Il serpente tigre (Notechis scutatus ()) è un serpente velenoso della famiglia Elapidae, endemico dell'Australia. È l'unica specie del genere Notechis.
Descrizione L'aspetto di Notechis scutatus è estremamente variabile, solitamente misura all'incirca 100 cm, ma la femmina può raggiungere un massimo di 120 cm e il maschio di 150 cm.
Le bande trasversali possono essere di colore giallo, marrone, olivastro, grigio o nero. La parte ventrale è color crema, arancio, giallo, verde o grigio.
Distribuzione e habitat Notechis scutatus è diffuso nella parte meridionale dell'Australia (Nuovo Galles del Sud, Queensland, Australia Meridionale, Australia Occidentale e Tasmania).
Ha molti habitat possibili tipicamente zone umide come paludi, fiumi, laghi, ma è anche presente in praterie, giardini e in città.
Biologia Comportamento Il serpente tigre australiano non è molto aggressivo e vive vicino alla civiltà umana, infatti, non tende ad attaccare l'essere umano se non è realmente minacciato. Quando si sente in pericolo solleva la testa in una tipica posizione preliminare d'attacco e sibila. È noto per le sue finte di attacco e colpisce con precisione infallibile. Il serpente tigre usa il veleno per uccidere la preda, ma è anche possibile che usi la costrizione.
Alimentazione Si nutrono specialmente di rane e rospi, tuttavia a dipendenza delle circostanze, si cibano anche di uccelli, roditori, lucertole e pesci. Le loro attività si svolgono principalmente di notte, ma le abitudini possono cambiare a dipendenza dell'habitat e delle temperature.
Riproduzione La riproduzione del serpente tigre è ovovivipara. L'accoppiamento avviene in primavera e il periodo di gestazione è di circa quattro mesi e mezzo. In media sono partoriti tra i 20 e i 40 piccoli, ma un eccezionale record è stato di 64 individui da un esemplare.
Veleno
Notechis scutatus è uno dei serpenti più velenosi al mondo. Il suo veleno è neurotossico, coagulante e citotossico. I sintomi locali possono essere di dolore e gonfiore, progressivamente però vari muscoli subiscono una paralisi conducendo ad una possibile trombosi. Anche i muscoli respiratori possono paralizzarsi e poi condurre all'asfissia. Il rischio di mortalità in caso di mancanza di cure è tra il 40 e il 50%.
La cura più efficace è quella di somministrare il siero contro il veleno del serpente tigre. È possibile usare il siero polivalente che è generale per gli elapidi, ma spesso è necessario un dosaggio maggiore e può causare reazioni anafilattiche. Dunque se è possibile trovare tracce di veleno sulla ferita, si può identificare la specie responsabile e usare l'antidoto monovalente con un risultato più efficiente.
Tassonomia
Sinonimi Sono stati riportati i seguenti sinonimi. Naja scutata (Peters, 1861) Hoplocephalus ater (Krefft, 1866) Notechis ater (Krefft, 1866) Notechis ater subspecies ater (Krefft, 1866) Notechis scutatus subspecies ater (Krefft, 1866)
Sottospecie Sono conosciute due sottospecie: Notechis scutatus scutatus (Peters, 1861) Notechis scutatus occidentalis (Glauert, 1948)
Conservazione La IUCN Red List classifica Notechis scutatus come specie a basso rischio (Least Concern).
In molti stati australiani è una specie protetta, ed uccidere o ferirne uno può implicare una multa di 7,500$ e addirittura per alcuni stati una pena di 18 mesi in prigione.
Inoltre è illegale esportare un serpente nativo australiano.
Note
Altri progetti
Categoria:Elapidae Categoria:Fauna endemica dell'Australia Categoria:Taxa classificati da Wilhelm Peters Categoria:Taxa descritti nel 1861