Il creolo Ngatikese è una lingua creola della Micronesia a rischio di estinzioneSecondo Ethnologue è una lingua ma tale definizione non è universalmente riconosciuta. originaria dell'isoletta Ngatik appartenente a Pohnpei uno degli Stati Federati di Micronesia. Il ngatikese, come vocabolario, appartiene alle lingue austronesiane e per la scrittura viene usato l'alfabeto latino; attualmente è parlata da meno di 1000 persone.

La sua nascita risale al massacro della popolazione maschile di Ngtatik del 1837 quando dei commercianti britannici richiesero agli indigeni dell'isola perle e di gusci di tartaruga, di fronte al loro rifiuto l'ufficiale australiano Henry Hart diede l'ordine di uccidere tutti gli uomini dell'isola, poi una volta preso il bottino (che si rivelò assai misero) nominò il suo vice, Patrick Gormon, capo tribù dell’isola. Costui vi si stabilì assieme ad altri uomini della nave, prendendo le donne del villaggio come mogli. Da allora, la discendenza femminile dell’isola di Ngatik ha continuato ad esprimersi con il tradizionale linguaggio, mentre i ragazzi, educati dagli uomini, costruivano nel tempo quella lingua mista che oggi viene chiamata il “creolo Ngatikese”. Un uso che continua tutt’ora.

Note

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Ngatikese