Le strisce a fumetti di Topolino vennero prodotte dal 1930 al 1995 e pubblicate giornalmente, tranne la domenica, sui quotidiani statunitensi fino al 2003.
Storia editoriale La pubblicazione delle prime strisce a fumetti di Topolino iniziò nel gennaio 1930 sceneggiate da Walt Disney, disegnate da Ub Iwerks e ripassate a china da Win Smith che, da febbraio a maggio dello stesso anno, prese il posto di Iwerks realizzando anche i disegni a matita; dopo le sue dimissioni venne incaricato Floyd Gottfredson, il quale avrebbe dovuto occuparsene solo per qualche settimana ma finì per realizzarle fino al 1975, per oltre 45 anni. Inizialmente Gottfredson realizzò anche le sceneggiature ma a partire dal 1932 e fino al 1943 decise di limitarsi a realizzare i soggetti e i disegni affidando le sceneggiature ad altri autori come Ted Osborne e Merril De Maris; a partire dal 1943, con l'avvento di Bill Walsh come soggettista e sceneggiatore, Gottfredson si occupò dei soli disegni. Nonostante non fossero quindi più opera di Disney, le strisce continuavano a riportare la sua firma inducendo a far pensare che fossero disegnate da lui. Fino a quando negli anni quaranta non si ebbe la grande diffusione dei comic book, ovvero gli albi a fumetti, le strisce costituirono la stragrande maggioranza delle storie di Topolino. Inizialmente gli stessi albi a fumetti non pubblicavano storie inedite ma ristampavano storie già pubblicate sui quotidiani.
Nel primo periodo, dal 1930 al 1955, le strisce giornaliere, salvo brevi periodi, non erano auto-conclusive ma formavano lunghe storie che potevano essere costituite anche da un centinaio di strisce ed essere anche collegate tra di loro;Per esempio alla fine di Topolino nella casa dei fantasmi, Topolino, Pippo e Paperino ricevono 5.000 dollari (da dividere in tre, quindi all'incirca 1.666,66 dollari a testa, tralasciando il fatto che una spartizione perfettamente equa non è possibile in questo caso a causa della periodicità del numero) come ricompensa. All'inizio della successiva, Topolino e il mistero dell'uomo nuvola, Topolino, con i soldi ricevuti, compra un aeroplano. dal 1946 al 1947 invece le storie costituite da più sequenze di strisce furono impostate su gruppi di dodici strisceLe strisce venivano realizzate con un anticipo sulla loro pubblicazione di settimane o mesi; venivano stampate a gruppi di sei su grandi fogli, che contenevano le strisce da pubblicarsi da lunedì al sabato. Questi fogli venivano poi spediti ogni due settimane dal syndicate ai giornali che ne avevano comprato i diritti in buste che conteneva due settimane di strisce e due tavole domenicali; le strisce venivano poi staccate dal foglio e inserite nella sezione del quotidiano dedicate ai fumetti. - corrispondenti a due settimane di pubblicazione - per permettere ai giornali interessati alla pubblicazione di un ciclo di storie dall'inizio, di non dover attendere mesi.Gli anni d'oro di Topolino 9, p. 7 Dal 1947 questo limite fu tolto e si tornò a realizzare storie di lunghezza variabile fino al 1955 quando le strisce furono solo auto-conclusive (fino almeno al 1990).
L'ultima striscia realizzata da Gottfredson fu quella del 15 novembre 1975; da allora vennero realizzate da Román Arámbula, un artista definito mediocre dal critico Becattini, fino al gennaio 1990. Fanno eccezione due settimane di strisce dell'ottobre 1982, disegnate da Carson Van Osten (matite) e Steve Steere (chine) al posto di Arambula per uno sciopero dello Studio Disney.
Dal gennaio 1990 le strisce vennero prodotte dal King Features Syndicate che, tra il 1990 al 1995, distribuisce per la pubblicazione ristampe di strisce autoconclusive di Arambula alternate a nuove storie brevi di qualche decina di strisce, sceneggiate da vari autori tra cui Floyd Norman, Alex Howell, Colette Bezio, Gary Whitney e Mike Fry e disegnate da Alex Howell, Rick Hoover, T. Lewis. Le nuove storie (tra cui Goofy the Genius, ispirata a Pippo cervello del secolo del 1955) «non sono davvero granché» secondo Alberto Becattini, però hanno il pregio di far apparire nelle strisce Spennacchiotto e i perfidi scienziati di Topolino e Orazio nel castello incantato (1932). Nel 1994 vennero inoltre realizzati tre remake di celebri storie di Gottfredson: Topolino e Orazio nel castello incantato (1932), Le avventure eroicomiche di Topolino aviatore (1933) e Topolino e il mistero di Macchia Nera (1939). Dal 1995 e fino al 2003 vennero pubblicate solo ristampe di strisce autoconclusive di Arámbula alternate alle brevi storie a strisce realizzate dal 1990 al 1995.
Cicli di storie Storie comiche (1930-1931) Le strisce degli esordi sono a carattere prevalentemente comico, con un Topolino che riprende il personaggio dei cartoni animati. Si muove in una cittadina ferma a uno stadio rurale e la sua attività principale sembra quella di litigare, bighellonare e attaccar briga come in Topolino contro il gatto Nipp o in Topolino e il bel gagà.
Il primo ciclo di strisce, Topolino nell'isola misteriosa, è una serie di gag priva di una trama vera e propria, ispirate ai corti L'aereo impazzito (1928) e Topolino nella jungla (1929). Topolino tenta di emulare le imprese dell'aviatore Lindbergh; in seguito finisce su un'isola. Segue poi la sequenza di strisce che costituiscono la seconda storia, Topolino nella valle infernale, nella quale debutta Pietro GambadilegnoInizialmente l'avversario di Topolino doveva essere un altro, il terribile Tom, ma quest'ultimo, solo annunciato in un disegno che pubblicizzava le strisce, non comparve mai nelle strisce, sostituito poi da Gambadilegno. insieme a Lupo, un avvocato senza scrupoli che vuole impossessarsi della miniera dello zio di Minni. Nella successiva sequenza di strisce, Topolino e il bel gagà, credendo che Minni si fosse fidanzata con Felice, Topolino tenta invano più volte il suicidioIn varie ristampe questa parte della storia è stata tagliata.L'idea di realizzare delle gag sui tentativi di suicidio fu dello stesso Disney, che la propose a Gottfredson, il quale gli fece notare le probabili proteste del distributore o dei lettori, ma Disney volle mantenerle lo stesso. Cfr. In realtà Felice è il capo di una banda di ladri di uova che commette furti ai danni della stessa famiglia di Minni al fine di costringerla a sposarlo ricattandone la famiglia.Felice prometteva, in cambio del matrimonio, di salvarli dalla bancarotta pagando di tasca propria i debiti che essi non riuscivano a pagare a causa dei furti. Quando Topolino riesce a infiltrarsi nella banda al fine di dimostrare la colpevolezza di Felice, tra lui e Sgozza (Butch), uno dei membri della banda di Felice, nasce una amicizia grazie alla quale Topolino riesce a far incriminare Felice dei furti di uova.
Segue Topolino in guerra col Gatto Nip, dove il protagonista entra in contrasto con Nipp il gatto, e dopo una lunga sequenza di scontri ha la meglio costringendolo a scappare. Poi, in Topolino vince Spaccafuoco (1931), lo Sgozzatore, detto Sgozza, in carcere per aver preso parte ai furti con Felice, riesce a evadere e aiuta Topolino a vincere un incontro di pugilato contro Spaccafuoco (Creamo Catnera). Nella storia successiva Topolino si reca in prigione e riesce a convincere le autorità a concedere la grazia a Sgozza. Il rozzo Sgozza comincia dunque a vivere con Topolino, il quale tenta di insegnargli le buone maniere e di introdurlo finanche nell'alta società, anche se con alterni successi. Sgozza divenne così di fatto la prima spalla di Topolino. A un certo punto Topolino comincia a ricevere numerose lettere dai suoi ammiratori che gli richiedono una foto. Topolino decide di acconsentire alle loro richieste e incarica un fotografo di scattargli una foto. Dopo vari tentativi andati a vuoto, vi riesce ma si rende conto che nella foto compare anche Sgozza sullo sfondo.Questa sequenza di strisce era ricollegata a un'iniziativa reale. Le didascalie di quella sequenza esortavano i lettori a scrivere al giornale per richiedere una foto e risposero in migliaia alla Disney richiedendo la foto. Un disegno, riproduzione della foto di Topolino e Sgozza come nella striscia, fu veramente inviato poi nel maggio 1931 ai lettori che ne avevano fatto richiesta. Cfr. Dopo aver terminato di spedire le foto ai lettori, Topolino e Sgozza vengono ingaggiati in un circo. Questa fu però l'ultima apparizione nelle strisce di Sgozza, che scompare senza preavviso dalla narrazione dopo le prime strisce.Il personaggio tornerà solo a partire dagli anni novanta in alcune storie di produzione danese. Al termine di questa avventura, avviene l'esordio di Pluto, un cane randagio che Topolino incontra per strada e che decide di portare a casa.
Storie avventurose (1932-1942) Dal 1932 le storie diventano più avventurose. In Topolino e i due ladri, ad esempio, Gambadilegno e Lupo rubano il denaro destinato agli orfani e del furto vengono accusati Topolino e Orazio. Questi viene processato e condannato mentre Topolino riesce a fuggire e si mette alla ricerca dei due veri ladri riuscendo ad acciuffarli e a consegnarli alla giustizia, salvando così Orazio dal linciaggio. Nella successiva Topolino e i pirati, vengono introdotti nuovi personaggi come il capitano Mastroroccoin alcune traduzioni chiamato capitan Toporagno, o anche capitano Radimare, sua moglie e il gorilla Spettro; Topolino viene incaricato dalla moglie di Mastrorocco, scomparso in una spedizione molti anni prima, di ritrovare un tesoro su un'isola di cui ella ha una mappa; Topolino e Minni salpano alla ricerca del tesoro ma Gambadilegno e Lupo, evasi e camuffati, si sono infiltrati nell'equipaggio e riescono a farlo ammutinare. Topolino, abbandonato su una scialuppa in balia alle onde insieme a Spettro, un gorilla, riesce comunque a raggiungere l'isola. Successivamente, grazie a Spettro e a Shakespeare, un vecchio idolatrato dai cannibali, riesce a sgominare i due delinquenti. Shakespeare, a causa di un colpo in testa, recupera la memoria rivelando di essere il capitano Mastrorocco. Trovato il tesoro, Topolino, Minni, Mastrorocco e Spettro ritornano a casa. Con l'ultima storia del 1932, Topolino e Orazio nel castello incantato, i toni diventano ancora più drammatici e avventurosi: Topolino e Orazio fronteggiano tre scienziati che hanno inventato un raggio in grado di cambiare la personalità e usano come cavia Orazio ma verranno sconfitti da Topolino che usa il raggio contro di loro.