Grazie anche alla sua voce caratteristica, Cher è diventata una figura rilevante della cultura pop e una delle artiste musicali contemporanee più famose e di successo, con circa 100 milioni di dischi venduti nel mondo.

Durante la sua carriera, che ha varcato i sessant'anni di attività e in cui ha anche recitato per il cinema e la televisione, ha ricevuto due candidature al Premio Oscar: come migliore attrice non protagonista per Silkwood (1983) e come migliore attrice protagonista per Stregata dalla luna (1987), aggiudicandosi la statuetta per quest'ultimo. Ha inoltre vinto un David di Donatello come migliore attrice straniera, il Prix d'interprétation féminine a Cannes, due Grammy Award, un Emmy Award, tre Golden Globe e un People's Choice Award per i suoi contributi nel cinema, nella musica e nella televisione. Nel 2018 è stata inoltre insignita del Kennedy Center Honors.

Cher è l'unica cantante che possa vantare almeno una canzone al numero 1 della Billboard Hot 100 in sei decenni differenti, dagli anni sessanta fino agli anni 2010. Il suo più grande successo, Believe (1998), con una vendita di oltre 10 milioni di copie, è il singolo più venduto da una cantante donna in Inghilterra ed il singolo più venduto del 1999.

Nel luglio 1999 Cher ha raggiunto la posizione 43 nel sondaggio di VH1 100 Greatest Women of Rock & Roll (le 100 più grandi donne del Rock & Roll), e nel settembre del 2002, a 56 anni, ha raggiunto la posizione 26 in quello delle artiste più sexy. In un sondaggio del 2001, la rivista A&E Biography ha classificato Cher come la terza migliore attrice di tutti i tempi, dietro a due dei suoi idoli di Hollywood, Katharine Hepburn e Audrey Hepburn.

Secondo la rivista americana Out Magazine, Cher è tra le 12 più grandi icone gay femminili di tutti i tempi.

Biografia Origini e infanzia Cheryl Sarkisian nasce a El Centro in California, il 20 maggio 1946. Suo padre, John Sarkisian (1926-1985), era un rifugiato armeno che lavorava come camionista, mentre sua madre Jackie Jean Crouch (1926-2022, in arte Georgia Holt), era un'aspirante attrice e modella di origini irlandesi, tedesche, inglesi. Dopo il divorzio dei suoi genitori, Cheryl affronta con la madre un periodo di grosse difficoltà economiche.

Sua madre si risposa diverse volte, e dalla relazione con John Southall nasce Georganne. Entrambe le sorelle verranno successivamente adottate dal successivo marito di Georgia, Gilbert LaPierre, un banchiere da cui Cher e la sorella acquisiranno per ordine del giudice il secondo cognome.

Con i soldi guadagnati dalla madre, Cheryl segue alcune lezioni di recitazione, per supportare la sua carriera. A causa di una grave forma non diagnosticata di dislessia, Cheryl lascia la Fresno High School all'età di 16 anni.

Anni sessanta

Cher incontra per la prima volta Salvatore Bono all'età di 16 anni in un bar di Los Angeles nel novembre del 1962. Bono, che a quell'epoca ha 27 anni, lavora per Phil Spector ai Gold Star Studios di Hollywood. Bono e Cher diventano presto amici ma in seguito la donna va a convivere con Bono all'insaputa della madre.

Un giorno Cher segue Bono presso i Gold Star Studios e durante una registrazione la cantante sostituisce all'ultimo momento una corista assente. La sua particolare voce attira l'attenzione di Spector: durante il 1964 Cher inizia a svolgere il lavoro di corista, partecipando ad alcuni successi di quel periodo come Be My Baby del gruppo The Ronettes, Da Doo Ron Ron dei Crystals e You'Ve Lost That Lovin' Feelin del gruppo The Righteous Brothers. In seguito riesce a debuttare come solista con lo pseudonimo di Bonnie Jo Mason, incide "Ringo, I Love You", inno pro-BeatlesMark Ribowsky, He's a rebel, 1989, p.179, Dutton, ISBN 0-525-24727-0James Robert Parish, Michael R. Pitts, Hollywood Songsters: Allyson to Funicello, 2003, p.148, Routledge, ISBN 0-415-94332-9William Emmett Studwell, David F. Lonergan, The classic rock and roll reader, 1999, p.207, Routledge, ISBN 0-7890-0151-9 che a causa di una certa ambiguità sessuale dal punto di vista canoro (la sua voce veniva spesso scambiata per quella di un uomo), non riceve alcun riscontro radiofonico.Jennifer Keeley, Women Pop Stars, 2000, p.29, Lucent Books, ISBN 1-56006-814-0 Il suo primo singolo, "Dream Baby", pubblicato sotto il nome di Cherilyn, pur venendo passato nelle radio durante il 1964, non ottiene grande visibilità. Cher arriva per la prima volta in Italia, insieme a Sonny, nel settembre del 1966, dove assiste a un'udienza di Papa Paolo VI a Castel Gandolfo, a Roma.Cesare Rizzi, Grande enciclopedia rock, 2002, p.777, Giunti Editore, ISBN 88-09-02852-X

Il duo tornerà in Italia l'anno successivo, a gennaio, per partecipare al Festival di Sanremo. La cantante si presenta nella gara canora in coppia con Nico Fidenco, presentando la ballata Ma piano (per non svegliarmi); che tuttavia non accede alla finale; la stessa sorte tocca al Il cammino di ogni speranza, canzone cantata in coppia con Sonny e abbinata a Caterina Caselli. Nello stesso anno, Sonny & Cher registrano diverse canzoni in versione italiana dei loro più grandi successi del periodo come Mama e Bambini Miei, pubblicati in esclusiva per il mercato italiano.

Nel frattempo, Bono continua a scrivere canzoni, che verranno incise dal duo sotto lo pseudonimo di Caesar & Cleo (Cesare e Cleopatra) nell'album Baby Don't Goche contiene anche Baby Don't Go, pubblicato con il nome Sonny & Cher, brano che raggiunge la Top 10 nella classifica americana. Nell'agosto del 1965, Sonny & Cher realizzano il loro album di debutto, Look at Us raccogliendo un enorme successo sia in America sia in Gran Bretagna. Il primo singolo estratto dall'album I Got You Babe entra al numero uno della classifica inglese, scavalcando nomi quali Rolling Stones e Beatles. Lo stesso avviene qualche settimana più tardi in America. Nello stesso periodo, Sonny & Cher riescono a piazzare cinque pezzi nella Top 40 americana, anche grazie al fatto che le loro apparizioni televisive diventano sempre più frequenti.

Nello stesso periodo Cher è pronta per lanciare una sua carriera da solista: incide All I Really Want to Do, album che raggiunge la posizione numero 16 di Billboard e che resta in classifica per circa sei mesi. L'album contiene la reinterpretazione di All I Really Want to Do di Bob Dylan, che diventa subito un successo, posizionandosi alla posizione 15 di Billboard. Nel 1966, Cher incide il suo secondo album The Sonny Side of Chér da cui viene estratto uno dei suoi più grandi successi, Bang Bang (My Baby Shot Me Down). Nello stesso anno pubblica ancora un nuovo album, chiamato semplicemente Chér. L'album non raggiunge il successo dei due precedenti, anche se contiene le hits Alfie e Sunny, Top 10 in molti paesi europei. Con il suo inconfondibile stile nel vestire e nell'interpretare canzoni, con i suoi lunghi capelli neri, il suo trucco pesante e il suo ombelico scoperto, Cher diventa ben presto un'icona per la generazione hippy e per la cultura americana di quegli anni.

Nel 1966 viene pubblicato in Italia dall'etichetta Liberty, il primo LP di Cher, The Sonny Side of Chér sotto il nome di Cher sings Sonny Bono, Bob Dylan and others.Cher – "Cher sings Sonny Bono, Bob Dylan and others" (Liberty Records LBY 3076), URL consultato il 2010-03-09. L'album contiene sette canzoni da All I Really Want To Do e cinque da The Sonny Side of Chér. L'album contiene anche Bang Bang (My Baby Shot Me Down), la hit mondiale che ha venduto più di un milione di copie. La canzone, scritta da Sonny Bono, tocca la posizione 8 della Hit Parade italiana nel settembre del 1966. Svariati artisti ne ripropongono una loro versione, come ad esempio: Dalida, i Corvi, Milena Cantù e il gruppo Equipe 84. Bang Bang, in diverse proposte, diventa ben presto una delle canzoni di maggior successo in quell'anno, e uno dei simboli degli anni sessanta.

Nel 1967 The Beat Goes On raggiunge la posizione 6 della classifica Billboard, ma l'album In Case You're in Love, in cui è contenuto il brano, non va oltre la quarantacinquesima posizione negli Stati Uniti. La moda musicale in quel periodo sta rapidamente cambiando: subentrano nuovi strumenti e nuove mode, come ad esempio l'amore libero, l'uso di droghe e di alcolici. Sonny & Cher, contro qualsiasi forma di droga, restano in disparte a guardare il cambiamento perché Bono non è in grado di scrivere canzoni che stiano al passo coi tempi, i suoi motivi pop legati all'amore e alle relazioni personali non sono più in grado di entrare nelle classifiche. Bono per riportare la coppia al successo investe nel film Good Times, che si rivela però un insuccesso; per promuovere ulteriormente il film la coppia registra anche una colonna sonora.

L'ultimo album di Cher ad entrare in classifica negli anni sessanta è With Love, Chér, ma i tentativi successivi sono un fallimento, segue infatti l'album Backstage, il primo album che non riesce ad entrare nelle classifiche.

Nel 1969, Bono scrive e produce appositamente per Cher, il film Chastity, per lanciare la cantante anche come attrice.Taraborrelli 1992, p. 109 Il film diretto da Alessio de Paola, si rivela un flop. Il progetto più ambizioso degli anni sessanta di Cher come solista, 3614 Jackson Highway, uscito nel 1969, si rivela un altro insuccesso dal punto di vista commerciale.Taraborrelli 1992, p. 120 La voce di Cher, però, mostra già maggiore maturità e la cantante dimostra ancora una volta le sue capacità poliedriche nell'interpretare successi di altri artisti. L'album è definito da molti critici, uno dei suoi migliori lavori in senso strettamente artistico. Intanto il 4 marzo 1969, dalla coppia nasce Chaz Bono, unica figlia che Cher avrà da Bono.

Dopo i flop commerciali degli anni sessanta, la coppia inizia a fare concerti nei night club e negli hotel di Las Vegas. I due, durante le loro performance, alternano canzoni di altri artisti a momenti in cui interpretano insieme sketch comici. Negli spettacoli, Cher interpreta quasi sempre la moglie che ha da ridire su tutto, mentre Bono è il destinatario dei suoi insulti. In realtà Bono nella vita privata è colui che controlla ogni aspetto della vita di Cher, dai lavori musicali, ai copioni usati negli show.

Anni settanta

Nel 1970 alla coppia viene proposto il primo speciale televisivo The Nitty Gritty Hour. Il programma, un mix di commedia slapstick, sketch e musica dal vivo, viene ben accolto dalla critica. Lo speciale fa si che i due vengano notati dal presentatore televisivo Merv Griffin, che nel 1971, decide di farli partecipare per una settimana al suo The Merv Griffin Show sulla CBS-TV, attirando l'attenzione del direttore esecutivo Fred Silverman, che decide di stipulare un contratto con il duo. Il The Sonny & Cher Comedy Hour comincia il 1º agosto 1971 come sostituzione ad un altro programma serale, e diventa immediatamente un successo. I produttori inoltre decidono di spostare il programma in prima serata. Lo show entra nella Top ten dei programmi più seguiti, e ci rimane fino al 1974.

Nel 1971 Sonny & Cher realizzano il loro primo album dal vivo, registrato a Las Vegas. Subito dopo registrano All I Ever Need Is You, che giunge alla posizione 14 della classifica Billboard nel 1972 e che contiene il singolo omonimo che arriva alla posizione 7.

Grazie a questo recente rilancio Cher torna a rilanciare la sua carriera solista, pubblicando Gypsys, Tramps & Thieves, album prodotto sotto la direzione artistica di Snuff Garrett. L'album avrebbe dovuto intitolarsi Cher ma grazie al successo del brano Gypsys, Tramps & Thieves che arriva alla prima posizione in America per due settimane ed alla posizione 4 in Inghilterra, superando il milione di copie vendute, viene ribattezzato Gypsys, Tramps & Thieves. Dall'album viene estratta un'altra hit, The Way Of Love, che arriva alla posizione sette negli Stati Uniti.