Altair (AFI: , o "aquila";Abbreviazione della frase araba , Al-Nasr Al-Ṭa'ir, "l'aquila che vola" α Aql / α Aquilae / Alfa Aquilae) è una stella bianca di sequenza principale avente magnitudine +0,77, che si trova a una distanza di circa 17 anni luce dalla Terra, nella costellazione dell'Aquila. È la stella più luminosa della costellazione nonché la dodicesima stella più brillante del cielo notturno; è inoltre una delle più vicine alla Terra. È anche uno dei vertici del Triangolo estivo (gli altri due sono Vega e Deneb). La sua vicinanza all'equatore celeste la rende osservabile da tutte le regioni popolate della Terra.
Altair è degna di nota per la sua rotazione molto rapida: misurando la larghezza delle sue linee spettrali, si è appurato che compie una rotazione completa su sé stessa in appena 8 ore e mezza. Per confronto, il Sole impiega circa 25 giorni.
Osservazione
Altair è individuabile nella parte nord-orientale della costellazione dell'Aquila nei pressi della Via Lattea boreale, qui oscurata al suo centro dalla Fenditura dell'Aquila. La sua magnitudine apparente di +0,77 la rende facilmente distinguibile al centro di un trio di stelle formato, oltre che da Altair, da Alshain e Tarazed. Le tre stelle sono quasi allineate a formare una linea inclinata lunga 4° 46'' a cui estremi giacciono Tarazed e Alshain; Tarazed dista 2° 40'' da Altair e quest'ultima 2° 42'' da Alshain.. Altair è la stella nettamente più luminosa delle tre, avendo Tarazed magnitudine apparente +2,72 e Alshain +3,71. L'asterismo è reso suggestivo dai colori delle tre stelle dato che Altair è bianca, Tarazed arancio-oro e Alshain giallo chiaro..
Altair forma, assieme a Vega e a Deneb, uno dei tre vertici del Triangolo estivo. La sua distanza angolare da Vega è di 34°, quella da Deneb di 38°, mentre Vega e Deneb distano fra loro 24°. Altair quindi rappresenta il vertice meridionale di un triangolo quasi isoscele che ha come base la linea che collega Deneb con Vega.
La declinazione di Altair è +8° 52'; quindi, pur essendo una stella dell'emisfero boreale, essa è abbastanza vicina all'equatore celeste da essere visibile da tutte le regioni popolate della Terra. Essa risulta invisibile solo nelle regioni più interne del continente Antartico. D'altra parte una tale posizione fa sì che Altair risulti circumpolare solo nelle regioni prossime al polo nordUna declinazione di 8°N equivale ad una distanza angolare dal polo nord celeste di 82°; il che equivale a dire che a nord dell'82°N l'oggetto si presenta circumpolare, mentre a sud dell'82°S l'oggetto non sorge mai. Altair è osservabile da entrambi gli emisferi durante i mesi compresi fra giugno e novembre e culmina il primo di settembre.
Altair è una stella ad elevato moto proprio. Essa si muove sulla sfera celeste 655 mas ogni annoIl moto proprio di un astro è dato dalla relazione:
mas/anno dove e sono, rispettivamente, le componenti del moto proprio in ascensione retta e declinazione e è la declinazione dell'astro. Per Altair i valori sono , e . Inserendo questi valori nella relazione si ottiene mas/anno.. Questo significa che essa percorre quasi un grado d'arco ogni 5000 anni.
Ambiente galattico
La brillantezza apparente di Altair è dovuta non tanto alla sua luminosità intrinseca, quanto al fatto che si tratta di una stella relativamente vicina. Infatti, la parallasse misurata dal satellite Hipparcos è pari a 194,95 mas; ciò pone Altair a una distanza di 16,73 anni luce dalla TerraInfatti, data la parallasse di 194,95 mas, la distanza dell'astro è 1/0,19495 parsec, cioè 5,13 parsec, corrispondenti a circa 16,73 anni luce. Si tratta, fra gli astri visibili ad occhio nudo, del decimo in ordine di distanzaI primi nove sono , Sirio, , Procione, 61 Cygni, , , 40 Eridani e 70 Ophiuchi.. Trovandosi relativamente vicina al Sole, Altair ne condivide lo stesso ambiente galattico. Le sue coordinate galattiche sono 47,74° e -8,90°. Una longitudine galattica di circa 47° significa che la linea ideale che congiunge il Sole e Altair, se proiettata sul piano galattico, forma con la linea ideale che congiunge il Sole con il centro galattico un angolo di 47°; ciò implica che Altair è leggermente più vicina al centro galattico di quanto non sia il Sole. Una latitudine galattica di circa -8,90° significa che Altair si trova poco più a sud rispetto al piano su cui sono posti il Sole e il centro galattico.
Le stella più vicina ad Altair è Gliese 752, una stella binaria composta da due deboli stelle rosse di sequenza principale, rispettivamente di classe M2,5 V e M8 V. La coppia dista da Altair 3,7 anni luce. Data la sua debolezza Gliese 752 non solo è invisibile a occhio nudo dalla Terra (ha magnitudine apparente +17,3), ma lo sarebbe anche a un ipotetico osservatore posto su Altair. A 7,8 anni luce da Altair si trova invece un'altra stella binaria, 70 Ophiuchi, composta da due stelle arancioni di sequenza principale di classe K0 V e K5 V. Questo sistema è visibile dalla Terra (ha magnitudine apparente +4,03) e lo sarebbe anche per un ipotetico osservatore posto su Altair. A 9,1 anni luce si trova HIP 103039, una stella rossa di classe M4, mentre a 9,8 anni luce si trova 61 Cygni, un'altra stella binaria composta da due stelle arancioni di sequenza principale.
Vega, che dista da Altair meno di 15 anni luce, sarebbe la stella più brillante nei cieli di un ipotetico pianeta orbitante attorno ad Altair; di magnitudine -1,14 supererebbe ampiamente Canopo, mentre Sirio, distante 25 anni luce, avrebbe una magnitudine "solo" di +0,83Come verificato tramite il software di simulazione spaziale ..
Caratteristiche Classificazione e stato evolutivo Altair è classificata come stella di classe A7 V. Ciò significa che Altair è una stella bianca di sequenza principale con una temperatura superficiale media di 7.550 K, superiore a quella del Sole di circa 2.000 K. Altair compare classificata talvolta anche come una stella di classe A7 IV-VDelle 31 misurazioni riportate dal 19 riportano la classe IV-V Se ciò fosse corretto, Altair è una stella che starebbe terminando il suo ciclo vitale nella sequenza principale e che giace poco al di sopra di essa, alla base della striscia di instabilità, una zona del diagramma H-R che interseca la sequenza principale nella regione compresa tra le stelle di classe A e quelle di classe F (1-2 M☉) e si estende quasi verticalmente verso le stelle più luminose. Tuttavia studi recente la indicano molto più giovane, nel suo nucleo avrebbe consumato solo una piccola parte della sua massa iniziale di idrogeno, e per una stella la cui durata in sequenza principale prevista è di 2 miliardi di anni,Come è verificabile a grandi linee sul sito come ne consegue che la sua età attuale sarebbe di soli 100 milioni di anni.
Massa e luminosità Non avendo compagne accertate, è difficile calcolare con precisione la massa di Altair. Numerosi studi comunque la stimano compresa fra 1,7 e 1,8 M☉. Tali ipotesi circa la massa della stella derivano dalla sua posizione nel diagramma H-R. Per esempio, Suárez e colleghi (2005) riportano un valore di 1,75 ± 0,1 M☉, Peterson e colleghi (2006) stimano una massa di 1,791 M☉, mentre il RECONS riporta un valore di 1,71 M☉, Bouschad e colleghi di 1,86 M☉.
La luminosità assoluta di Altair può essere stimata a partire dalla sua distanza e dalla sua magnitudine apparente, oltre che dalla sua temperatura superficiale, che permette di valutare quanta radiazione sia emessa nell'ultravioletto. Suárez e colleghi (2005) stimano la luminosità assoluta della stella pari a 9,63 ± 0,10 L☉; il valore riportato da Peterson e colleghi (2006) è leggermente superiore: 10,64 ± 0,27 L☉. Utilizzando la relazione massa-luminosità e supponendo una massa di circa 1,8 M☉, si ricava che Altair dovrebbe avere una luminosità attorno a 10 L☉Per le stelle di sequenza principale con massa compresa fra 0, 43 e 2 M☉, la relazione massa-luminosità è esprimibile mediante la seguente equazione:
Di conseguenza, se Altair ha una massa di 1,8 M☉, la sua luminosità dovrebbe essere pari a (1,8)4 L☉, cioè 10,5 L☉..
Gravità superficiale e metallicità
La gravità di superficie di Altair è stimata avere un valore vicino a log g = 4. Claret e colleghi (1995) assumono un valore log g = 4, così come Ohishi e colleghi (2004), mentre Erspamer & North (2003) calcolano un valore log g = 4,13. Poiché la gravità superficiale della Terra è log g = 2,99, ciò significa che la gravità superficiale della stella è circa 10 volte superiore a quella del nostro pianeta.
La metallicità di Altair, cioè la presenza di elementi chimici più pesanti dell'elio, è inferiore a quella del Sole. Tuttavia il valore preciso è incerto e le stime riportate dagli studiosi variano anche di molto. Zakhozhaj & Shaparenko (1996) e Erspamer & North (2003) propongono [Fe/H] = -0,24. Se questo valore fosse corretto, Altair avrebbe il 57% dell'abbondanza di metalli presenti nel Sole. Tuttavia Buzasi e colleghi (2004) riportano [Fe/H] = -0,15 (70% della metallicità solare), mentre Domiciano de Souza (2005) [Fe/H] = −0,34 (45% della metallicità solare).
Conoscendo la luminosità assoluta, la temperatura superficiale, la metallicità e la gravità di superficie di Altair è possibile formulare ipotesi circa l'età della stella. Lachaume e colleghi (1999) hanno calcolato una età di 1,23 miliardi di anni, mentre Domiciano de Souza (2005) una età compresa fra 1,2 e 1,4 miliardi di anni. Tuttavia studi più recenti come quello di Bouchaud e colleghi, riportano una metallicità più elevata ([M/H] = 0,19), superiore a quella solare e un'età molto più bassa, suggerendo che in realtà Altair è una giovane stella bianca con un'età di 100 milioni di anni.
Variabilità Sulla base di osservazioni compiute dal telescopio spaziale WIRE nel 1999 Altair è stata riconosciuta come una stella variabile δ Scuti. Si tratta di stelle subgiganti o di sequenza principale aventi classe compresa fra A2 e F0 che variano la loro luminosità di meno di 0,3 magnitudini con periodi inferiori a 0,3 giorni. La curva di luce di Altair può essere interpretata come la somma di parecchie onde sinusoidali con periodi compresi fra 0,8 e 1,5 ore corrispondenti ad altrettanti modi di oscillazione della stella. In particolare il modo fondamentale ha un periodo di 1,52 ore e una ampiezza di 420 ppm. Esso corrisponde probabilmente a una pulsazione radiale della stella.
Una stella singola Altair è probabilmente una stella singola. Finora non sono state osservate né compagne, sia stellari che substellari (nane brune), né pianeti. Inoltre non è stata finora rilevata la presenza di polvere intorno alla stella.
Velocità di rotazione e schiacciamento ai poli La caratteristica meglio studiata di Altair è la sua alta velocità di rotazione, che produce un marcato schiacciamento della stella ai poli.
Storia delle osservazioni
Il diametro angolare di Altair fu misurato con tecniche interferometriche da R. Hanbury Brown e collaboratori presso l'Osservatorio Narrabri negli anni sessanta. Essi appurarono che il diametro della stessa era di 3 millarcosecondi. Sebbene i dati indicassero che Altair era schiacciata ai poli, essi erano insufficienti per misurarne con precisione lo schiacciamento. Successivamente lo schiacciamento di Altair fu osservato nelle frequenze dell'infrarosso mediante il Palomar Testbed Interferometer nel 1999 e 2000. Il resoconto di queste osservazioni è contenuto in un lavoro del 2001 pubblicato da G. T. van Belle e collaboratori.