Skullmonkeys, commercializzato in Giappone come Klaymen Klaymen 2, è un videogioco a piattaforme per PlayStation ideato da Doug TenNapel.

Si tratta del successore di The Neverhood, avventura grafica per Microsoft Windows e in seguito convertita per PlayStation proprio come Klaymen Klaymen per il mercato giapponese.

Come il predecessore, il gioco è realizzato interamente in claymation.

Trama Il demone Klogg era stato bandito da Neverhood alla fine del primo gioco, ma si è saputo che era andato a finire su un pianeta dominato da spaventose-ma-stupide creature conosciute come Skullmonkeys (ovvero delle scimmie, più simili a gorilla, con un teschio come testa). Klogg diventa il loro leader e pianifica la costruzione di una tremenda macchina chiamata Evil Engine Number Nine, con l'intenzione di distruggere Neverhood, come piano di vendetta. Fortunatamente, uno Skullmonkey (più intelligente degli altri suoi simili), manda una sorta di uccello-robot, a prelevare Klaymen (protagonista anche del prequel) per fermare per la seconda volta i piani nefasti di Klogg e di distruggere l'Evil Engine Number Nine.

Modalità di gioco Klaymen può saltare, abbassarsi, guardare verso l'alto e raccogliere una vasta gamma di oggetti, oltre a un assortimento di armi da lancio bizzarre e grossolane. I nemici e i boss, oltre a essere vulnerabili alle armi, possono essere sconfitti saltandoci sopra. Sono inoltre presenti diversi livelli segreti, accompagnati da musica easy listening degli anni Settanta (spesso con twist imprevedibili), dove il giocatore può ottenere punti bonus e vite extra.

Nel corso dei livelli è possibile raccogliere sfere d'argilla per guadagnare punti; ogni 100 sfere raccolte si ottiene una vita extra.

Come altri giochi dell'epoca, il gioco utilizza un sistema di password per salvare i progressi.

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