Membro della Camera dei Deputati dal 2022, è stato dal 1994 al 2008 e di nuovo dal 2014 al 2022 membro del Parlamento europeo e dal 2017 al 2019 suo presidente. Dal 2008 al 2014 ha ricoperto la carica di Commissario europeo, dapprima ai Trasporti e poi, dal 9 febbraio 2010, all'Industria.
È inoltre vicepresidente del Partito Popolare Europeo dal 21 novembre 2019 e segretario nazionale di Forza Italia dal 15 luglio 2023, a seguito della morte del fondatore Silvio Berlusconi.
Biografia Figlio unico di Augusta Nardi, insegnante di latino e greco di Ferentino (Frosinone), e di Raffaele Tajani, ufficiale dell'esercito natio di Firenze in una famiglia originaria di Vietri sul Mare (Salerno)Associazione Nazionale Ufficiali Tecnici dell'Esercito Italiano: Tajani Raffaele (scheda biografica), consegue il diploma di maturità al liceo ginnasio Torquato Tasso di Roma e laurea magistrale alla facoltà di giurisprudenza all'Università "La Sapienza" di Roma; è stato ufficiale di complemento dell'Aeronautica Militare Italiana. Dopo aver frequentato il corso di alta specializzazione della difesa aerea presso la frazione di Borgo Piave a Latina, è stato controllore della difesa aerea presso la base radar di San Giovanni Teatino.
Partecipa, da oltre vent'anni, alle opere di volontariato della comunità "in Dialogo" di Trivigliano per il recupero e il reinserimento sociale dei giovani tossicodipendenti. A questa realtà, dal 2018, devolve anche la sua pensione come ex vicepresidente della Commissione europea.
Attività giornalistica Giornalista professionista dal 1980, è stato cronista parlamentare e redattore de Il Settimanale, conduttore radiofonico in Rai del Gr1 e, infine, responsabile della redazione romana del quotidiano il Giornale sotto la direzione di Indro Montanelli. È stato inviato speciale in Siria, Unione Sovietica e Somalia.
Vita privata Tifoso appassionato della Juventus, oltre all'italiano parla correntemente inglese, francese e spagnolo. Molto riservato riguardo alla sua vita privata, è sposato dal 1989 con Brunella Orecchio e ha due figli. Sua figlia Flaminia ha sposato il figlio di Paolo Barelli, Gianpaolo, per cui i due sono consuoceri.
Carriera politica
Anni '80 e inizio anni '90 Nella sua gioventù fu un militante del Fronte Monarchico Giovanile, movimento giovanile dell'Unione Monarchica Italiana, nata come organizzazione studentesca separata da quest'ultima, in cui ricopriva la carica di vicesegretario.
Con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi, è stato uno dei fondatori di Forza Italia nel 1994, diventandone quindi membro del consiglio direttivo e coordinatore regionale del partito nel Lazio, incarico che mantiene fino al 2005. Parallelamente è stato portavoce della presidenza del Consiglio dei ministri nel primo governo Berlusconi.
Elezione a europarlamentare Alle elezioni europee del 1994 viene candidato al Parlamento europeo, tra le liste di Forza Italia nella circoscrizione Italia centrale, risultando eletto europarlamentare con 50.991 preferenze. Nel corso della IV legislatura ha fatto parte dell'ufficio di presidenza del gruppo del Partito Popolare Europeo, della Commissione per le petizioni (PETI), della Commissione per i trasporti e il turismo (TRAN), Commissione per la pesca (PECH), della Commissione per gli affari istituzionali (AFCO), della Commissione per le relazioni economiche esterne (INTA) e della Delegazione alla commissione parlamentare mista UE-Bulgaria, oltreché come membro sostituto della Commissione per le libertà pubbliche e gli affari interni (LIBE), della Commissione per la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'energia (ITRE), della Commissione TRAN e della Delegazione per le relazioni con il Giappone.
Alle elezioni europee del 1999 viene ricandidato all'Europarlamento, per Forza Italia nella medesima circoscrizione centrale, venendo confermato eurodeputato con 55 240 preferenze, diventando capodelegazione di Forza Italia al Parlamento europeo e facendo parte di varie commissioni, tra cui affari esteri, difesa e sicurezza.
Candidatura alla Camera nel '96 Alle elezioni politiche del 1996 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio elettorale di Alatri, sostenuto dalla coalizione di centro-destra Polo per le Libertà in quota forzista, ottenendo il 45,29% dei voti e venendo sconfitto dal candidato de L'Ulivo Giuseppe Alveti (48,79%). Nello stesso anno è stato autore di un'interrogazione parlamentare al Parlamento europeo in cui scriveva che i figli di genitori omosessuali subiscono "gravi problemi psicologici e di inserimento nella società".
Candidatura a sindaco di Roma Alle elezioni amministrative del 2001 Tajani si candida a sindaco di Roma, sostenuto da una coalizione di centro-destra formata da Forza Italia, Alleanza Nazionale, CCD - CDU, Nuovo PSI, Partito Repubblicano Italiano, Partito Liberale - Verdi Verdi e le liste "Roma Nostra per Tajani", "Pensionati e Invalidi", "Democrazia Moderna" e "Democrazia Attiva", ottenendo il 45,12% dei voti al primo turno e accedendo al ballottaggio con il candidato di centro-sinistra Walter Veltroni (48,35%), dove, ottenuto l'appoggio di Democrazia Europea, raccoglie il 47,83% dei voti e viene sconfitto da Veltroni (52,17%). Viene comunque eletto consigliere comunale di Roma in quanto candidato sindaco non eletto.
Vicepresidente del PPE
Nel 2002, durante il XV congresso del Partito Popolare Europeo (PPE) a Estoril, Tajani viene eletto come uno dei 10 vicepresidenti del PPE, venendo riconfermato ai successivi congressi di Roma nel 2006, Bonn nel 2009, Bucarest nel 2012, Madrid nel 2015, Rotterdam nel 2022 e Valencia nel 2025.
Alle elezioni europee del 2004 è rieletto nelle liste di Forza Italia nella circoscrizione Italia centrale, ricevendo ben 123.201 preferenze, venendo rinominato presidente della delegazione di Forza Italia al Parlamento europeo fino a maggio 2008. È componente della Convenzione europea, che ha elaborato il testo della mai entrata in vigore Costituzione europea.
Commissario europeo per i trasporti
L'8 maggio 2008 subentra a Franco Frattini, eletto deputato e nominato ministro degli affari esteri nel governo Berlusconi IV, come commissario europeo dell'Italia nella Commissione Barroso I, di cui è stato uno dei cinque vicepresidenti e assumendo il ruolo di commissario europeo per i Trasporti. Assume formalmente la carica il 18 giugno. Parlamento europeo, 12 giugno 2008
In questo ruolo si è schierato a favore del piano di salvataggio di Alitalia, attraverso l'apporto di capitali privati nella compagnia aerea il Sole 24 Ore, 12 novembre 2008 Il Giornale, 12 novembre 2008, che tuttavia non ha successo.
Promosse inoltre l'adozione del nuovo Regolamento comunitario in materia di trasporti, che istituì regole comuni di tutela dei diritti dei passeggeri nel trasporto aereo. Grazie a questo regolamento, entrato in vigore nel dicembre 2009, i passeggeri ricevono assistenza e un rimborso in caso di negato imbarco, di cancellazione del volo o di ritardo prolungato e si applica ai passeggeri in partenza da un aeroporto dell'UE e a quelli in partenza da un aeroporto extracomunitario ma con destinazione uno Stato dell'UE.
Commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria
Nel 2010 viene confermato commissario europeo dell'Italia e vicepresidente nella Commissione Barroso II, ottenendo l'incarico per l'industria e l'imprenditoria. del ministro degli esteri Frattini per la nomina del Parlamento europeo su Tajani come commissario all'industria, a seguito di audizione Come candidato alternativo a Tajani al posto di commissario italiano era stato considerato Massimo D'Alema alla carica di alto rappresentante per la politica estera. Nel caso avesse prevalso la candidatura di D'Alema, per Tajani si sarebbe prefigurata in alternativa la candidatura come presidente della Regione Lazio alle elezioni.
Durante il suo mandato nel 2009 è stato creato il programma Erasmus per giovani imprenditori. Iniziativa di Tajani, il progetto "50.000 turisti", lanciato il 1º giugno 2011, è volto a favorire il turismo di bassa stagione tra l'America Latina e l'Europa, servendosi di una solida cooperazione tra i governi europei, l'industria turistica e le compagnie aeree. Eurochile, 25 gennaio 2012
Tra le iniziative del portafoglio del turismo si annovera il decalogo del viaggiatore dell'agosto 2012, Eunews, 2 agosto 2012 una serie di regole da rispettare per viaggiare in totale sicurezza, mentre sempre in tema di turismo nel novembre 2009, in collaborazione con la Commissaria per gli affari interni Cecilia Malmström, Tajani ha presentato la Comunicazione per esaminare come l'attuazione e lo sviluppo della politica comune in tema di visti potrebbe agevolare la crescita nell'UE offrendo maggiori occasioni di viaggio a visitatori stranieri intenzionati a visitare l'Unione. Nell'ottobre 2012 Tajani lancia una campagna sulla "nuova rivoluzione industriale" Il Sole 24 Ore, 17 ottobre 2012 in Europa Milano Finanza, 18 dicembre 2012 al fine di invertire la tendenza della crisi economica Le Monde, 18 dicembre 2012 Diario de Noticia, 19 dicembre 2012 e rilanciare l'industria Wall Street Journal, 18 dicembre 2012 Gli obiettivi erano portare il peso dell'industria a oltre il 20% del PIL dell'Unione europea entro il 2020, Il Sole 24 Ore, 10 ottobre 2012 creare posti di lavoro e crescita sostenibile. Il Sole 24 Ore, 20 dicembre 2012
La nuova Direttiva 2011/7/UE, che ha come scopo combattere i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, è stata adottata nel 2011. Il Sole 24 Ore, 10 aprile 2012 Dopo l'adozione, Tajani ha sollecitato un rapido recepimento in tutti gli Stati membri, Il Messaggero, 5 ottobre 2012 anche prima della scadenza ufficiale del 16 marzo 2013. Euractiv, 5 ottobre 2012 Per accelerare ulteriormente il processo ha lanciato una campagna di informazione nei 27 Stati membri e in Croazia che si svolge da ottobre 2012 a dicembre 2014. Nel marzo 2013, in una dichiarazione congiunta, Tajani e il Commissario Olli Rehn si sono detti pronti a riconoscere "fattori attenuanti" sulla valutazione di conformità del bilancio, nell'ottica di un piano di smaltimento dei debiti pregressi della pubblica amministrazione verso le imprese. 18 marzo 2013
Per favorire la competitività Il Sole 24 Ore, 5 giugno 2012 e lo sviluppo sostenibile dell'industria automobilistica europea Il Messaggero, 9 novembre 2012 Tajani ha presentato nel novembre 2012 Il Sole 24 Ore, 9 novembre 2012 il Piano d'azione Financial Times Deutschland, 9 novembre 2012 CARS2020, che prevede una transizione verso maggiore efficienza energetica e fonti alternative e tecnologie e materiali avanzati per la produzione. Financial Times UK, 9 novembre 2012
A sostegno della lotta europea contro la contraffazione dei prodotti industriali a dicembre 2012 Tajani ha lanciato una campagna La Stampa, 20 dicembre 2012 di sensibilizzazione per i cittadini, in collaborazione con la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle dogane e dei monopoli. Nel febbraio 2013, la Commissione europea ha rafforzato ulteriormente la sorveglianza del mercato attraverso l'adozione di un pacchetto per rafforzare i controlli sui prodotti nel mercato interno. L'Avvenire, 15 gennaio 2013 In particolare, il "Made in" rientra nelle discussioni anti-contraffazione, soprattutto nel settore tessile in Italia. Financial Times, 28 febbraio 2013 I prodotti alla moda e di alta gamma rappresentano infatti il 60 percento dei casi di contraffazione. Il pacchetto presentato da Tajani e dal commissario Tonio Borg introduce tra le altre cose l'obbligatorietà del 'Made In' sia per prodotti fabbricati nell'Ue che non, in modo da sorvegliare meglio quanto viene immesso nel mercato europeo. Repubblica, 13 febbraio 2013