La coprostasi è un transito fecale lento (sino all'accumulazione fecale priva di movimento) all'interno dell'intestino che a sua volta condiziona, aumentandolo, l'assorbimento/sottrazione dell'acqua dalle feci, rendendo queste ultime in media più secche.

La coprostasi in media contribuisce ai sintomi della stipsi, in particolare è frequente nella stipsi cronica ma non coincide né con la stipsi né con la stipsi cronica non è una caratteristica obbligatoria né della stipsi né della stipsi cronica a differenza della stipsi e della stipsi cronica che sono "sindromi" e sintomi in cui il percepito e vissuto del paziente è parte fondamentale dei criteri diagnostici (si veda specie riguardo alla stipsi cronica), la coprostasi è un dato obiettivo sperimentalmente rilevabile a livello organico dai devices medici mentre la stipsi e la stipsi cronica in media sono anzitutto autodiagnosticate (e quindi percepite dal paziente) e poi eventualmente clinicamente confermate, la coprostasi non è per forza avvertita dal paziente

Segni, sintomi, rischi

In caso di coprostasi connessa a stipsi e specie stipsi cronica l'atto della defecazione o evacuazione è accompagnato a dolori che potranno essere anche intensi o molto intensi e può portare in casi gravi (compattazione delle feci) all'occlusione intestinale.

Quasi solo nei casi di stipsi cronica lo sforzo richiesto dall'evacuazione può essere causa di emorroidi negli stadi avanzati, l'addome può dilatarsi e divenire diffusamente dolente, con crampi e, occasionalmente, con aumentati borbottii viscerali i casi più gravi ("compattazione fecale"), gravi anche perché talvolta il soggetto non ne è cosciente, possono mostrare sintomi di occlusione intestinale, (vomito, addome molto sensibile) e "diarrea paradossa", in cui feci morbide dall'intestino tenue bypassano la materia compattatasi nel colon.

Note

Voci correlate Stitichezza

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