Biografia

Il padre di Manlio Boezio potrebbe essere quel Boezio che fu prefetto del pretorio d'Italia e la cui morte fu ordinata dall'imperatore Valentiniano III nel 454. Suo figlio dovrebbe essere il filosofo Anicio Manlio Torquato Severino Boezio.

Gli inizi della sua carriera non sono noti; raggiunse il rango di vir clarissimus et inlustris, ricoprì una prima volta la carica di praefectus urbi, poi quella di prefetto del pretorio d'Italia tra il 480 e il 486.Questo incarico è precedente al consolato, in quanto sul dittico consolare Boezio è definito «ex-prefetto del pretorio»; un documento che non può essere datato a prima del 480 lo cita insieme ai colleghi Fl. Illus Pusaeus D. e Fl. Iohannes Thomas (PLRE). Nel 487 ottenne il consolato senza colleghi (ma non fu riconosciuto in Oriente),Cfr. CJ i 51.13; P.Oxy. 1961. il patriziato e la prefettura urbana di Roma per la seconda volta. Morì abbastanza presto, durante l'infanzia del figlio.Boezio, De philosophiae consolatione, ii 3.5.

Il suo dittico consolare, conservato a Brescia nel Museo di Santa Giulia, presenta in forma abbreviata il suo nome, .CIL, v.8120 Questo nome è stato interpretato come la contrazione di (onius) (rius),Delbruek, Die Consulardiptychen, 103. come (ses)Cracco Ruggini (1981, p. 82) e Zecchini (1981, p. 134), citati in Alain Galonnier, Capita dogmatica: traités II, III, IV, Peeters Publishers, 2007, n.39, pp. 36-37. oppure emendato in e ricostruito come Marius.ZPE 44, 1981; Cameron Boethius' Father's Name. Zeitschrift für Papyrologie und Epigraphik

Note

Bibliografia The Prosopography of the Later Roman Empire Vol. II (PLRE II), Cambridge 1980, p. 232.

Voci correlate Dittico di Boezio

Altri progetti

Categoria:Consoli medievali romani Categoria:Patricii Categoria:Praefecti urbi Categoria:Prefetti del pretorio d'Italia