Mahan Airlines, che opera con il nome Mahan Air (), è una compagnia aerea privata iraniana con sede a Teheran, in Iran. Il nome "Mahan" deriva dalla città di Mahan, nella provincia di Kerman. La compagnia è di proprietà del Mol-Al-Movahedin Charity Institute ed è entrata a far parte di IATA nel 2001. I suoi hub principali sono situati presso l'aeroporto Internazionale di Teheran-Imam Khomeini e l'aeroporto Internazionale di Teheran-Mehrabad. Mahan Air offre voli di linea nazionali e internazionali in Estremo Oriente, Medio Oriente, Asia centrale ed Europa. Inoltre, è affiliata alla Forza Quds del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.
Mahan Airlines è stata bandita tra il 2019 e il 2020 da Germania, Francia, Italia e Spagna a causa del suo coinvolgimento con il governo di Nicolás Maduro in Venezuela e l'esecutivo di Bashar al-Assad in Siria. Nel 2024, la compagnia aerea è stata sanzionata dall'Unione europea per aver trasportato armi in Russia durante l'invasione russa dell'Ucraina del 2022. È stata anche sospettata di aver trasferito denaro a Hezbollah, in Libano. La compagnia aerea è stata sanzionata anche dagli Stati Uniti.
Storia
Fondazione e primi anni Mahan Air venne fondata nel 1991 come Full-Service Carrier (FSC) e ha iniziato a operare nel giugno 1992 come prima compagnia aerea privata dell'Iran, inizialmente con voli verso Mosca e Il Cairo. Nel 1992, la compagnia avviò i suoi primi voli schedulati verso l'Isola di Kish.
Tre aerei passeggeri Airbus A300B4 vennero acquisiti nel 1999 e permisero l'avvio dei voli per Düsseldorf, Londra, Manchester e Nuova Delhi. Nel 2002, la compagnia introdusse in flotta anche gli Airbus A310 e gli Airbus A320.
Nel 2006 Mahan Air ammodernò la sua flotta, acquisendo gradualmente i Boeing 747-400, gli Airbus A300-600, gli Avro RJ-100 e gli Airbus A340-600 per fornire capacità aggiuntiva ed espandere le destinazioni. Nel settembre 2007, l'Unione europea dichiarò che non avrebbe permesso a Mahan Air di sorvolare lo spazio aereo europeo, ritirando poi il divieto nel 2008. Nello stesso anno, secondo l'Alta corte di giustizia britannica, tre Boeing 747-400 vennero illegalmente prelevati da Mahan Air dal loro proprietario ufficiale, Blue Sky Airlines, utilizzando contratti di vendita contraffatti. Quando fu ordinato di restituirli, Mahan affermò di non poterlo fare perché era già indagata dalle autorità iraniane per frode e gli aerei dovevano essere trattenuti in Iran. Sviluppi dal 2011 Il 12 dicembre 2011 il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti affermò che Mahan Air forniva supporto logistico a organizzazioni terroristiche, dichiarando che forniva supporto finanziario, materiale e tecnologico alla Forza Quds (a sua volta affiliata al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica). Nello stesso anno, Mahan Air avviò i voli da Teheran a Shanghai, aggiungendo Canton nel 2013 e Pechino nel 2014.
Nel 2015, Mahan Air trasportò 5,4 milioni di passeggeri con un fattore di carico medio del 77%. A metà 2015, la compagnia aveva una flotta di 60 aeromobili, diventando la più grande compagnia aerea iraniana in base al numero di posti e dimensioni della flotta. La compagnia operava voli di linea passeggeri verso destinazioni in Europa, Estremo Oriente e Medio Oriente. Mahan Air disponeva anche di un'ampia rete di rotte nazionali. Tra il 2016 e il 2017, la compagnia avviò anche voli per Copenaghen, Parigi, Milano, Atene e Barcellona. Tuttavia, il 6 aprile 2016, a Mahan Air fu vietato di sorvolare lo spazio aereo dell'Arabia Saudita.
Nel 2018, Mahan Air operava 15 voli settimanali verso la Cina. Nel gennaio 2019, il governo tedesco vietò a Mahan Air di atterrare in Germania, dove serviva l'aeroporto di Monaco di Baviera e quello di Düsseldorf, citando il coinvolgimento di Mahan Air in nella guerra civile in Siria e problemi di sicurezza. La Francia impose lo stesso divieto il 25 marzo e Mahan Air fu costretta a cancellare il suo volo quadrimestrale per Parigi. Nell'aprile 2019, durante la crisi presidenziale venezuelana, Mahan Air lanciò un volo diretto da Teheran a Caracas.
Il 1º novembre 2019, anche il governo italiano annunciò che l'Italia avrebbe vietato i voli a Mahan Air dal 15 dicembre successivo. La decisione arrivò dopo la visita del Segretario di Stato americano Mike Pompeo a Roma, durante la quale invitò i funzionari italiani a revocare i permessi alle compagnie aeree iraniane di utilizzare lo spazio aereo italiano. Le destinazioni rimanenti all'interno dell'Unione europea erano state da allora Barcellona e, stagionalmente, anche Atene e Varna. Tuttavia, nell'aprile 2020, la compagnia perse i suoi diritti di traffico anche verso la Spagna.
Pandemia di COVID-19 Secondo la BBC, dopo che l'Iran sospese ufficialmente tutti i voli da e per la Cina, Mahan Air ha continuato a volare in Cina e altrove a febbraio e marzo 2020. I dati degli arrivi e delle partenze dall'aeroporto di Teheran-Imam Khomeini e dagli aeroporti cinesi mostravano che i voli continuarono fino a marzo. Un volo del 5 febbraio trasportò i restanti studenti iracheni da Wuhan a Baghdad, mentre un volo del 6 febbraio riportò 70 studenti iraniani da Wuhan a Teheran.
Mahan Air ha affermato di aver interrotto tutti i voli dalla Cina dopo che un giornale studentesco iraniano ha criticato il volo del 6 febbraio. Ma i dati del tracker di volo commerciale Flightradar24 hanno mostrato altri 55 voli da Pechino, Shanghai, Canton e Shenzhen, durati fino al 23 febbraio (quando l'Iran aveva 43 casi confermati di COVID-19). L'indagine della BBC ha stabilito che i primi casi di COVID-19 in Libano hanno avuto origine dai voli di Mahan Air.
Gli aerei diretti a Teheran dalla Cina proseguivano poi per Barcellona, Dubai, Kuala Lumpur e Istanbul. Dal 6 febbraio al 31 marzo 2020, un totale di 37 voli era diretto a Dubai, 19 in Turchia, 12 in Malaysia, 8 in Siria e 6 in Thailandia. Gli equipaggi hanno espresso preoccupazione per la mancanza di dispositivi di protezione individuale (DPI) e misure di contenimento sugli aerei, ma sono stati messi a tacere dalla compagnia stessa. Mahan Air affermò che stava inviando aiuti umanitari in Cina e che nessun volo trasportava passeggeri. Inoltre, i dati mostravano che sebbene sei voli siano stati usati per gli aiuti, altri quattro sono stati usati per evacuare cittadini iraniani dalla Cina, e avvennero un totale di 157 voli aggiuntivi con la Cina dal 6 febbraio al 31 marzo.
Nell'ottobre 2024, l'Unione europea ha imposto sanzioni a Mahan Air per aver fornito missili e droni alla Russia per la guerra in Ucraina.
Durante la guerra Israele-Hamas, si sospetta che l'Iran abbia utilizzato Mahan Air per trasferire denaro ad Hezbollah, gruppo filo-iraniano con sede in Libano.
Nel luglio 2025, Mahan Air ha acquisito cinque Boeing 777-200ER, aggirando le sanzioni internazionali attraverso un processo complesso durato un anno che ha coinvolto società di copertura, una registrazione temporanea presso una start-up malgascia chiamata UDAAN Aviation e voli di trasferimento fuori radar dalla Cambogia all'Iran. Si ritiene che gli aerei, precedentemente di proprietà di Singapore Airlines e della sua controllata NokScoot, fossero destinati a Mahan Air, una compagnia aerea iraniana già soggetta a sanzioni statunitensi.
Destinazioni Al 2022 Mahan Air opera servizi di linea verso destinazioni nazionali e internazionali in Asia e Africa. La compagnia non è autorizzata a operare voli in Europa poiché è stata inserita nella lista nera. A Mahan Air è inoltre attualmente vietato entrare negli Stati Uniti, Canada, e Israele, a causa della lista nera e delle sanzioni contro l'Iran, poiché la compagnia è stata accusata di terrorismo contro gli Stati Uniti e i suoi alleati per aver trasportato armi ed esplosivi in Russia, Cina, Corea del Nord, Yemen, Siria, Venezuela e la Guardia Rivoluzionaria Iraniana e le sue divisioni.
Flotta Flotta attuale
Al 31 luglio 2026 la flotta di Mahan Air è composta dai seguenti aeromobili: AereoIn flottaOrdiniPasseggeriNoteJYTotaleAirbus A300-6001—24256280Marche EP-MMO.Airbus A310-3001—20190210dMarche EP-MNO.Airbus A340-2001—sconosciutoMarche EP-MJA.Airbus A340-3009—30261291Marche EP-MJC, EP-MJD, EP-MJE, EP-MJF, EP-MJG, EP-MMB, EP-MMC, EP-MMD ed EP-MMT.Airbus A340-6004—45263308Marche EP-MMG, EP-MMQ, EP-MMR ed EP-MMU.Boeing 747-4001—26436462Marche EP-MEE.Boeing 777-200ER23sconosciutoMarche EP-MTB ed EP-MTE.British Aerospace 146-2001—VIPMarche EP-MMV.British Aerospace 146-3003——112112Marche EP-MOB, EP-MOC ed EP-MOE.British Aerospace RJ859——100100British Aerospace RJ1004—127284Marche EP-MOG, EP-MOH, EP-MOI ed EP-MON.Fokker F5011—5050Marche EP-MEH.Totale374
Flotta storica Mahan Air operava in precedenza con i seguenti aeromobili: AereoEsemplariInserimentoDismissioneNoteAirbus A300B2320062008Airbus A300B4519992013Airbus A310-3001520042023Airbus A320-200720042014Trasferiti a Iran Air e Iran Aseman Airlines.Airbus A321-100220042005Boeing 747-300220082022Embraer ERJ 1453Lockheed L-1011 TriStar120032005McDonnell Douglas MD-82120082009McDonnell Douglas MD-83220062007Tupolev Tu-154M219932005Tupolev Tu-204-100220052006
Incidenti
15 ottobre 2015 - Un Boeing 747-300, marche EP-MNE, subì un guasto non controllato al motore n.3. Alcune parti del motore finirono contro il motore n.4 e la fusoliera, danneggiandola. Tre dei quattro sistemi idraulici si guastarono a causa dei detriti del motore. I piloti riuscirono a effettuare un atterraggio di emergenza a Teheran. Nessuno rimase ferito; l'aereo venne in seguito riparato. 19 giugno 2016 - Un British Aerospace 146-300, marche EP-MOF, uscì di pista durante l'atterraggio a Khark. Nessuno rimase ferito; l'aereo venne in seguito demolito poiché non riparabile.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Compagnie aeree iraniane