto che un attacco non fosse imminente, rilevando che gli individui sospettati non avevano ancora acquistato biglietti aerei, ed alcuni non avevano nemmeno i passaporti. Sempre lo stesso funzionario ipotizzava che l'inchiesta potesse continuare a raccogliere ulteriori elementi di prova. La relazione ha rilevato che tale dichiarazione in contraddizione con altre dichiarazioni da parte di altri funzionari britannici, precedentemente riportate alla stampa.

La stessa fonte ha confermato anche alla NBC News che gli Stati Uniti avevano minacciato di utilizzare un'extraordinary rendition sui sospettati, con, primo in lista, Rashid Rauf , in quel periodo in Pakistan, o fare pressione sul governo pakistano per arrestarlo. Secondo la stessa relazione, un funzionario degli Stati Uniti ha riconosciuto questo disaccordo sui tempi di arresto, secondo il quale un funzionario britannico riteneva che un attacco terroristico non era imminente. Tuttavia, Frances Townsend, assistente del presidente della Homeland Security, ha negato la presenza di una relazione sulla controversia: "Non c'è mai stato alcun disaccordo tra funzionari statunitensi e inglesi".MSNBC: Source: U.S., UK at odds over timing of arrests, August 14, 2006

Il ruolo del Pakistan nel complotto