Il Gran Premio del Giappone 2001 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 14 ottobre 2001 sul circuito di Suzuka. La gara, ultima della stagione 2001, fu vinta da Michael Schumacher, alla cinquantatreesima vittoria in Formula 1, su Ferrari, davanti a Juan Pablo Montoya su Williams-BMW e a David Coulthard su McLaren-Mercedes. Fu anche l'ultimo Gran Premio in carriera per Mika Häkkinen, Jean Alesi, Tomáš Enge e, tra i team, per la Prost e la Benetton.

Vigilia Aspetti sportivi Fernando Alonso fu ingaggiato dal futuro team Renault come collaudatore per la stagione 2002. Il pilota spagnolo, che aveva suscitato interesse anche in altre scuderie, fu messo sotto contratto per un anno.«Alonso nel 2002 tester Renault». Autosprint n.42, 16-22 ottobre 2001, p. 30 La Sauber, invece, annunciò di aver ingaggiato il giovane Felipe Massa, che aveva favorevolmente impressionato la scuderia svizzera in dei test svolti al circuito del Mugello, in sostituzione di Kimi Räikkönen per il campionato 2002.«Massa nuovo uomo Sauber». Autosprint n.42, 16-22 ottobre 2001, p. 28

Aspetti tecnici Con i due titoli mondiali già assegnati da tempo, diverse scuderie portarono in pista delle soluzioni sperimentali per indirizzare lo sviluppo delle vetture dell'anno successivo.Giorgio Piola, «Rossa in lungo per il 2002». Autosprint n.42, 16-22 ottobre 2001, pp. 32-34 La Ferrari, dopo aver collaudato a Fiorano un nuovo cambio in fusione di titanio (soluzione adottata dalla sola Minardi che consentiva maggiori leggerezza, rigidità e velocità nel cambio delle marce), portò in Giappone un nuovo telaio in un singolo esemplare affidato a Michael Schumacher e caratterizzato da un risparmio di circa 5 kg di peso rispetto a quello utilizzato fino a quel momento. La Williams utilizzò nuovamente gli scarichi alti già impiegati a Indianapolis, mentre la McLaren non introdusse particolari novità. Nel Gran Premio di casa la Honda fornì a Jordan e BAR un nuovo motore da qualifica.

Prove libere Risultati Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n.42, 16-22 ottobre 2001, p. 26

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'37"443 2 3 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'37"798 3 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'37"947

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 12 Jean Alesi Jordan - Honda 1'35"454 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'35"977 3 19 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'36"225

Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'33"969 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'34"301 3 4 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'34"562

Qualifiche

Resoconto Michael Schumacher dimostrò una netta superiorità sui rivali sul tecnico circuito giapponese, conquistando l'undicesima pole position stagionale con un vantaggio di ben sette decimi sul secondo classificato Montoya. Il pilota tedesco fu superiore agli avversari soprattutto nel primo settore della pista, nel quale risultò più veloce del colombiano di oltre mezzo secondo.«Che missile Schumi nel primo tratto!». Autosprint n.42, 16-22 ottobre 2001, p.25 Ralf Schumacher fece segnare il terzo tempo, precedendo Häkkinen e il sorprendente Fisichella. Il pilota romano sfruttò il nuovo motore da qualifica portato in pista dalla Renault per ottenere la migliore prestazione stagionale per la Benetton, spesso relegata nelle ultime file a inizio stagione.

Coulthard si piazzò in settima posizione, davanti a Trulli, Button e Heidfeld. Come in diverse altre occasioni si mise in luce a fondo schieramento Alonso, che si qualificò in diciottesima posizione precedendo entrambi i piloti della Arrows, Enge e il compagno di squadra Yoong.

Risultati Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'32"484 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'33"184 +0"700 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'33"297 +0"813 4 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'33"323 +0"839 5 3 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'33"662 +1"178 6 7 Giancarlo Fisichella Benetton - Renault 1'33"830 +1"346 7 4 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'33"916 +1"432 8 11 Jarno Trulli Jordan - Honda 1'34"002 +1"518 9 8 Jenson Button Benetton - Renault 1'34"375 +1"891 10 16 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'34"386 +1"902 11 12 Jean Alesi Jordan - Honda 1'34"420 +1"934 12 17 Kimi Räikkönen Sauber - Petronas 1'34"581 +2"097 13 18 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'34"851 +2"367 14 10 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'35"109 +2"625 15 22 Heinz-Harald Frentzen Prost - Acer 1'35"132 +2"648 16 19 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'35"639 +3"155 17 9 Olivier Panis BAR - Honda 1'35"766 +3"282 18 21 Fernando Alonso Minardi - European 1'36"410 +3"926 19 23 Tomáš Enge Prost - Acer 1'36"446 +3"962 20 15 Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech 1'36"885 +4"401 21 14 Jos Verstappen Arrows - Asiatech 1'36"973 +4"489 22 20 Alex Yoong Minardi - European 1'38"246 +5"762

Warm up Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'36"231 2 4 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'36"685 3 16 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'36"966

Gara Resoconto Alla partenza Michael Schumacher mantenne la prima posizione, precedendo Montoya, Ralf Schumacher, Barrichello, Fisichella, Häkkinen e Coulthard. Nei primi giri le Ferrari sembrarono decisamente più competitive delle Williams, a causa della resa migliore delle gomme Bridgestone rispetto alle Michelin montate dai rivali nelle prime tornate di gara. Schumacher si costruì immediatamente un buon vantaggio, mentre Barrichello sopravanzò entrambi i piloti della Williams nel corso dei primi due giri, venendo però risuperato da Montoya al terzo passaggio. Sempre durante la terza tornata Fisichella compì un testacoda, che gli fece perdere diverse posizioni. Il pilota romano effettuò diversi sorpassi nei giri seguenti nel tentativo di recuperare il terreno perduto.

Al sesto giro Räikkönen, nono, fu protagonista di un testacoda a causa di una foratura, venendo centrato dal sopraggiungente Alesi: il pilota francese chiuse così la sua ultima gara in F1. Lo spettacolare incidente si risolse fortunatamente senza nessuna conseguenza fisica per i due piloti.

Una decina di giri dopo, Barrichello effettuò il primo pit-stop della gara seguito, al 18º giro, dal compagno di squadra. Montoya e Ralf Schumacher si fermarono ai box rispettivamente al 21º ed al 23º giro. Dopo il pit stop di Häkkinen al 24º passaggio Schumacher tornò al comando.

Al 29º giro Ralf Schumacher rientrò ai box per scontare uno stop & go inflittogli per aver tagliato la chicane. Contemporaneamente, Barrichello effettuò la sua seconda sosta. Nel ripartire, il pilota brasiliano ebbe dei problemi con il limitatore di velocità, che si bloccò: Ralf Schumacher riuscì quindi a sopravanzarlo, seppure con una manovra al limite. Quattro giri più tardi, però, il pilota brasiliano riconquistò la quinta posizione con un bel sorpasso. Da questo punto in poi non accadde pressoché nulla e neanche la seconda serie di pit stop fu causa di cambiamenti di posizione. Negli ultimi giri Häkkinen, risalito fino al terzo posto, rallentò, facendo passare Coulthard e cedendogli l'ultimo gradino del podio. Michael Schumacher vinse la gara davanti a Montoya, Coulthard, Häkkinen, Barrichello e Ralf Schumacher. Nelle retrovie si mise in luce Alonso, capace di portare la sua Minardi in undicesima posizione, davanti a diverse monoposto più accreditate.

Risultati Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 53 1h27'33"298 - 212.664 km/h 1 10 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 53 +3"154 2 6 3 4 David Coulthard McLaren - Mercedes 53 +23"262 7 4 4 3 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 53 +35"539 5 3 5 2 Rubens Barrichello Ferrari 53 +36"544 4 2 6 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 53 +37"122 3 1 7 8 Jenson Button Benetton - Renault 53 +1'37"102 9 8 11 Jarno Trulli Jordan - Honda 52 +1 giro 8 9 16 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 52 +1 giro 10 10 10 Jacques Villeneuve BAR - Honda 52 +1 giro 14 11 21 Fernando Alonso Minardi - European 52 +1 giro 18 12 22 Heinz-Harald Frentzen Prost - Acer 52 +1 giro 15 13 9 Olivier Panis BAR - Honda 51 +2 giri 17 14 15 Enrique Bernoldi Arrows - Asiatech 51 +2 giri 20 15 14 Jos Verstappen Arrows - Asiatech 51 +2 giri 21 16 20 Alex Yoong Minardi - European 50 +3 giri 22 17 7 Giancarlo Fisichella Benetton - Renault 47 Cambio 6 Ritirato 19 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 45 Pressione olio (12°) 16 Ritirato 23 Tomáš Enge Prost - Acer 42 Cuscinetto ruota (19°) 19 Ritirato 18 Eddie Irvine Jaguar - Ford 24 Impianto di rifornimento (10°) 13 Ritirato 17 Kimi Räikkönen Sauber - Petronas 5 Incidente (9°) 12 Ritirato 12 Jean Alesi Jordan - Honda 5 Incidente (10°) 11

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 123 2 David Coulthard 65 3 Rubens Barrichello 56 4 Ralf Schumacher 49 5 Mika Häkkinen 37 6 Juan Pablo Montoya 31 7 Nick Heidfeld 12 7 Jacques Villeneuve 12 7 Jarno Trulli 12 10 Kimi Räikkönen 9 11 Giancarlo Fisichella 8 12 Eddie Irvine 6 12 Heinz-Harald Frentzen 6 14 Olivier Panis 5 14 Jean Alesi 5 16 Pedro de la Rosa 3 17 Jenson Button 2 18 Jos Verstappen 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 179 2 McLaren - Mercedes 102 3 Williams - BMW 80 4 Sauber - Petronas 21 5 Jordan - Honda 19 6 BAR - Honda 17 7 Benetton - Renault 10 8 Jaguar - Ford 9 9 Prost - Acer 4 10 Arrows - Asiatech 1

Note

Bibliografia

17