Biografia Ferito sul fronte russo, al momento dell'Armistizio di Cassibile è ricoverato all'ospedale di Imola, pur infermo nel novembre del 1943, si trasferisce in Val Camonica ed entra a far parte della Brigata Fiamme Verdi "Schivardi". Caduto in mano delle SS viene torturato e successivamente giustiziato. Prima di morire rivolge al plotone di esecuzione parole di perdono.

Onorificenze

Note

Voci correlate Battaglie del Mortirolo Antonio Schivardi Gregorio Canti

Collegamenti esterni

Categoria:Sottufficiali e graduati del Regio Esercito Categoria:Medaglie d'oro al valor militare Categoria:Brigate Fiamme Verdi Categoria:Partigiani italiani Categoria:Vittime di dittature nazifasciste Categoria:Persone legate agli alpini Categoria:Militari nella Resistenza italiana