La World Championship Wrestling (WCW) è stata una federazione di wrestling statunitense con sede nella città di Atlanta (Georgia), fondata l'11 ottobre 1988 da Ted Turner e scioltasi il 26 marzo 2001.
Fondata sulle basi della Jim Crockett Promotions, federazione che fece parte del circuito della National Wrestling Alliance dal 1952 al 1988, la World Championship Wrestling nacque quando Ted Turner acquisì la JCP sull'orlo della bancarotta. In seguito alla nomina di Eric Bischoff come produttore esecutivo nel 1995, si rese protagonista di una grossa crescita economica, grazie anche all'ingaggio di Hulk Hogan e alla creazione del New World Order, stable guidata proprio da Hogan. Con la nascita del programma televisivo Monday Nitro scoppiò una guerra per gli ascolti con la World Wrestling Federation, che invece trasmetteva Monday Night Raw;
In seguito alla fusione con la AOL American On Line, che nel giro di qualche anno soffrirà di una profonda crisi finanziaria, la WCW venne ritenuta sacrificabile e quindi venduta dalla Warner Bros., all'inizio del 2001, a Vince McMahon, proprietario dell'allora rivale WWF.
Storia Jim Crockett Promotions (1931–1973) Nel 1931, Jim Crockett Sr. comincia a organizzare spettacoli di wrestling a Charlotte, Carolina del Nord sotto il marchio di Jim Crockett Promotions (con la compagnia che si formerà ufficialmente nel 1950). Nel 1952, Crockett si unisce al circuito della National Wrestling Alliance nelle regioni della Virginia, del South e del North Carolina. Crockett organizza show di wrestling in queste zone per oltre trentott'anni fino al 1973, anno della sua morte. In seguito, suo figlio Jim Crockett Jr. prende il suo posto.
Mid-Atlantic Championship Guidata dal giovane Crockett e sotto la guida creativa di George Scott, la federazione si allontana dalla lotta in tag team che l'aveva caratterizzata, concentrandosi di più sui match singoli. La JCP comincia a organizzare i suoi taping televisivi in città come Charlotte, Greenville e High Point, nel North Carolina, trasferendosi definitivamente a Railegh, accordo durato fino al 1981, quando cominciano a registrare gli spettacoli da Charlotte (in una stazione di proprietà di Ted Turner). La JCP comincia lentamente ad espandersi cominciando a fare show in Tennessee e in parti della West Virginia. Nel 1980 Crockett viene eletto presidente della NWA, cominciando ad avvalersi di booker come Ole Anderson per bookare sia la JCP che la Georgia Championship Wrestling. Nel 1982, in collaborazione con Ric Flair e Blackjack Mulligan, Crockett avvia una federazione secondaria chiamata Southern Championship Wrestling. Questa federazione durerà meno di un anno, in cui comprenderà wrestler come Blackjack Mulligan, suo figlio Barry Windham, Kevin Sullivan, Wayne Ferris, Terry Taylor e molti altri. Nel corso degli anni ottanta, il territorio NWA comincia a crollare sotto la pressione della World Wrestling Federation di Vince McMahon che sta cominciando a espandersi a livello nazionale. Nel 1983, Crockett crea uno degli eventi più importanti NWA, Starrcade.
Unificazione della National Wrestling Alliance Nel 1985, Crockett viene eletto per la seconda volta presidente della NWA, mossa che ha contribuito a contrastare la WWF dopo la creazione di WrestleMania. Nel 1987, Crockett viene eletto per la terza volta unendo molti territori alla JCP, tra cui la Universal Wrestling Federation di Bill Watts. Nonostante Crockett, possedesse sei territori e fosse presidente della NWA, la JCP e la NWA erano due entità differenti, ma che erano sotto lo stesso marchio. Nonostante ciò, Crockett aveva il pugno di ferro sulle decisioni da prendere sul NWA World Heavyweight Championship, infatti d'ora in poi il titolo sarebbe stato vinto da wrestler nei suoi territori e diversi da Ric Flair. La rapida espansione della federazione ha avuto anche notevoli conseguenze finanziarie. La JCP ha aumentato le sue operazioni assorbendo completamente la Universal Wrestling Federation e spostando alcuni dipendenti a Dallas, Texas (con Jim Crockett e Dusty Rhodes a Dallas e David Crockett a Charlotte). Nel 1987, la JCP decide di mandare in onda Starrcade, il suo primo pay-per-view, ma incontra la concorrenza della WWF con la prima edizione di Survivor Series. Non volendo incorrere in una sconfitta, la JCP decide di mandare in onda il pay-per-view una settimana prima, ma la WWF minaccia i produttori televisivi di non concedergli l'esclusiva di Survivor Series e di WrestleMania se avessero mandato in onda Starrcade. Per questo, il primo pay-per-view non sarà un successo, visto le poche emittenti televisive che lo trasmetteranno. Un episodio simile accade nel gennaio 1988, quando la WWF trasmette Royal Rumble e la JCP Bunkhouse Stampede. Per vendetta, Crockett manda l'inaugurale Clash of the Champions in contrapposizione a WrestleMania IV, riuscendo nel suo intento riducendo i buyrate di WrestleMania rispetto a quelli di Survivor Series. Sull'orlo del fallimento, Crockett vende la federazione al magnate televisivo Ted Turner nel novembre 1988.
World Championship Wrestling (1989–2001) Dopo l'acquisto della federazione, Turner promette dei cambiamenti. Infatti il 1989 si rivelerà un grande anno, con Ric Flair al top sia come wrestler che come head booker. Flair contribuisce a portare in federazione stelle come Ricky Steamboat e Terry Funk, lottando con loro per la maggior parte dell'anno e portando importanti ricavi economici dalle loro sfide. Inoltre molte giovani stelle come Sid Vicious, Sting, i Road Warriors, Brian Pillman, The Great Muta e Lex Luger vengono impegnate nelle storyline più importanti e in incontri titolati. Nel 1990 Flair viene licenziato dal ruolo di head booker a causa di scelte di booking a suo favore, con il suo posto che verrà preso da Ole Anderson. La WCW comincerà a incorporare gran parte dei trucchi per cui la WWF era famosa. La WCW comincia a diventare sempre più indipendente, separandosi lentamente dalla NWA. Nel gennaio 1991 la separazione diventa ufficiale, con la WCW che crea il WCW World Heavyweight Championship e i WCW World Tag Team Championship come titoli principali. Sia la WCW che la NWA riconoscono Ric Flair come World Champion fino alla metà del 1991, ma il nuovo presidente della WCW Jim Herd, lo licenzia prima di The Great American Bash dopo alcune trattative di rinnovo fallite. Con grande scalpore, Flair decide di passare alla rivale World Wrestling Federation, portandosi dietro la cintura. Ispirandosi a quanto già fatto dalla WWF, nel 1991 la compagnia lancia la propria rivista ufficiale WCW Magazine. Nonostante la presenza di Sting e l'ingaggio di alcuni nomi importanti come quello di Jake Roberts, il prodotto creativo calerà tra il 1991 e il 1992 sotto la guida di Herd e successivamente di Bill Watts. Watts si licenzierà nello stesso anno dopo alcune critiche a lui attribuitegli per delle presunte frasi razziste, con il suo posto che verrà preso da Eric Bischoff.
Nel 1993 Ric Flair torna in federazione riconquistando il NWA World Heavyweight Championship dalle mani di Barry Windham. Immediatamente, i membri della NWA gli chiedono di difendere il titolo nei loro territori, come prescritto nei vecchi accordi. La dirigenza WCW decide di far perdere il titolo a Flair contro Rick Rude. Il consiglio d'amministrazione della NWA, contesta il cambio del titolo poiché avvenuto senza il loro consenso, così la WCW lascia definitivamente la NWA tenendo però la cintura. Siccome la WCW non ne aveva diritti, decide di rinominarla WCW International Heavyweight Championship affidando la cintura a Rude e legittimandola come World Championship. Per questo in federazione per un breve periodo ci saranno due cinture mondiali che verranno unificate il 23 giugno 1994 da Ric Flair dopo aver sconfitto Sting.
Gestione di Eric Bischoff All'inizio del 1993 la federazione comincia un periodo di ripresa quando l'ex commentatore Eric Bischoff viene nominato Executive Vice President WCW. Bischoff originariamente era il color commentator al fianco di Jim Ross, ma colpirà Ted Turner con le sue esperienze di business e la sua voglia di dare una nuova svolta. Ross, sconvolto da questa decisione poiché Bischoff era il suo assistente, chiede e ottiene la rescissione del contratto, passando alla World Wrestling Federation. Il primo anno di Bischoff è stato abbastanza soddisfacente, coadiuvato da Dusty Rhodes e Ole Anderson, sotto l'occhio vigile della dirigenza, presenta storyline quasi cartoonesce e prive di senso. Nel maggio 1993 comincia i Disney Tapings, mossa che sarebbe diventata una delle loro più grandi preoccupazioni. Al fine di risparmiare denaro, la federazione affitta un monolocale situato a Orlando, Florida cominciando a registrare mesi di programmazione televisiva prima che fosse mandata in onda. I wrestler infatti erano spesso costretti ad apparire con delle cinture che sarebbero poi state vinte nei mesi successivi, esponendo le maggiori storyline mesi prima. I tapings portano confusione anche nella tag team division poiché rivelano che Arn Anderson e Paul Roma avrebbero vinto i WCW World Tag Team Championship dalle mani degli Hollywood Blonds (Steve Austin e Brian Pillman). Anderson e Roma vinceranno i titoli a Clash of the Champions XXIV, con i Blonds che verranno splittati. L'evento vede la reputazione della WCW affossata ancora di più durante il talk show di Ric Flair chiamato "A Flair for the Gold". L'angle prevedeva il debutto di un nuovo wrestler, The Shockmaster, che avrebbe dovuto sfondare il muro e avrebbe spaventato gli heel. Invece, Shockmaster sfondando il muro cade a terra in diretta televisiva, rendendosi involontariamente un personaggio comico. Verso la fine del 1993, la WCW per rimediare decide di puntare nuovamente su Flair dopo che il nuovo top babyface Sid Vicious viene licenziato dopo un incidente avvenuto in Inghilterra con Arn Anderson. Flair metterà la sua carriera in pericolo contro Big Van Vader, ma riuscirà a vincere il WCW World Heavyweight Championship a Starrcade, venendo inoltre riassunto come booker. Nonostante ciò la WCW ha subito un brutto colpo finanziario perdendo nel 1993 oltre 23 milioni di dollari.
Competizione con la WWE, creazione di Nitro e guerra di ascolti