Beniamino D'Andrea laureato in medicina fu fervente patriota. Fratello di Giovanni, fu condannato al carcere per la sua attività insurrezionale durante la prima guerra di indipendenza del 1848 e riacquistò la libertà solo nel 1852, ma restando a domicilio coatto fino al 1860.
Fu decurione di Chieti dal 1861 al 1863. Nel 1867, durante l'epidemia di colera che colpì la città, si distinse per la sua abnegazione a prestare la sua attività di medico. Questo gli valse una Medaglia d'argento del Consiglio Provinciale quale benemerito della salute pubblica.
Scritto Exposition historique des maladies à fond nerveux, Chieti, 1865.
Bibliografia Atti del governo estratti dal giornale officiale di Napoli, 1860. Raffaele De Cesare e Atanasio Mozzillo, La fine di un regno, pubblicato da F. Di Mauro, 2002. Archivio storico per le province napoletane di Società napoletana di storia patria, 1999. Rivista di discipline carcerarie in relazione con l'antropologia, col diritto penale, con la statistica ecc, 1871. Comptes rendus hebdomadaires des séances de l'Académie des sciences, pubblicato a cura del Centre national de la recherche scientifique, 1865. Beniamino Costantini, Azione e reazione: notizie storico-politiche degli Abruzzi, specialmente di quello Chietino, dal 1848 al 1870, pubblicato da C. di Sciullo, 1902.