Pensieri e parole è un brano musicale di Lucio Battisti, pubblicato il 10 maggio 1971 dalla Dischi Ricordi.

Descrizione Si trova alla posizione numero 46 nella classifica dei 200 migliori brani nella storia della musica italiana secondo Rolling Stone.

Lo stesso Battisti ha interpretato il motivo in playback, durante la trasmissione televisiva Teatro 10, sovrapponendo due immagini di sé per ciascuna delle parti vocali.

Del brano Pensieri e parole esiste un'altra versione diversa da quella pubblicata nel singolo e nella maggior parte degli album o delle raccolte, della durata di 5 minuti e 14 secondi (contro i 3 minuti e 55 secondi della versione più diffusa). Tale versione è identica a quella nota, ma alla fine del brano si aggiunge una coda orchestrale realizzata dall'arrangiatore Gian Piero Reverberi e da Battisti stesso. Questa versione è stata pubblicata nelle antologie Tutto Battisti (1975), Profili musicali nº 21 (1982) e Il meglio di Lucio Battisti (1984); oggi è possibile trovarla in commercio nella raccolta Rarities (2020). Tuttavia, non si è mai fatta chiarezza sul perché venne realizzata questa coda strumentale.

Testo La canzone è caratterizzata dalle due voci, che esprimono i "pensieri" e le "parole" di due innamorati, il cui amore è probabilmente destinato alla fine. Per il testo, Mogol si è ispirato sia alla sua gioventù (per esempio il «viaggio in Inghilterra» e «l'amore israelita», che riguarda un viaggio in Inghilterra che Mogol aveva compiuto per motivi di studio, nel quale era stato ospitato da una famiglia ebraica; lì trovò una fidanzata, Sharon, che però dovette lasciare a causa delle loro religioni diverse; anche la «nostra ferrovia», ovvero la ferrovia che correva vicino alla stazione di Lambrate, alla fine di via Celeste Clericetti, dove abitava Mogol) sia alla sua situazione con la moglie Serenella, da cui stava divorziando a causa di problemi legati all'incomunicabilità che si era creata tra i due.

Cover Nel 1991 Mia Martini con Maurizio Giammarco incide sia la versione studio nell'album tributo Ci ritorni in mente, sia la versione live in Mia Martini in concerto (da un'idea di Maurizio Giammarco).

Nel 2007 Massimo Ranieri ne interpreta una versione nel suo doppio CD Canto perché non so nuotare...da 40 anni. Il brano è il tredicesimo del secondo CD.

Nel 2006 Svetlana Tchernykh ne interpreta una versione in russo dal titolo Баллада о словах и мыслях per l'album Черных поёт Баттисти.

Il 16 dicembre 2011, il comico Maurizio Crozza ne ha eseguito una cover satirica, intitolandola Il finanziere e l'evasore. Nella versione, trasmessa nel corso del programma Italialand sulla rete televisiva LA7, Crozza impersona un militare della Guardia di Finanza che duetta con un evasore fiscale. Alcune parti della canzone parafrasano fedelmente il testo originale messo in musica da Lucio Battisti. Questa cover è stata in seguito reinterpretata dallo stesso Crozza in altre varianti.

Formazione Lucio Battisti - voce, chitarra acustica Damiano Dattoli - basso Franz Di Cioccio - batteria Franco Mussida - chitarra acustica Alberto Radius - chitarra elettrica Flavio Premoli - tastiera Dario Baldan Bembo - organo Hammond

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni