I film di sottomarini sono quelle pellicole cinematografiche dove l'azione si svolge quasi per intero all'interno di un sottomarino o di un sommergibile, o dove comunque le vicende di un sottomarino e di tutto o parte del suo equipaggio rappresentano la parte centrale della trama; in un senso più esteso, possono essere considerati film di sottomarini anche le pellicole dove un sottomarino e il suo equipaggio rappresentano l'antagonista principale della trama.
Sovente si tratta di film di guerra, spesso ambientati nel corso della seconda guerra mondiale, ma non mancano opere di fantascienza (non di rado apocalittica e post apocalittica) o di ambientazione fantastica.
Come detto, per essere definito "film di sottomarini" l'azione deve svolgersi prevalentemente all'interno di questi; film dove solo parte della trama si svolge all'interno di un sottomarino, quali Agente 007 - La spia che mi amava (1977), 1941 - Allarme a Hollywood (1979) o La leggenda degli uomini straordinari (2003) non rientrano di solito nella categoria.
Caratteristiche
Il genere dei "film di sottomarini" può vantare più di 150 titoli prodotti a partire dal 1910. Nella grande maggioranza dei casi si tratta di film di guerra o comunque a tema militare, dove i protagonisti sono gli ufficiali e i marinai componenti l'equipaggio di un sottomarino o un sommergibile appartenente a una marina militare; in rari casi (ad esempio Black Sea o le varie trasposizioni cinematografiche del romanzo Ventimila leghe sotto i mari) l'equipaggio del mezzo subacqueo è composto da civili, impegnati in missioni di esplorazione o ricerca sottomarina, per quanto le dinamiche di base siano fondamentalmente le stesse. L'ambientazione storica comprende più o meno tutti i conflitti in cui siano stati impiegati mezzi subacquei, dalla prima alla seconda guerra mondiale fino alla guerra fredda e ai giorni nostri. Esistono varie pellicole di sottomarini ambientate in scenari fantascientifici o comunque di fantasia: sovente l'ambientazione del film è il risultato di una "terza guerra mondiale" nucleare tra Stati Uniti e Unione Sovietica (come in L'ultima spiaggia), oppure uno scenario subacqueo sconosciuto popolato di creature misteriose e mai viste prima (come in The Abyss o La cosa degli abissi). In rari casi il "film di sottomarini" è intrecciato con altri generi cinematografici: questi casi comprendono pellicole umoristiche e parodistiche (ad esempio, Operazione sottoveste) oppure film dove le tematiche militari sono mischiate ad altre di genere thriller o horror (ad esempio, Below).
Molti degli elementi centrali delle trame dei "film di sottomarini" rispecchiano quelli più generali dei film di guerra: le qualità specifiche dei vari componenti dell'equipaggio del battello, sovente giovani marinai guidati da un comandante anziano che incarna una sorta di figura paterna; l'eroismo dei militari impegnati in azioni belliche rischiosissime o in un ambiente profondamente ostile, con la morte sempre in agguato; l'interazione tra l'uomo e i nuovi strumenti tecnologici, compresa la fascinazione per "armi segrete" o dall'alto potere distruttivo.
Un aspetto centrale, sempre presente, che caratterizza queste pellicole è rappresentato dalla tematica del contrasto tra "il dentro" e "il fuori": l'equipaggio di un sottomarino è un microcosmo confinato all'interno di spazi ristretti e claustrofobici, perennemente insidiato da elementi esterni che ne minacciano la sopravvivenza generale secondo una dicotomia del tipo "dentro è bene, fuori è male". "Il dentro" è rappresentato dagli elementi che garantiscono la sopravvivenza e la fratellanza dell'equipaggio: la solidarietà umana tra i marinai, i rapporti gerarchici e di collaborazione organizzata tra i membri della ciurma, il comune interesse alla sopravvivenza che muove i personaggi e il comune destino a cui andranno incontro in caso di catastrofe; "il fuori" rappresenta il nemico, incarnato in presenze fisiche (mezzi navali che danno la caccia al sottomarino, oppure mostri subacquei che lo attaccano quando avvicinati) o costituito dalla sola presenza delle profondità marine, con i pericoli derivanti dalla crescente pressione esercitata dall'acqua sul mezzo in immersione o dalla scarsità di ossigeno a bordo del battello. La presenza di questi elementi porta alcuni autori a parlare dei "film di sottomarini" come di un vero e proprio genere cinematografico.
Molte trame di film di sottomarini sono centrate sulla rottura del precario equilibrio tra "il dentro" e "il fuori" che caratterizza la vita quotidiana di un battello subacqueo. Questa rottura può essere rappresentata dall'intrusione di un elemento "esterno" e minaccioso all'interno del sottomarino, elemento incarnato dalle armi impiegate dal nemico per affondare il mezzo (bombe di profondità, siluri o altro), dalla presenza di sabotatori infiltrati nella ciurma, dallo svilupparsi di malattie tra l'equipaggio o anche solo dall'apertura di falle nello scafo attraverso le quali l'acqua si riversa copiosa dentro il sottomarino. La sicurezza generale può essere messa in crisi dalla rottura del sistema gerarchico che regola la vita di bordo, con conseguenti conflitti interni tra i membri dello stesso equipaggio fino allo scoppio di veri e propri ammutinamenti: un tema ricorrente è, in particolare, lo svilupparsi di un contrasto di opinioni tra il comandante e il suo secondo ufficiale su come far fronte a situazioni impreviste. Situazione molto sfruttata è quella del sottomarino coinvolto in un grave incidente, con il battello immobilizzato sul fondo dell'oceano oppure invaso dall'acqua, dal fuoco degli incendi o (nel caso di sottomarini nucleari) dalle radiazioni fuoriuscite dal reattore. La trama della pellicola si giocherà quindi sugli sforzi dell'equipaggio per sopravvivere agli eventi traumatici e ristabilire l'equilibrio iniziale.
Principali film Ambientati durante la guerra civile americana The Hunley, regia di John Gray (Stati Uniti, 1999): film per la televisione basato sulle vere vicende del sottomarino CSS H. L. Hunley, attivo durante la guerra civile americana.
Ambientati durante la prima guerra mondiale e il periodo interbellico Il segreto del sottomarino, regia di George L. Sargent (Stati Uniti, 1915): serial cinematografico muto, considerato perduto. A Submarine Pirate, regia di Charles Avery (Stati Uniti, 1915): cortometraggio comico muto con protagonista Sydney Chaplin. Femmine del mare, regia di Frank Capra (Stati Uniti, 1928): film muto incentrato su un triangolo amoroso che coinvolge due marinai di un sommergibile statunitense. Il sottomarino, regia di John Ford (Stati Uniti, 1930): le vicende di un immaginario sommergibile statunitense intrappolato sul fondo dell'oceano a causa di un incidente. Morgenrot, regia di Vernon Sewell e Gustav Ucicky (Germania, 1933): film a tema patriottico narrante le vicende di un sommergibile tedesco impegnato nella battaglia dell'Atlantico della prima guerra mondiale; primo film proiettato in Germania dopo la presa del potere ad opera di Adolf Hitler. Hell Below, regia di Jack Conway (Stati Uniti, 1933): le vicende dell'immaginario sommergibile statunitense USS AL-14 impegnato contro i tedeschi nel teatro dell'Adriatico della prima guerra mondiale. Sottomarino D1, regia di Lloyd Bacon (Stati Uniti, 1937): la competizione per l'amore della stessa donna divide due ufficiali di uno stesso sommergibile statunitense. La spia in nero, regia di Michael Powell (Regno Unito, 1939): thriller spionistico con la centro un sommergibile tedesco della prima guerra mondiale in missione al largo della base britannica di Scapa Flow. La tigre del mare, regia di George B. Seitz (Stati Uniti, 1939): il film mette in scena la lotta in mezzo all'oceano tra un sommergibile tedesco e un cacciasommergibili statunitense durante la prima guerra mondiale. Uomini sul fondo, regia di Francesco De Robertis (Italia, 1941): le vicende di un immaginario sommergibile della Regia Marina italiana rimasto intrappolato sul fondo del mare dopo un incidente.
Ambientati durante la seconda guerra mondiale Three Little Sew and Sews, regia di Del Lord (Stati Uniti, 1939): cortometraggio comico slapstick con protagonista il trio de "I tre marmittoni". U-Boote westwärts!, regia di Günther Rittau (Germania, 1941): film di propaganda della Germania nazista dedicato alle operazioni degli U-Boot durante la battaglia dell'Atlantico della seconda guerra mondiale. Alfa Tau!, regia di Francesco De Robertis (Italia, 1942): film liberamente ispirato alle vere vicende del sommergibile Enrico Toti della Regia Marina. Agguato sul fondo, regia di Archie Mayo (Stati Uniti, 1943): le vicende sentimentali di un comandante di sommergibili statunitense sullo sfondo della sua lotta contro le navi corsare tedesche in Atlantico. Destinazione Tokio, regia di Delmer Daves (Stati Uniti, 1943): un immaginario sommergibile statunitense opera al largo delle coste giapponesi per preparare l'incursione aerea su Tokyo del 18 aprile 1942. The Silver Fleet, regia di Vernon Sewell e Gordon Wellesley (Regno Unito, 1943): durante l'occupazione tedesca, il proprietario di un cantiere navale olandese specializzato nella costruzione di sommergibili si mette a sabotare i battelli prodotti per gli occupanti. La tigre del mare, regia di Anthony Asquith (Regno Unito, 1943): le vicende di un immaginario sommergibile della Royal Navy impegnato contro i tedeschi nel Mare del Nord. Lo squalo tonante, regia di George Waggner (Stati Uniti, 1951): John Wayne comanda un sommergibile della US Navy impegnato a combattere i giapponesi nelle acque dell'oceano Pacifico. Ubåt 39, regia di Hampe Faustman (Svezia, 1952): trasposizione cinematografica di un'opera teatrale del 1939, vagamente ispirata alle vicende del sommergibile tedesco U-39. I sette dell'Orsa maggiore, regia di Duilio Coletti (Italia, 1953): pellicola dedicata alle imprese dei sabotatori subacquei della Xª Flottiglia MAS della Regia Marina contro Gibilterra e Alessandria d'Egitto. Immersione rapida, regia di Lew Landers (Stati Uniti, 1953): altra pellicola del ricco filone dedicato ai sommergibili statunitensi in azione nel Pacifico. La grande speranza, regia di Duilio Coletti (Italia, 1954): vagamente ispirato alle gesta reali del sommergibile Comandante Cappellini della Regia Marina durante la guerra. Sopra di noi il mare, regia di Ralph Thomas (Regno Unito, 1955): versione romanzata degli eventi dell'operazione Source, il danneggiamento della corazzata tedesca Tirpitz ad opera di sommergibili tascabili della Royal Navy. Le pantere dei mari, regia di Nathan Juran (Stati Uniti, 1957): un'altra pellicola dedicata ai sommergibili statunitensi nel Pacifico; questa volta il comandante del battello è Ronald Reagan, futuro presidente degli Stati Uniti. Duello nell'Atlantico, regia di Dick Powell (Stati Uniti, 1957): il lungo duello individuale tra un cacciatorpediniere statunitense e un U-Boot tedesco nelle acque dell'Atlantico. U 47 – Kapitänleutnant Prien, regia di Harald Reinl (Germania Ovest, 1958): rappresentazione delle gesta del comandante di U-Boot Günther Prien e del suo sommergibile U-47 Mare caldo, regia di Robert Wise (Stati Uniti, 1958): ennesima pellicola dedicata ai sommergibili statunitensi nel Pacifico, con al centro il conflitto personale tra il comandante del battello Clark Gable e il suo secondo Burt Lancaster. U-570 Contrattacco siluri, regia di Spencer Gordon Bennet (Stati Uniti, 1958): un sommergibile tascabile statunitense è impegnato in una rischiosa missione di ricognizione al largo delle coste del Giappone. Inferno sul fondo, regia di Joseph Pevney (Stati Uniti, 1958): le imprese del sommergibile statunitense comandato da Glenn Ford impegnato a dare la caccia a una portaerei giapponese nel Pacifico.