Il melù o potassolo(G.U. della Repubblica Italiana 2ª Serie speciale - n. 25 del 30-03-2026 (Regolamento (UE) 2026/249 del 26 gennaio 2026)) (Micromesistius poutassou ()), è un pesce di mare della famiglia Gadidae.
Distribuzione e habitat È una specie a distribuzione piuttosto nordica ed è diffusa nell'Oceano Atlantico orientale tra la Norvegia settentrionale, l'Islanda ed il Marocco; è presente, anche se non comune, anche sulle coste atlantiche nordamericane canadesi e del New England settentrionale, dove sembra che sia giunto negli ultimi 50 anni. Nel mar Mediterraneo è diffuso dappertutto tranne le coste del sud est; è comune nelle acque italiane.
È un pesce pelagico, vive in acque aperte a profondità tra i 100 ed i 900 metri su fondali di almeno 500-1000 metri. Di notte si avvicina alla superficie, a non meno di 100 metri di fondo, comunque.
Descrizione Ha un aspetto abbastanza simile a prima vista a quello del nasello ma è facile da distinguere sia per la bocca più piccola, che per l'occhio grande che, infine, per i caratteri delle pinne. Le dorsali infatti sono 3: le prime due sono piccole, con base assai più breve dell'altezza; la terza più lunga e bassa, simmetrica rispetto alla seconda anale; la prima anale invece è molto lunga e raggiunge l'altezza della prima pinna dorsale. Le ventrali sono piccole e poste molto avanti, le pinne pettorali abbastanza sviluppate, la pinna caudale è piccola e forcuta. Il corpo è allungato ed affilato. È sprovvisto di barbiglio.
La colorazione è grigio piombo sul dorso che sfuma nel biancastro del ventre. L'interno della bocca è nero.
Misura 50 cm al massimo ma di solito non misura più di 25 cm.
Alimentazione È carnivoro, caccia crostacei planctonici e piccoli pesci.
Riproduzione Avviene in inverno e primavera, le uova sono pelagiche.
Pesca Si cattura con reti e palamiti. Le carni sono simili a quelle del nasello ma sono piuttosto insipide e molli. Il Micromesistius poutassou è inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. Tipico di Porto Ercole, sul Monte Argentario è conosciuto localmente con il nome di Fica Maschia.
Note
Bibliografia Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani Mursia 1991 ISBN 88-425-1003-3 Louisy P., Trainito E. (a cura di) Guida all'identificazione dei pesci marini d'Europa e del Mediterraneo. Milano, Il Castello, 2006. ISBN 88-8039-472-X
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Collegamenti esterni
Categoria:Gadidae Categoria:Taxa classificati da Antoine Risso Categoria:Taxa descritti nel 1827