Biografia Suo figlio Marco divenne a sua volta un pallanuotista di alto livello.
Morì a Pescara nel 2024, all'età di 89 anni.
Carriera Indossò le calottine del e delle .
Con la nazionale italiana partecipò a tre edizioni dei Giochi olimpici: ottenne due quarti posti a e , e toccò l'apice a dove, da capitano della squadra di Andrés Zólyomy, vinse la medaglia d'oro battendo a sorpresa le più titolate nazionali dell'epoca, , e , per un exploit che «nell'Olimpiade di casa [...] coincideva con la rinascita e il boom di un paese uscito dalle difficoltà del dopoguerra».
In nazionale, con cui totalizzò 75 presenze, vinse anche un bronzo al Campionato europeo di Torino 1954 e, ai Giochi del Mediterraneo, due ori a Barcellona 1955 e Napoli 1963 e un argento a Beirut 1959.
Intraprese in seguito la carriera di allenatore.
Palmarès Giocatore Nazionale
Barcellona 1955, Napoli 1963
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Membri dell'International Swimming Hall of Fame