Basic Instinct è un film del 1992 diretto da Paul Verhoeven.

La pellicola segue il detective di San Francisco Nick Curran (interpretato da Michael Douglas) mentre indaga sul brutale omicidio di una ex rock star, rimanendo invischiato in una relazione appassionata e intensa con Catherine Tramell (interpretata da Sharon Stone), un'enigmatica scrittrice e principale sospettata.

Il film ha ricevuto recensioni contrastanti al momento della sua uscita, con elogi per le interpretazioni del cast, la colonna sonora e il montaggio, ma critiche verso la sceneggiatura e lo sviluppo dei personaggi. Ha anche suscitato polemiche a causa del suo contenuto sessualmente esplicito, della violenza e della rappresentazione di relazioni omosessuali. Nonostante l'iniziale protesta pubblica, il film è stato rivalutato e definito come "rivoluzionario" e fu un successo al botteghino, incassando circa 352,9 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando uno dei film con maggiori incassi nella storia del cinema degli anni Novanta.

Presentato in concorso al 45º Festival di Cannes, ebbe anche due candidature agli Oscar e ai Golden Globe, tra cui quella per la migliore colonna sonora al compositore Jerry Goldsmith;Goldsmith stesso, in un documentario inserito in una special edition dell'edizione home video, ne definì la colonna sonora come la più difficile e complessa che avesse mai composto. la Stone fu candidata come miglior attrice al Golden Globe, mentre Frank Urioste era fra i candidati all'Oscar per il miglior montaggio.

Trama San Francisco: l'ex star del rock Johnny Boz viene trovato morto, ucciso con un punteruolo da ghiaccio all'apice di un infuocato amplesso e il detective Nick Curran, soprannominato "Giustiziere" (in passato aveva accidentalmente sparato a due turisti, uccidendoli), è incaricato di occuparsi del caso. I sospetti cadono sulla scrittrice e psicologa Catherine Tramell, che si trovava insieme a Boz nel suo locale la notte del delitto. Curran, insieme al suo collega Gus Moran, si reca a interrogare la Tramell e trova in casa della donna Roxy Hardy, l'amante di lei, la quale dice loro che Catherine si trova nella sua casa sulla spiaggia, dicendosi certa dell'innocenza della Tramell. I due poliziotti, dopo aver parlato con la scrittrice nella sua villa di Stinson Beach, scoprono che in uno dei suoi libri un uomo viene ucciso nel letto con la stessa arma usata per sopprimere Johnny Boz: un punteruolo da ghiaccio.

Catherine accetta di essere interrogata al commissariato e, durante il confronto, accavalla le gambe rivelando di non indossare mutandine; il che lascia senza fiato i poliziotti. Quella sera, al bar, Nick ha un alterco con l'agente degli affari interni Marty Nielsen; subito dopo l'investigatore accompagna la propria ex, la psicologa Beth Garner, a casa di lei. Una volta a destinazione, Nick, come posseduto, si scaglia con incontenibile ardore su Beth, che dapprima lo asseconda ma, quando Nick inizia a usare le maniere forti, cerca di ribellarsi, supplicandolo di fermarsi. Tuttavia lui la stupra. Dopo la violenza subita da Nick, Beth gli riferisce di aver frequentato alcuni corsi con Catherine Tramell a Berkeley; poi chiede a Nick il perché della sua immotivata aggressione, ma l'uomo reagisce con noncuranza e le domanda una sigaretta. La psicologa gli dice dove trovarla e gli ordina di andarsene.

Indagando, Nick scopre che Catherine ha alle spalle una storia travagliata: i suoi genitori sono stati uccisi in un incidente in barca quando era adolescente, lasciandola così erede d'una fortuna; uno dei suoi professori dell'università, Noah Goldstein, è stato colpito nel sonno con un rompighiaccio quando Catherine frequentava UC Berkeley; il suo ex fidanzato, il pugile Manny Vasquez, è stato ucciso durante un combattimento ad Atlantic City; Nick scopre anche che molti amici di Catherine sono assassini, tra cui Hazel Dobkins, una donna che ha accoltellato a morte il marito e i tre figli il giorno di Natale del 1950.

Catherine schernisce Nick, confessandogli di sapere tutto del suo passato. Sapendo che Beth è l'unica persona in possesso del fascicolo con le sue informazioni, Nick si arrabbia con Beth, la quale ammette di averlo mostrato a Nielsen (con il quale Nick ha un violento alterco davanti a tutti gli agenti) perché questi aveva minacciato di farlo espellere dalla polizia; Nielsen viene trovato morto nella sua auto quella notte, ucciso con un colpo di pistola, e Nick è il primo sospettato: viene perciò sospeso, in attesa dei risultati d'una perizia psichiatrica.

Nick s'innamora di Catherine e i due iniziano una torbida relazione messa a dura prova da Roxy, che è gelosa di Catherine, ma muore nella Lotus Esprit di quest'ultima, dopo aver tentato di uccidere il poliziotto. Catherine ha intenzione di scrivere un romanzo su un uomo che cade nelle mani della persona sbagliata per poi venire da questa ucciso, e sceglie Nick come personaggio. Si scopre che anche Roxy aveva un passato criminale: aveva ucciso i suoi due fratelli con un rasoio quando aveva sedici anni. Catherine rivela in seguito di avere avuto un'avventura sessuale al college con Lisa Hoberman, che poi si rivelò ossessionata da lei; Nick scopre che Lisa non è altro che la sua ex, Beth; si scopre anche che Beth era stata sposata con un uomo poi ucciso nel corso d'una sparatoria.

Nick va nella casa di Catherine, la quale sta stampando le ultime pagine del suo nuovo libro. Dopo aver letto velocemente poche righe, Nick capisce che il romanzo parla d'un investigatore che giace morto con le gambe sporgenti dalle porte di un ascensore. Catherine arriva e spiega d'aver concluso il proprio libro; ambiguamente, dice addio a Nick. Questi vede Gus, che s'è organizzato per incontrare una compagna d'università di Catherine in un albergo, e scopre poi che cosa realmente è successo tra Catherine e Beth. Mentre Nick aspetta in macchina, Gus entra nell'ascensore dell'albergo ma, quando esce, una figura incappucciata salta fuori e lo colpisce più volte con un punteruolo. Nick raggiunge Gus troppo tardi e lo trova agonizzante con le gambe sporgenti dalle porte dell'ascensore: la stessa scena descritta nel libro di Catherine.

Proprio in quel momento arriva Beth, giunta lì dopo aver ricevuto il messaggio di Gus. Appena Beth avvicina la mano alla propria tasca, Nick prende la pistola di Gus e spara a Beth, uccidendola. Nick sospetta che lei abbia ucciso Gus, ma nella tasca della donna vi sono solo chiavi. La polizia arriva e scopre una parrucca bionda, un impermeabile SFPD e un punteruolo, l'arma usata per uccidere Gus, in una scala: gli agenti concludono che Beth ha abbandonato gli oggetti sentendo arrivare Nick; nella casa di Beth, messa a soqquadro, vengono trovati indizi che sembrerebbero indicare che è lei l'assassina.

Nick torna a casa sua, dove trova Catherine ad aspettarlo, e mentre i due fanno l'amore lei sembra intenzionata ad afferrare il punteruolo posizionato sotto il letto; ma, mentre sta per ucciderlo, lascia andare l'arma perché ormai è innamorata di lui.

Produzione La sceneggiatura, scritta nel 1980 da Joe Eszterhas, ebbe subito un grande risalto mediatico, a tal punto da essere alla base di un'asta economica tra varie compagnie cinematografiche; alla fine la Carolco Pictures ebbe la meglio, per una somma pari a 3 milioni di dollari.Basic Instinct at UK Critic . Retrieved November 5, 2007. Eszterhas, che aveva scritto il soggetto in soli 12 giorni,"Joe Eszterhas' 10 Golden Rules of Screenwriting" at Moviemaker . Retrieved October 20, 2014. fu sostituito dallo sceneggiatore Gary Goldman in fase di preproduzione.

Il budget di produzione della pellicola fu di circa 49 milioni di dollari.

Chuck Norris, Al Pacino, Harrison Ford, Kevin Costner, Robert De Niro, Sean Penn, Tom Hanks, Michael J. Fox, Sylvester Stallone, Jack Nicholson, Bruce Willis, Don Johnson, Martin Sheen, Dennis Quaid, Jeff Bridges e John Travolta furono considerati per il ruolo di Nick Curran; alla fine fu scelto Michael Douglas. Oltre 50 attrici furono considerate per il ruolo di Catherine Trammell, tra le quali Kim Basinger (proposta da Douglas per il ruolo, che però rifiutò); anche Greta Scacchi,Bryce Hallett, Her world's a stage, Sydney Morning Herald, Metropolitan, 10 February 2001, p.3 Meg Ryan,Meg Ryan: In The Cut (Interviewed by Stephen Applebaum), an October 2003 BBC article Demi Moore e Julia Roberts furono considerate, ma non si mostrarono interessate, così come Geena Davis, Michelle Pfeiffer, Kathleen Turner, Jodie Foster ed Ellen Barkin, a causa delle numerose scene erotiche presenti nel film; fu infine ingaggiata Sharon Stone, all'epoca poco conosciuta e che pochi anni prima aveva avuto una parte di rilievo in Atto di forza, sempre di Verhoeven, accanto ad Arnold Schwarzenegger. La Stone per questo ruolo ricevette un compenso di 500 mila dollari, uno dei salari più bassi dell'epoca.

Le riprese furono effettuate a San Francisco tra il maggio e il novembre 1991.

Gli abiti dei due protagonisti furono curati dallo stilista italiano Nino Cerruti del Lanificio Fratelli Cerruti.

La scena del primo rapporto consumato tra i personaggi di Douglas e della Tripplehorn venne girata all'insaputa degli attori, che pensavano fosse solo una prova. Nelle intenzioni del regista, inoltre, la sceneggiatura prevedeva una scena di sesso lesbico alla quale avrebbe dovuto partecipare anche Curran, ma Douglas rifiutò, così come declinò qualsiasi scena che prevedesse un nudo frontale integrale; Verhoeven allora rimosse la scena, d'accordo con Eszterhas. I due collaboreranno nuovamente nella pellicola Showgirls.

In un'intervista concessa nel 2006, Sharon Stone ha rivelato che la famosa scena dell'interrogatorio venne girata a tradimento dal regista Verhoeven: secondo la Stone, il regista le avrebbe chiesto di togliere le mutandine bianche perché troppo evidenziate nella cinepresa, promettendole che non si sarebbe visto nulla; tuttavia alla prima al Festival di Cannes, quando la Stone vide la scena, sentendosi tradita s'avvicinò al regista e lo schiaffeggiò.

Distribuzione Il film è uscito nelle sale cinematografiche statunitensi il 20 marzo 1992.

Data di uscita Le date di uscita internazionali nel corso del 1992 sono state: 16 aprile in Argentina (Bajos Instintos) 30 aprile in Perù (Bajos Instintos) 7 maggio in Francia 8 maggio in Gran Bretagna 8 maggio in Irlanda 14 maggio in Australia 15 maggio in Danimarca (Iskoldt begær) 15 maggio in Finlandia (Basic Instinct - Vaiston varassa) 21 maggio in Germania 22 maggio in Austria 23 maggio in Corea del Sud (기본 본능) 12 giugno in Brasile (Instinto Selvagem) 10 luglio in Ungheria (Основной инстинкт) 31 luglio in Uruguay (Bajos Instintos) 21 agosto in Spagna (Instinto Fatal) 18 settembre in Italia 27 novembre in Turchia (Ice Cold Desire) 31 dicembre in Polonia (Nagi instynkt)

Divieti A causa delle numerose scene violente ed erotiche presenti nel film, alcune nazioni hanno imposto i seguenti divieti a un pubblico minore: Stati Uniti d'America: v.m. 17 Germania: v.m. 16 Portogallo: v.m. 16 Ungheria: v.m. 14 Italia: v.m. 14 Spagna: v.m. 16 Turchia: v.m. 14 Regno Unito: v.m. 18 Argentina: v.m. 18 Perù: v.m. 14 Polonia: v.m. 16 Brasile: v.m. 16 Francia: v.m. 17 Corea del Sud: v.m. 13

Edizione italiana In Italia il film arrivò il 18 settembre 1992, distribuito da Penta Distribuzione: uscì col visto censura (vietato ai minori di 14 anni). Il doppiaggio originale del film venne eseguito dalla C.V.D. negli stabilimenti di Doppiaggio Villini sotto la direzione di Sergio Di Giulio e su dialoghi di Francesco Vairano. Il film fu poi trasmesso, con il primo doppiaggio, in prima visione su Canale 5 il 3 ottobre 1994, facendo registrare un ascolto di spettatori e un indice del 40,31%, divenendo una delle pellicole più viste in prima TV sulle reti Mediaset.