Carriera politica Laureata in Lettere, docente di scuola media superiore, aderisce ai Democratici di Sinistra, di cui sarà deputata alla Camera nella XII, XIII e XIV Legislaturahttps://leg14.camera.it/organiparlamentari/assemblea/contenitore_dati.asp?tipopagina=&deputato=d36220&source=%2Fdeputatism%2F240%2Fdocumentoxml%2Easp&position=Deputati%5CLa%20Scheda%20Personale&Pagina=Deputati/Composizione/01.camera/nuovacomposizione/datpersonali2.asp%3Fdeputato=d36220&nominativo=DE%20SIMONE%20Alberta.
È relatrice della legge 15 febbraio 1996, n. 66 (Norme contro la violenza sessuale), che ha trasformato la violenza sessuale da reato contro la moralità a reato contro la persona.
Nel 2004 è eletta Presidente della Provincia di Avellino (elezioni del 12 e 13 giugno), raccogliendo il 68,1% dei voti in rappresentanza di una coalizione di centrosinistra battendo il candidato di centrodestra Arturo Iannaccone fermo al 31,3%https://elezionistorico.interno.gov.it/index.php?tpel=P&dtel=12/06/2004&tpa=I&tpe=L&lev0=0&levsut0=0&lev1=15&levsut1=1&lev2=8&levsut2=2&lev3=6&levsut3=3&ne1=15&ne2=8&ne3=806&es0=S&es1=S&es2=S&es3=S&ms=S.
È inizialmente sostenuta, in Consiglio provinciale, da una maggioranza costituita da: Margherita, DS, UDEUR, SDI, PRC, Comunisti Italiani, Verdi.
Dall'estate 2006 il PRC stabilisce il passaggio all'opposizione, dopo la conferma della sua esclusione dalla giunta amministrativa.
Il 7 luglio 2008 17 consiglieri appartenenti a I Popolari (in contrasto con la decisione della presidente di affidare due assessorati al Partito Democratico) e al centrodestra firmano le dimissioni, sfiduciando di fatto l'ente provinciale. Le dimissioni vengono revocate dal Consiglio di Stato per alcuni vizi di forma, ma l'ente provinciale viene comunque commissariatohttps://www.orticalab.it/De-Simone-racconto-di-una-vita-Mai.
Note
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Categoria:Presidenti della Provincia di Avellino De Simone, Alberta Categoria:Politici del Partito Democratico (Italia)