Diesel è il terzo album di Eugenio Finardi, prodotto da Paolo Tofani e pubblicato nel 1977 per la Cramps.
Descrizione L'album venne preceduto dal 45 giri Non è nel cuore/Giai Phong, nell'autunno del 1976; poche settimane prima della pubblicazione dell'album uscì un secondo 45 giri, Tutto subito/Zucchero.
La maggior parte dei brani dell'album si caratterizzano per testi che evidenziano il forte coinvolgimento politico dei musicisti del tempo, come in Tutto subito, Scuola, Non diventare grande mai o Giai Phong sulla liberazione di Saigon.
Anche in brani più introspettivi, come Scimmia sull'eroina o Zucchero e Non è nel cuore che parlano di relazioni sentimentali, non mancano messaggi sociali.
Il pezzo che dà il titolo all'album, Diesel, è un brano caratterizzato da un ritmo jazz-rock molto sostenuto, con Walter Calloni alla batteria, Ares Tavolazzi al basso e Patrizio Fariselli al piano elettrico "Fender Rhodes" in particolare evidenza e dove i tali musicisti, tutti della etichetta discografica Cramps, mettono in evidenza le loro tendenze artistiche e le straordinarie capacità esecutive.
Il disco fu registrato allo studio Fono Roma di Milano, tecnico del suono Ruggero Penazzo, e mixato al Mulino di Anzano del Parco da Paolo Tofani e Piero Bravin
La copertina dell'album è stata disegnata da Gianni Sassi.
Tracce
Lato A
Lato B
Formazione Eugenio Finardi – voce, cori, chitarra acustica, tamburello, pianoforte, Fender Rhodes, basso, chitarra elettrica, armonica Alberto Camerini – chitarra acustica, chitarra elettrica Patrizio Fariselli – pianoforte, Fender Rhodes, ARP, fisarmonica, sintetizzatore Hugh Bullen – basso Lucio Bardi – chitarra elettrica, mandolino Paolo Tofani – chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, vibrafono Ares Tavolazzi – basso Walter Calloni – batteria Roberto Haliffi – percussioni Lucio Fabbri – violino, sintetizzatore ARP 2600, pianoforte, Fender Rhodes, organo Hammond Doriano Beltrame – tromba Marco Pellacani – trombone Claudio Pascoli – sax
Collegamenti esterni