Il suo motto era un detto di Seneca: "imperare sibi maximum est imperium" (comandare sé stessi è il più grande dei poteri), frase incisa su una piccola targa che egli portava appesa nella cucina di Meadowmount, la scuola estiva dei suoi allievi. È la frase che meglio esprime i principi della sua scuola del violino.

Biografia Nato nell'allora Persia il 23 gennaio secondo il vecchio calendario, il 5 febbraio secondo quello attuale, si recò a Mosca con la famiglia nel 1904, dove trascorse l'infanzia. Nel 1919, a soli 16 anni, si diplomò in violino alla Scuola della Società Filarmonica di Mosca, nella classe del professore Konstantin Mostras. Nello stesso anno andò a Parigi, dove studiò privatamente con Lucien Capet (suggeritore della tecnica del "roulè", o arco rullato). Dal 1925 al 1929 fu membro della Facoltà nel Conservatorio Russo di Parigi. Nel 1937 si recò negli Stati Uniti, dove finì per stabilirsi; nel 1941 si sposò a New York con Judith Johnson. Nel 1944 fondò i corsi estivi di violino a Meadowmount, Westport (N.Y., vicino a Elizabethtown), e rimase direttore della scuola fino alla morte. Sempre dal 1944 al 1981 fu insegnante al Curtis Institute di Philadelphia, e dal 1946 fino alla sua scomparsa insegnante anche alla Julliard School di New York. Nel 1954 ricevette la laurea ad honorem del Curtis Institute, nel 1966 ottenne quella dell'Oberlin College, nel 1968 quella del Cleveland College. Nel 1965 diventò membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. Morì nel 1981 a New York. Nel 1991 è stato pubblicato da Ricordi il libro Principi di tecnica e d'insegnamento del Violino/Principles of Violin Playing & TeachingScritto in collaborazione con la sua allieva Elisabeth A. H. Green. Cfr. https://journals.sagepub.com/doi/abs/10.1177/000313139504500403?journalCode=staa, dove è contenuta tutta la spiegazione dettagliata della sua scuola dello strumento e tutto il lavoro compiuto durante la sua esistenza.

Allievi Lista parziale

William Barbini Vera Beths Serge Blanc Anker Buch Robert Canetti Stuart Canin Jonathan Carney Charles Martin Castleman Kyung-Wha Chung Dorothy DeLay Glenn Dicterow Philippe Djokic Eugene Fodor Miriam Fried

Erick Friedman Joseph Genualdi Elizabeth A. H. Green Heimo Haitto Daniel Heifetz Ulf Hoelscher Carmel Kaine Kaoru Kakudo Dong-Suk Kang Martha Strongin Katz Ani Kavafian Ida Kavafian Chin Kim Young Uck Kim Helen Kwalwasser

Fredell Lack Jaime Laredo Isidor Lateiner Sergiu Luca Michael Thomas Mann Vartan Manoogian Gil Morgenstern David Nadien Sally O'Reilly Margaret Pardee Itzhak Perlman Michael Rabin Gerardo Ribeiro Berl Senofsky Simon Shaheen

Dmitrij Sitkoveckij Simon Standage Arnold Steinhardt Albert Stern Eva Szekely Arve Tellefsen Sally Thomas Gwen Thompson Andor Toth Charles Treger Donald Weilerstein Pinchas Zukerman Paul Zukofsky

Revisioni SelezioneLe musiche elencate sono edite a New York da International Music Company; l’anno si riferisce alla pubblicazione

Bach, Concerto No. 1 (A minor) BWV 1041, 1958 Bach, Concerto No. 2 (E major) BWV 1042, 1960 Bach, Concerto for Two Violins (D minor) BWV 1043, 1960 Bach, 6 Sonatas and Partitas for Solo Violin, 1971, (incluso facsimile dell’autografo) Brahms, Sonatas Op. 78, 100, 108, 1975 Bruch, Scottish Fantasy Op. 46, 1975 Conus, Concerto in E minor, 1976 Dont, 24 Etudes and caprices for violin solo Op. 35, 1968 Dont, 24 Studies preparatory to Kreutzer and Rode studies Op. 37, 1967 Dvořák, Concerto in A minor Op. 53, 1975 Fiorillo, 36 Etudes or caprices for violin, 1964 Gaviniés, 24 Studies for violin, 1963 Kreutzer, 42 studies for violin, 1963 Mazas, Etudes Speciales Op. 36 Part 1, 1964 Mazas, Etudes Brilliantes Op. 36 Part 2, 1972 Paganini, 24 Caprices, 1973 Rode, 24 Caprices, 1962 Saint-Saëns, Caprice after a study in form of a waltz opus 52 no. 6 (trascr. di Eugene Ysaÿe), 1980 Sinding, Suite in A minor Op. 10, 1970 Tchaikovsky, Three Pieces Op. 42, 1977 Vivaldi, Concerto in A minor, 1956 Vivaldi, Concerto in G minor Op. 12, No. 1, 1973 Vivaldi, Concerto for Two Violins in D minor Op. 3, No. 11, 1964 Vivaldi, Concerto for Two Violins in A minor, Piccioli-Galamian, 1956 Vieuxtemps, Concerto No. 5 in A minor Op. 37, 1957 Wieniawski, Concerto No. 2 in D minor Op. 22, 1957 Wieniawski, Ecole moderne. Etudes-caprices, Op. 10, 1973

Scritti Ivan Galamian-Frederick Neumann, Contemporary Violin Technique, Volume 1, Galaxy Music Corp., 1966 Ivan Galamian-Frederick Neumann, Contemporary Violin Technique, Volume 2, Galaxy Music Corp., 1966 Ivan Galamian-Elisabeth Green, Principles of Violin Playing and Teaching, London, Faber & Faber, 1964; tr. it. di Renato Zanettovich, Principi di tecnica e d'insegnamento del Violino, Milano, Ricordi, 1991

Note

Bibliografia Frederick Neumann, Violin Left Hand Technique: a Survey of the Related Literature, Urbana, ASTA, 1969 (vedi in particolare l'Appendice a pp. 129 segg.) Boris Schwarz, “Ivan Galamian”, in Great Masters of the Violin: From Corelli and Vivaldi to Stern, Zukerman and Perlman, London, Robert Hale, 1983, pp. 547-550 Joseph Edgar Koob, The Violin Pedagogy of Ivan Galamian, dottorato di ricerca dell'Università dell'Illinois a Urbana-Champaign, 1986 Elizabeth A. H. Green, Miraculous Teacher: Ivan Galamian & the Meadowmount Experience, ASTA, 1993 Frederik Ohles, Shirley M. Ohles, John G. Ramsay, Biographical Dictionary of Modern American Educators, Westport- London-Connecticut, Greenwood Press, 1997, p. 122 Enzo Porta, Il violino nella storia, maestri, tecniche, scuole, Torino, Edt, 2000, p. 308 Mark Katz, “Ivan Galamian”, in The Violin, A Research and Information Guide, New York-London, Routledge, 2006, p. 312 Drees, Stefan (a cura di), Das Große Lexikon der Violine, Laaber, Laaber-Verlag, 2015

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