Carriera Giocatore
Scaratti nacque calcisticamente nella compagine del suo paese, Torrimpietra, per approdare poi alle giovanili della e passare quindi in una delle tante squadre minori della capitale, la , con la quale debuttò in IV Serie. Venne ceduto nel 1959 al dove giocò titolare in Serie C.
Nel 1960 Paolo Mazza lo portò a Ferrara per affidarlo alle cure di Luigi Ferrero, in quella stagione allenatore della . L'esordio di Scaratti in Serie A, che giocherà assieme all'altro futuro romanista Sergio Carpanesi, avvenne il 2 ottobre 1960 a Bergamo con un pareggio contro i padroni di casa dell'.
Quella biancazzurra fu una parentesi che si conclude nel 1961, anno in cui tornò nella capitale per accasarsi alla , dove giocherà tre campionati venendo impiegato in diversi ruoli – oltre che mediano e ala, anche da difensore e interno. Tornò brevemente a calcare i campi della Serie A nel 1964, con il ; tuttavia, già a novembre di quell'anno passò in Serie B al .
Nel 1967 tornò per la terza volta nella capitale, stavolta con la squadra che amerà maggiormente, la , rimanendovi sino al 1973 e venendo utilizzato in svariati ruoli da allenatori come Helenio Herrera e Oronzo Pugliese. In maglia giallorossa giocò per sei campionati, vincendo una Coppa Italia nel 1969 e una Coppa Anglo-Italiana nel 1972, e rivestendo spesso anche il ruolo di capitano.
Nella capitale Scaratti sarà inoltre ricordato per la sua rete nei tempi supplementari della semifinale della Coppa delle Coppe 1969-1970 sul campo del , quando il regolamento dell'epoca ancora non prevedeva che i gol in trasferta, se segnati nei supplementari, avessero maggior valenza e quindi, dopo l'1-1 dell'Olimpico, il 2-2 in Polonia non fu sufficiente per la qualificazione giallorossa, obbligando a una partita di spareggio a Strasburgo: dopo un ennesimo pareggio, stavolta per 1-1, la Roma fu infine eliminata dalla monetina, sistema che nell'occasione fu utilizzata per l'ultima volta in competizioni internazionali.
Venne inizialmente confermato dalla società anche per il campionato 1973-1974, tuttavia il tecnico Manlio Scopigno decise di non avvalersi di lui, fatto che portò Scaratti a chiudere l'esperienza romanista dopo 122 partite di campionato, 22 gare con 2 reti in Coppa Italia e 21, sempre con 2 gol, nelle coppe europee.
Dal 1973 al 1975 giocò, e terminò la carriera agonistica, nella . In carriera totalizzò complessivamente 128 presenze e 6 reti in Serie A, e 73 presenze e 12 reti in Serie B.
Allenatore Nella Lodigiani, suo ultimo club da giocatore, cominciò l'attività di panchina, dal 1975 al 1978. Nonostante i buoni risultati, con un secondo e due terzi posti nel campionato laziale di Promozione, allora la massima categoria regionale, la squadra non ottenne la promozione in Serie D.
Fu poi allenatore di diverse squadre giovanili tra cui Torre in Pietra, Ladispoli e Maccarese, oltreché per alcune squadre del vivaio della Roma dal 1982 fino al 1994.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Roma: 1968-1969
Competizioni internazionali
Roma: 1972
Note
Bibliografia Almanacco illustrato del calcio 1974, Modena, Edizioni Panini, p. 57.
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Allenatori dell'A.S. Roma