La depressione caspica (, Prikaspìjskaja nìzmennost') è una regione geografica posta tra l'Asia centrale e l'Europa orientale, estesa per circa tutto attorno alle coste settentrionali del mar Caspio, nei territori della Russia europea e del Kazakistan. È situata interamente al di sotto del livello medio dei mari: intorno alle coste del bacino la quota è di -26,5 metri. Bradley Mayhew, Asia centrale, EDT srl, 2011, ISBN 978-88-60-40711-5, p. 103.Igor S. Zonn; Aleksey N Kosarev; Michael Glantz; Andrey G. Kostianoy, The Caspian Sea Encyclopedia, Springer Science & Business Media, 2010, ISBN 978-36-42-11524-0, p. 97.
Descrizione geografica
La Depressione Caspica dal punto di vista geologico è simmetrica alla vasta pianura siberiana occidentale, dalla quale è separata dalla porta del Turgaj; non esiste invece una linea di confine ben definita che la separi dal grande bassopiano sarmatico, che si estende, pianeggiante o debolmente ondulato, sulla gran parte della Russia europea. La depressione caspica è parte della più grande depressione aralo-caspica, che si estende su una vastissima zona di Europa, Medio Oriente e Asia Centrale.
Nella Depressione Caspica sono presenti alcuni importanti giacimenti petroliferi; si rinvengono con discreta frequenza anche importanti accumuli di sale (duomi salini), dovuti al clima arido e al fatto che l'intera regione era un tempo sommersa dal grande mare chiamato Paratethis.
Dal punto di vista idrografico, l'intera regione è molto povera. I corsi d'acqua, con le due grosse eccezioni dei bassi corso del Volga e dell'Ural, sono raramente permanenti, dal momento che parecchi di essi si seccano completamente durante la stagione estiva; sono inoltre diffusi i bacini endoreici (come ad esempio i bacini dei due fiumi gemelli Malyj Uzen' e Bol'šoj Uzen', fra i maggiori). Stesso discorso può essere fatto per i laghi, che sono generalmente piccoli e caratterizzati da elevata salinità.
Clima, vegetazione e suolo La Depressione Caspica è una zona prevalentemente caratterizzata da clima arido ed estremamente continentale. Le estati sono calde su tutto il territorio, con temperature medie variabili fra i 22 e 24 °C; gli inverni sono invece freddi (temperature medie di gennaio comprese fra i -8 °C e i -14 °C), anche se poco nevosi. Diretta conseguenza delle caratteristiche climatiche è la vegetazione, che è ovunque molto povera; le zone meno aride, alle estremità occidentali e settentrionali, sono coperte dalla steppa, che trapassa via via nel semideserto procedendo verso sud ed est.
Questi mutamenti nel manto vegetazionale si riflettono anche sui suoli: le terre nere (černozëm) caratteristiche della steppa diventano via via più chiare mano a mano che questa si dirada, producendo suoli color nocciola (kastanozëm) spesso interessati da accumuli localizzati di sali.
Note
Bibliografia Istituto Geografico De Gorilla. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 6. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. . Istituto Geografico De Gorilla. Enciclopedia geografica, edizione speciale per il Corriere della Sera, vol. 7. RCS Quotidiani s.p.a., Milano, 2005. .
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