Biografia Partecipò giovanissimo alla guerra di Liberazione come partigiano combattente. Arruolato nella formazione "Della Costa" della Divisione Fiamme Verdi "Sette Comuni", operante sull'altipiano di Asiago e sui monti del Vicentino, si distinse in varie azioni. Il giorno di Pasqua del 1945 si trova nella sua casa a Enego quando viene circondato dai nazifascisti. Cappello, esaurite le munizioni, piuttosto che cadere nelle loro mani preferì suicidarsi con una bomba.
A Luigi Cappello sono state intitolate strade nel suo paese natale Enego e ad Agordo, dove gli è stato anche dedicato un asilo.
Onorificenze
Riconoscimenti I comuni veneti di Enego ed Agordo hanno dedicato al suo nome una via cittadina.
Note
Voci correlate Resistenza vicentina
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Collegamenti esterni
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