Biografia Cresciuto nel , squadra nella quale si mise in luce per la Nazionale, trascorse poi al gran parte della sua carriera rugbistica.
Esordì in azzurro nel 1985 durante il tour di metà anno che prevedeva due incontri con la , che Tebaldi disputò nelle (per lui) insolite posizioni di apertura (primo incontro) e centro.
Fece anche parte della squadra agli ordini del C.T. Bollesan che partecipò alla in Australia e Nuova Zelanda (due incontri, e , in tale occasione nel ruolo nativo di estremo).
Impiegato a più riprese nei vari tornei FIRA, fu poi convocato dal nuovo C.T. Fourcade per prendere parte alla in Inghilterra, torneo nel quale non venne mai, tuttavia, schierato. L'ultimo incontro internazionale di Tebaldi fu nel 1991, con la squadra contro cui aveva esordito sei anni prima, la .
Dopo il ritiro, passato alla carriera tecnica, allenò il Castel San Pietro (BO); entrato nei ruoli federali nel 2002, ha guidato le Nazionali Under-18 e Under-19; a livello di club, dopo un biennio nel Reggio, dirige dal 2005 il settore giovanile del Parma, del quale è anche divenuto direttore tecnico; svolge la professione di insegnante di educazione fisica.
Suo nipote Tito, mediano di mischia, è anch'egli internazionale per l' dal 2009.
Note
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