Halophila stipulacea (Forssk.) Asch., 1867 è un'angiosperma marina della famiglia Hydrocharitaceae.
Descrizione È immediatamente riconoscibile dalle altre angiosperme marine europee per le foglie appiattite e dotate di picciolo e per le nervature pennate (in tutte le altre sono parallele). Le foglie sono lunghe fino a e non sono più larghe di un cm. Il rizoma è molto robusto, si assottiglia nei punti di inserzione delle foglie e porta radici lunghe ma molto superficiali.
Biologia Al contrario delle altre angiosperme marine mediterranee questa specie fiorisce e fruttifica regolarmente tutti gli anni e i semi, abbondantissimi, sono dispersi dalle correnti su lunghissime distanze.
Non pare porsi in competizione con le altre fanerogame marine italiane né si accompagna a Posidonia oceanica o a Cymodocea nodosa perché vive in acque più basse. Si può però trovare assieme a alghe verdi del genere Caulerpa. È un'ottima colonizzatrice e può occupare vaste aree in brevissimo tempo per poi scomparire quando arrivano specie più fortemente competitive.
Distribuzione e habitat Questa specie è originaria dell'Oceano Indiano e del mar Rosso da cui è penetrata nel mar Mediterraneo attraverso il Canale di Suez (migrazione lessepsiana). Nei mari italiani è nota sulla costa ionica della Sicilia, e nel basso Tirreno (isole Eolie, Palinuro).
Appare in netta espansione in tutto il Mediterraneo. Popola acque basse o molto basse, in luoghi non troppo esposti alla furia delle onde.
Note
Bibliografia G. Cognetti; M. Sarà, G. Magazzù, Gli organismi del benthos in Biologia marina, 2ª ristampa della 1ª edizione, Bologna, Il Sole 24 Ore, Edagricole , 2004. 254-255 ISBN 88-506-2720-3 C. Cerrano, M. Ponti, S. Silvestri, Guida alla biologia marina del Mediterraneo, 2ª edizione, Torino, Ananke ISBN 88-7325-072-6
Voci correlate Specie lessepsiane
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Categoria:Hydrocharitaceae Categoria:Piante acquatiche Categoria:Taxa descritti nel 1867