Il bazar delle follie (The Big Store) è un film del 1941 diretto da Charles Reisner, interpretato dai Fratelli Marx, Margaret Dumont e Virginia Grey.

Il bazar delle follie fu l'ultimo dei cinque film che i Marx girarono con la Metro-Goldwyn-Mayer. Il gruppo aveva deciso di ritirarsi dalle scene e questo film avrebbe dovuto essere il loro ultimo lavoro insieme (e come tale fu pubblicizzato). Tuttavia, i fratelli decisero poi di tornare sugli schermi in Una notte a Casablanca (1946) e Una notte sui tetti (1949).

Trama Il detective Wolf deve proteggere la vita della cantante Martha che ha ereditato un famoso bazar dove può esibirsi, ma è minacciata di ritorsioni dal manager. Purtroppo Wold si rivela un pessimo detective, dando via a situazioni paradossali.

Produzione Il film fu prodotto dalla Loew's, presentato dalla Metro-Goldwyn-Mayer (MGM) (controllata dalla Loew's Incorporated).

La pellicola include due lunghe scene con tutti e tre i fratelli Marx. Una si svolge nel reparto letti del negozio, con diversi letti insoliti che spuntano dalle pareti e dal pavimento. L'altra ha luogo vicino al culmine del film, quando Groucho, Chico e Harpo sfuggono ai loro inseguitori in un folle inseguimento sui pattini a rotelle attraverso il negozio. Questa elaborata sequenza richiese un intero mese di riprese e utilizzò la tecnica dello stop-motion, acrobazie in stile Mack Sennett e controfigure, tutte cose insolite per un film dei fratelli Marx. Curiosamente, in questa scena compare anche un bidello "buffo" come una sorta di elemento comico.

In due momenti, Groucho rompe la quarta parete rivolgendosi direttamente agli spettatori. Durante il numero musicale Sing While You Sell, narra una sfilata di moda e fa alcune battute a parte, tra cui: «This is a bright red dress, but Technicolor is so expensive» ("Questo è un vestito rosso acceso, ma il Technicolor è così costoso"). Alla fine del film, dopo che Grover è stato smascherato come il cattivo, Groucho informa il pubblico: «I told you in the first reel he was a crook!» ("Ve l'avevo detto fin dal primo rullo che era un truffatore!").

Distribuzione Distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer, uscì nelle sale cinematografiche USA il 20 giugno 1941. In Italia uscì nel 1950.

Accoglienza critica Le recensioni de Il bazar delle follie furono generalmente positive, ma non entusiaste. Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha un indice di gradimento del 70% basato su 10 recensioni.

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