Biografia Proveniente dagli , divenne professionista nel 1996 e vinse con tale club il Super 12 nel 1997; l'anno successivo, trasferitosi ai , vinse di nuovo il campionato, divenendo così uno dei pochi rugbisti a vincere due tornei del SANZAR consecutivamente.

Si trasferì in Europa nel 1998, ingaggiato dal club francese del (oggi ), in cui rimase fino al 2007; dopo tre anni di permanenza in Francia divenne idoneo a giocare per la Nazionale di tale Paese, e fu quindi convocato per i test di fine anno del 2001, esordendo contro il .

Prese quindi parte al Sei Nazioni 2002, vinto con il Grande Slam e, l'anno successivo, dovette fronteggiare un tumore a un testicolo, dal quale recuperò in tempo per partecipare alla , nel corso della quale disputò 6 incontri, inclusi la semifinale, persa, contro l' e la finale per il 3º posto, persa anch'essa, contro la .

Disputò il suo ultimo incontro internazionale nel 2004, di nuovo contro gli All Blacks.

Nel 2007, anno del suo ritiro, vinse con il Clermont-Auvergne la European Challenge Cup e giunse fino alla finale per il titolo nazionale, persa contro i parigini dello Stade français.

Dopo il ritiro Marsh tornò al Clermont-Auvergne, nel cui staff fisioterapico lavorò per un paio di stagioni prima di tornare in Nuova Zelanda e ivi fondare una sua propria impresa di fitness e preparazione atletica.

Palmarès

Blues: 1997 Crusaders: 1998

Montferrand: 2000-01

Clermont-Auvergne: 2006-07

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Rugbisti a 15 francesi