Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Alessandria Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2002-2003.

Stagione La stagione 2002-03 fu la più drammatica dell'intera storia dell'Unione Sportiva. Preceduta da una sontuosa campagna acquisti e da proclami trionfalistici della dirigenza, determinata a riscattare il grottesco finale dell'annata precedente, si trasformò dopo le prime positive gare di Coppa Italia nel disperato tentativo di un inesperto presidente, di allenatori intraprendenti e di calciatori praticamente all'esordio, di salvare una società e una squadra allo sfascio. I primi allarmi risuonarono nei primi giorni del mese di settembre, quando l'Alessandria aveva già giocato le prime gare di Coppa (vittorie per 4-3 e 2-1 contro e , pareggio senza reti contro la ) e quando la Lega Professionisti Serie C negò il tesseramento di una decina di calciatori acquistati dall'Alessandria in estate, per mancanza di garanzie economiche. A Savona, il 4 settembre, scesero in campo le giovanili: fu il primo atto di una stagione convulsa per la società mandrogna. Intanto una squadra rimaneggiata ma guidata con intelligenza dal caparbio Dino Pagliari, seppe condurre in modo egregio il girone d'andata, concluso al sedicesimo posto con 18 punti (le quarte classificate ne avevano collezionato però 24, sintomo di un campionato molto equilibrato).

Dopo l'apertura del calciomercato invernale molti calciatori abbandonarono un'Alessandria strangolata dai debiti; la dirigenza tentò di sopperire con un gran numero di rincalzi. In disaccordo con questa politica, Pagliari lasciò la panchina ad Andreazzoli; con un punto in cinque gare e nessun gol fatto l'Alessandria si ritrovò a un passo dal baratro anche in campionato. L'arrivo di Carlo Soldo scosse i grigi che però, scavalcati nelle ultime giornate da un in grande spolvero, retrocessero alla 34ª, malgrado la larga vittoria ottenuta proprio in Lombardia. La squadra cadde per la seconda volta in Serie D dopo il crollo del 1986-87; allora fu ripescata in C2, in questo caso il club mandrogno non s'iscrisse al successivo campionato, poiché fallì il 13 agosto e scomparve, per una stagione, dal panorama calcistico italiano.

Divise e sponsor Il fornitore ufficiale di materiale tecnico per la stagione 2002-2003 fu Lotto, mentre lo sponsor di maglia fu Cassa di Risparmio di Alessandria..

Organigramma societario

Area direttiva Presidente: Antonio Boiardi Vicepresidente: Dario Pardi Area comunicazione Addetto stampa: Gigi Poggio

Area tecnica Responsabile: Gianfranco Stoppino Direttore sportivo: Massimo Londrosi Allenatore: Dino Pagliari, dal 14 gennaio Aurelio Andreazzoli, infine dal 24 febbraio Carlo Soldo Allenatore in seconda: Antonio Colombo Preparatore atletico: Enzo Vagnini Area sanitaria Medico sociale: Pietro Gatto

Rosa

Risultati Serie C2

Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia Serie C

Fase eliminatoria a gironi

Statistiche Statistiche di squadra

Competizione. Punti In casa In trasferta Totale DR Serie C2 29 17 5 5 7 19 19 17 1 6 10 12 24 34 6 11 17 31 43 -12 Coppa Italia Serie C 2 0 0 2 0 4 2 0 0 2 0 5 2 0 0 4 0 9 -9 Totale 19 5 5 9 19 23 19 1 6 12 12 29 38 6 11 21 31 52 -21

Statistiche dei giocatori

Note

Bibliografia La Gazzetta dello Sport, annate 2002 e 2003. La Stampa, annate 2002 e 2003.

Collegamenti esterni