LAlto Adriatico (o Adriatico settentrionale) indica le zone costiere dell'Italia nord-orientale, della Slovenia e della Croazia (Istria e parte della Dalmazia) che si affacciano sul mare Adriatico: con tale locuzione si indica una delimitazione primaria del mare Adriatico, sovraordinata a suddivisioni ulteriori quali il golfo di Venezia, il golfo di Trieste, il golfo di Panzano e il golfo del Quarnaro.

Descrizione

I limiti dell'Alto Adriatico non sono univoci. I suoi limiti geografici sono usualmente considerati essere il monte Conero presso Ancona sulla sponda italiana (talvolta anche il Monte San Bartolo poco più a nord, presso Pesaro) e il canale di Zara presso Zara sulla costa croata.

L'Alto Adriatico individua così una porzione marittima pari a circa un terzo del mare Adriatico. Talvolta l'Alto Adriatico è identificato, in senso restrittivo, con la porzione di mare che va dal delta del Po al golfo del Quarnero, definizione solitamente utilizzata per il golfo di Venezia.

Nell'ambito della politica comune della pesca nell'Unione europea, dal 2001 le autorità locali litoranee (regioni Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Veneto, assieme al comune di Isola, la Regione istriana e la Regione litoraneo-montana) hanno avviato una cooperazione transnazionale nel settore ittico, il "partenariato Alto Adriatico".

Geografia fisica Da un punto di vista fisico la costa dell'Alto Adriatico si presenta in modo uniforme bassa e sabbiosa, con tratti lagunari, lungo la costa italiana, mentre è alta e frastagliata, con un gran numero di isole e fiordi, lungo la costa slovena e croata (Istria e Quarnero).

Costa occidentale Le principali articolazioni dell'Alto Adriatico sono le seguenti: Golfo di Venezia, il maggiore, su cui si affacciano il Veneto, il Friuli-Venezia Giulia, il litorale della Slovenia e l'Istria croata. Comprende al suo interno il golfo di Trieste. In Vallone di Capodistria Vallone di Pirano In Golfo di Trieste Vallone di Muggia Golfo di Panzano (davanti Monfalcone e Duino) Laguna di Grado Laguna di Marano Laguna di Caorle Laguna di Venezia Delta del Po Golfo Ravennate Golfo di Rimini promontorio del Monte San Bartolo Golfo di Ancona promontorio del Conero

Le uniche isole da ricordare sono le isole Brioni, in territorio croato.

I principali fiumi che sfociano nel mare Adriatico, tra Monfalcone e Gabicce Mare, sono i seguenti: Timavo Isonzo Tagliamento Livenza Piave Sile Brenta Bacchiglione Adige Po Reno Savio Marecchia

Costa orientale La costa orientale è prevalentemente rocciosa ed è articolatissima. I principali canali, golfi, penisole e promontori sono i seguenti. Istria, la penisola maggiore, divisa tra Slovenia, Croazia e, per una minima parte, Italia. In : Capo Promontore Golfo del Quarnaro Quarnerolo Canale della Morlacca Canale di Zara

Le più estese tra le isole del settore orientale, tutte nel territorio della , sono: Veglia, Cherso, Pago, Isola Lunga, Arbe, Lussino, Pasmano,

I principali fiumi che sfociano nel mare tra Monfalcone e Zara sono il Rosandra, il Risano, il Dragogna il Quieto e l'Arsa (nella penisola istriana).

Tra le riviere più importanti troviamo: Riviera istriana Riviera veneto-friulana Riviera romagnola Riviera del Conero

Ambiente e biodiversità

Tegnùe

Nei fondali marini dell'Alto Adriatico sono presenti le tegnùe, biocostruzioni coralligene caratteristiche di questa zona. Questi bio-sedimenti sono simili alle barriere coralline e, per questo, vengono anche chiamati barriere coralline adriatiche.Il Gazzettino del 29/5/2017 Particolarmente presenti soprattutto al largo delle coste di Caorle, del Lido di Venezia, di Pellestrina, Cavallino-Treporti e Chioggia. Sono rocce organogene carbonatiche, nate circa 7.000 anni fa e presenti ad una profondità tra i 20 ed i 40 metri. A differenza delle barriere coralline tropicali, tali formazioni sono state create dalla presenza di alghe rosse calcaree.La Nuova Venezia del 29/5/2017

Le tegnue sono biocostruzioni ricche di biodiversità. Tale ambiente, originato per azione di calcificazione da parte di alghe rosse calcaree su substrati rocciosi, costituisce l'habitat naturale per tantissime specie di invertebrati bentonici come spugne, anemoni di mare, policheti, molluschi, crostacei, echinodermi e ascidie, oltre che di pesci, tra cui gronghi, corvine, bavose, castagnole, sciarrani e scorfani.Le Tegnue ambiente organismi e curiosità. Pag 8-9

Una fedele riproduzione di tale habitat si può vedere all'interno del Museo di Storia Naturale di Venezia.

Note

Voci correlate Mare Adriatico NAPA Basso Adriatico

Categoria:Mare Adriatico