Biografia Intorno al 1450-1460 fu autore di due opere concepite per una pubblica recitazione: una leggenda agiografica su San Bernardino e, probabilmente,Maria Rita Berardi, I monti d'oro: identità urbana e conflitti territoriali nella storia dell'Aquila medievale, p. 57 un poemetto su San Giovanni da Capestrano.

Cronache aquilane

Fu anche autore di un'opera del filone letterario delle Cronache aquilane: Delle cose dell'Aquila dall'anno 1363 all'anno 1424, che si arresta, come altre del periodo, all'episodio dell'assedio della città da parte di Andrea Fortebraccio (Braccio da Montone), e della sua morte, nell'ambito delle lotte fra Angioini e Aragonesi. Fu questa, assieme a quella più antica di Buccio di Ranallo, una delle fonti primarie da cui attinse dichiaratamente Alessandro de Ritiis nella sua Chronica civitatis Aquilae della metà del XV secolo.Leopoldo Cassese, Gli antichi cronisti aquilani, da Buccio di Ranallo ad Alessandro de Ritiis, in « Archivio storico delle province napoletane » n. s. anno XXVII, 1941, v. LXI

Note

Bibliografia Leopoldo Cassese, La « chronica civitatis Aquilae » di Alessandro de Ritiis, in « Archivio storico napoletano » n. s. anno XXIX, 1943, v. LXIII Leopoldo Cassese, Gli antichi cronisti aquilani, da Buccio di Ranallo ad Alessandro de Ritiis, in « Archivio storico napoletano » n. s. anno XXVII, 1941, v. LXI Maria Rita Berardi, I monti d'oro: identità urbana e conflitti territoriali nella storia dell'Aquila medievale, Liguori editore, 2005 ISBN 9788820738792

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