Il Capitolare di Meerssen (o Mersen) è un testo normativo dell'847, con cui si invitavano gli uomini liberi a individuare un capo, scelto tra il re o tra i signori più potenti del territorio, per ottenere protezione. Prescriveva inoltre che tale rapporto non potesse essere risolto se non per una giusta causa.

Fu promulgato da Carlo il Calvo nell'847, a Meerssen, località ora sita nei Paesi Bassi. Nella stessa città si tennero successivamente altri tre incontri, nell'851, 870 e 878, il più celebre dei quali fu quello dell'870, che sancì la stipula del Trattato di Meerssen.

Significato e conseguenze La norma si poneva l'obiettivo di smilitarizzare i ceti più bassi, ma con essa andava affermandosi il principio secondo cui i vassalli dovessero obbligatoriamente seguire il re solo contro nemici stranieri.

In questo modo il capitolare sanciva un passaggio di poteri dalla sfera regale a quella dei vassalli e l'avanzata di un sistema di rapporti di potere che costituiva la base per l'affermazione di una società di tipo feudale.The Encyclopedia of world history: ancient, medieval, and modern, chronologically arranged, sesta edizione p. 176. Di Peter N. Stearns, William Leonard Langer. Houghton Mifflin Harcourt, 2001 ISBN 9780395652374

Note

Voci correlate Trattato di Verdun Trattato di Meerssen

Collegamenti esterni Capitolari feudali del IX secolo, in traduzione inglese, da Internet Medieval Sourcebook (Fordham University) Primary Sources: Documents illustrative of Feudalism, Sam Houston State University

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