La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya, (), spesso abbreviata in LAF (dall'inglese Lebanese Air Force), è l'attuale aeronautica militare del Libano e parte integrante delle forze armate libanesi.
Storia Origini
L'aeronautica militare libanese fu costituita nel 1948 sotto il comando dell'allora tenente colonnello Emile Boustany che in seguito assunse il titolo di comandante dell'aeronautica militare nazionale.. All'atto della costituzione, i governi del Regno Unito, Francia e Italia donarono alcuni aerei, cui ne seguirono altri lo stesso anno donati dai britannici e italiani o acquistati regolarmente. Gli inglesi donarono 4 addestratori Percival Prentice e 2 Percival Proctor risalenti alla seconda guerra mondiale, che andarono ad equipaggiare un reparto da addestramento sulla base di Rayak. Il 1º settembre 1949 l'Italia consegnò 4 bombardieri Savoia-Marchetti S.79L Sparviero assegnati al No.1 Bomber Squadron, che però furono principalmente utilizzati come aerei da trasporto "". Vatche Mitilian's Independent Guide To The Lebanese Air Force. Consultato il 5 dicembre 2008. e un velivolo da collegamento Aermacchi MB.308.Questo velivolo fu utilizzato anche per la campagna di lotta alla malaria nella Valle della Bekaa, irrorando insetticidi sulle paludi di Ammik. Nel 1951 fu consegnato un velivolo De Havilland DH.104 Dove impiegato per compiti di addestramento alla navigazione, aerofotogrammetria e trasporto, mentre l'anno successivo arrivarono i primi di 16 addestratori T-6 Harvard (matricole L-120/135) ex Royal Air Force.Secondo alcune fonti sei di questi aerei furono donati dall'Iraq. Nel 1953 l'aviazione si dotò per la prima volta di aerei a getto, acquistando 16 caccia de Havilland DH.100 Vampire. (matricole L-150/165)Si trattava in dettaglio di 4 Vampire FB.5, cinque FB.52, tre FB.9 e quattro biposto da conversione operativa T.55 (matricole L-151, L-154, L-159 e L-160). mentre per l'addestramento primario arrivarono i primi di 9 De Havilland DHC-1 Chimpunk T.Mk.20 e T.MK.30,Si trattava dei velivoli matricola L-106/108, L-181/183, L-101/103. le cui consegne terminarono negli anni sessanta.
Il primo potenziamento
Nel corso del 1959 arrivòIl programma di acquisizione fu finanziato dalla Stati Uniti d'America. il primo lotto dei più moderni caccia Hawker Hunter F.Mk.6 le ultime consegne, che assommarono a 19 esemplari, terminarono solo nel 1977.Si trattava di sei esemplari di Hunter F.Mk.6 ex Royal Air Force, quattro monoposto e tre biposto ex Belgio consegnati nel 1966 e ammodernati agli standard F.Mk.70 e T.Mk.66, sei F.Mk.70 acquistati nel 1975 per ripianare le perdite- gli aerei avevano le matricole L-170/L-179, L-280, L-286, L-281, L-282 (ceduto dalla Giordania), L-280/L-285. Gli Hunter entrarono in servizio nei No.1 e No.2 Squadron. ed ebbero impiego bellico durante la guerra arabo-israeliana del 1973. Nel corso degli anni sessanta arrivarono anche cinque addestratori a getto Fouga CM-170 Magister (matricole L-440/444) integrati nel 1972 da altri cinque esemplari ex Luftwaffe (matricole L-601/605)..
Tra il 1959 e il 1960 furono consegnati i primi quattro esemplari dell'elicottero Aérospatiale SA-318 Alouette II. (matricole L-201/L-204), entrati in servizio nel No.3 Squadron di Rayak, seguiti subito dopo dalle consegne di 14 Aerospatiale SA-319 Alouette III (L-220/233).
Nel 1968 vennero acquisiti dalla Francia 10 Mirage IIIEL (L-501/510) e due addestratori Mirage IIIDL (L-511/512), assegnati ad un reparto di stanza sulla nuova base aerea di Kleyate, appositamente costruita per i nuovi aerei bisonici, e posta sul confine con la Siria. L'arrivo dei Mirage III coincise con la definitiva radiazione degli ultimi due Vampire T.M.55 ancora in servizio. I Mirage III volarono fino al 1978, compiendo anche azioni belliche che causarono la perdita di un caccia e di un addestratore, quando a causa della pesante situazione economica generata dalla guerra civile (1975-1990) i 10 aerei superstiti furono messi definitivamente a terra ed accantonati per la vendita..
La crisi Nel corso degli settanta furono acquistati i primi sei elicotteri Agusta-Bell AB.212 (L-250/255) consegnati tra il 1973-1974 al No.5 Squadron sulla base di Beirut, cui seguirono ulteriori cinque esemplari arrivati nel 1979. Gli elicotteri vennero impiegati per missioni di trasporto, collegamento, ricerca e soccorso (SAR), ma molti di loro andarono perduti durante operazioni belliche. A partire dal 1974, radiati gli ultimi esemplari di DHC-1 Chipmunk, iniziarono le consegne dei primi di sei addestratori Scottish Bulldog Mk.126 (L141/146). Nel 1980 iniziarono le consegne dei primi sei elicotteri da trasporto Aérospatiale SA-330L Puma, seguite da ulteriori sei esemplari tra il 1983 e il 1984,I dodici elicotteri ricevettero le matricole L901/907, 909, 911/915. entrati in servizio nel No.9 squadron. Quasi contemporaneamente iniziarono le consegne dei primi di 8 elicotteri da attacco Aérospatiale SA 342 Gazelle (L-800/817) assegnati al No.8 Squadron.. Questi elicotteri, le cui consegne terminarono tra il 1983 e il 1984, erano armati con mitragliatrici, razzi non guidati e missili anticarro HOT.
Il riequipaggiamento
Dopo la fine della lunga guerra civile, il governo e i vertici militari libanesi iniziarono un piano di riequipaggiamento delle forze armate libanesi. dopo aver ricevuto 24 elicotteri Bell UH-1H, consegnati tra il 1995 e il 2001,Gli elicotteri, surplus dell'US Army, armati con mitragliatrici e razzi SNAB Matra da 68 mm, entrarono in servizio nei No.10 e No.11 di Beirut, No.12 di Rayak e No.14 Squadron di Kleyate. vennero recuperati otto caccia Hawker Hunter accantonati dal 1994 a Rayak,Dopo la perdita per incidente di volo di un Hunter nel 1989, gli aerei erano stati accantonati dal 1994. così come quattro addestratori Fouga Magister e tre Bulldog Mk.126. Nel 2000, i Mirage III, considerati dismessi, vennero venduti all'aeronautica del Pakistan. Nel 2009 furono consegnati 9 SA-342 Gazelle, integrati nel 2010 da 10 elicotteri da trasporto SA.330 Puma, tutti consegnati dagli Emirati Arabi Uniti. le nuove esigenze portarono all'acquisizione di 4 elicotteri leggeri da addestramento Robinson R44 Raven II (matricole L-1501/1504) assegnati al No.15 Squadron di Rayak, tre elicotteri pesanti antincendio Sikorsky S-61N (matricole AD-1601/1603) assegnati al No.16 Squadron di Beirut, e un AgustaWestland AW139 con compiti di trasporto presidenziale.Questo elicottero aveva sostituito un Dassault Falcon 20 (OD-PAL) che a sua volta aveva sostituito un Rockwell Turbo Commander 690 (matricola L701) andato perduto nel corso del 1982..
Oggi L'attuale organizzazione della Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Lubnaniyya è strutturata su nove squadron dislocati su quattro basi aeree, tre operative, a Beirut, Rayak e Tripoli, e una parzialmente operativa ad Hamat, sede anche delle forze speciali dell'esercito. La forza aerea, in assenza di velivoli avanzati ad ala fissa, è formata da reparti prevalentemente equipaggiati con elicotteri, integrati con gli oramai superati Hawker Hunter, presenti in quattro esemplari, revisionati e rimessi in linea alla fine del 2008. A partire dall'aprile 2009 sono entrati in servizio presso il No.4 Squadron di stanza a Beirut 3 Cessna AC-208B Combat Caravan dotati di apparecchiatura ISR, torretta MX-15Tale torretta offre la possibilità di operare in condizioni ognitempo in missioni di rilevamento fotografico, e infrarosso. e armamento su missili anticarro AGM-114 Hellfire. Inoltre sono stati consegnati 12 UAV AeroVironment RQ-11 Raven.
Nel novembre 2015 sono stati ordinati alla ditta brasiliana Embraer 6 A-29B Super Tucano, il cui primo esemplare venne consegnato nell'ottobre 2017, e l'ultimo nel corso del 2018.. Questi aerei sono stati costruiti nello stabilimento statunitense di Jacksonville (Florida), e dotati di avionica Sierra Nevada Corporation che consente l'operativa ognitempo, e capacità di colpire con precisione bersagli al suolo con bombe intelligenti Mk.82 GBU-12 e GBU-58. I sei velivoli sono utilizzati dal No.7 Squadron di basa ad Hamat, e impiegati in missioni di attacco leggero al suolo e scorta."Libano. Primo A-29 quasi pronto" - "Aeronautica & Difesa" N. 359 - 09/2016 pag. 76. Nell'aprile 2019 sono stati consegnati nell'aeroporto di Beirut-Rafic Hariri, in base al programma di assistenza "Building Partner Capacity", 4 sistemi UAV Boeing Insitu ScanEagle, ognuno composto da 4 velivoli, una stazione a terra di controllo remoto e sistemi di lancio e recupero dei droni..
Aeromobili in uso Sezione aggiornata annualmente in base al World Air Force di Flightglobal del corrente anno. Tale dossier non contempla UAV, aerei da trasporto VIP ed eventuali incidenti accorsi durante l'anno della sua pubblicazione. Modifiche giornaliere o mensili che potrebbero portare a discordanze nel tipo di modelli in servizio e nel loro numero rispetto a WAF, vengono apportate in base a siti specializzati, periodici mensili e bimestrali. Tali modifiche vengono apportate onde rendere quanto più aggiornata la tabella.