Il binturong o gatto orsino (Arctictis binturong ) è l'unica specie del genere Arctictis (), diffusa in Cina, Indocina, Indonesia e Filippine.

Descrizione Dimensioni Carnivoro di medie-grandi dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 52,2 e , la lunghezza della coda tra 52 e , la lunghezza del piede tra 10 e , la lunghezza delle orecchie tra 4,5 e e un peso fino a .. È il più grande viverride vivente e la pelliccia arruffata lo fa sembrare ancora più grande.

Caratteristiche craniche e dentarie Il cranio è simile a quello del genere Paguma, ma più grande e con il palato più curvo longitudinalmente. L'area post-orbitale non è compressa. Il secondo molare superiore e il primo premolare inferiore risultano spesso mancanti.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

Aspetto Il colore generale del corpo è nerastro, variabile da un individuo all'altro in funzione della quantità di peli con la punta più chiara. In alcuni esemplari la testa è completamente grigia, quasi bianca, e in altri il grigio si estende dietro fino alle spalle. Le orecchie sono arrotondate con i margini bianchi. I peli dietro ogni orecchio sono lunghi e si estendono oltre la punta, formando un lungo ciuffo. La coda è lunga, densamente ricoperta di peli specialmente all'attaccatura, e prensile. Questa caratteristica è unica tra i carnivori del vecchio mondo. L'unico altro carnivoro a possederla è il Cercoletto. L'andatura è plantigrada. Gli artigli sono semi-retrattili, corti e leggermente ricurvi. Le piante dei piedi sono prive di peli, incluso il tallone. Le femmine hanno due paia di mammelle.

Biologia Comportamento È una specie principalmente arboricola e notturna. Scende a terra frequentemente, per spostarsi da un albero all'altro, poiché risulta molto difficile saltare tra i rami visto la possente mole. Riposa normalmente raggomitolato, con la testa avvolta nella coda. È un discreto nuotatore. Si immerge per cacciare pesci. Vive solitario o in piccoli gruppi di adulti insieme a piccoli immaturi.

Alimentazione La dieta consiste principalmente di uccelli, carogne, frutta, foglie e germogli. Riproduzione Le nascite avvengono durante tutto l'anno. Le femmine hanno più di un periodo di estro senza una stagione riproduttiva specifica. Danno alla luce solitamente due piccoli l'anno. I picchi delle nascite si riscontrano tra gennaio e marzo. La gestazione dura tra gli 84 e 99 giorni. Raggiungono la maturità sessuale dopo circa un anno. L'aspettativa di vita in cattività è di 22 anni e 11 mesi.

Distribuzione e habitat Questa specie è diffusa in Cina, Indocina, Indonesia e Filippine.

Vive nelle dense foreste sia primarie che secondarie. Nelle Filippine è stato osservato fino a 400 metri di altitudine. Fino a qualche tempo fa (1821?) era abbondante ovunque.

Tassonomia Sono state riconosciute 6 sottospecie: A.b. binturong: Thailandia meridionale, Tenasserim, Penisola Malese, Sumatra, Nias; A.b. albifrons (): Nepal, Sikkim, Bhutan, Assam, Myanmar settentrionale e orientale, Thailandia settentrionale, Laos, Vietnam, Cambogia; A.b. kerkhoveni (): Bangka; A.b. menglaensis (): Provincia cinese dello Yunnan; A.b. penicillatus (): Borneo; A.b. whitei (): Palawan, Filippine.

Rapporti con gli umani È stato a lungo utilizzato come animale da compagnia, ma anche cacciato sia per la pelliccia che per la carne, utilizzata nella medicina tradizionale.

Deforestazione e traffico illegale costituiscono le principali minacce per la specie, che è infatti inserita nella Lista Rossa delle Specie Minacciate di estinzione redatta dalla IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura)Fonte: Bioparco di Roma. In Europa lo zoo del Jardin des Plantes coordina un programma di allevamento per il binturong. Sull'isola di Palawan, nelle Filippine, è in corso uno studio avente per obiettivo il miglioramento delle conoscenze circa l'ecologia della specie e la sua popolazione grazie a fototrappole e radiotracking. Queste informazioni sono essenziali per poter creare un programma di conservazione su misura. Nelle scuole e nelle università delle Filippine vengono realizzate molte azioni finalizzate a sensibilizzare i giovani alla conservazione e protezione degli ecosistemiFonte: Jardin des Plantes.

Conservazione La IUCN Red List, considerato che la popolazione si è ridotta del 30% negli ultimi 30 anni a causa della perdita del proprio habitat e del commercio illegale, classifica A.binturong come specie vulnerabile (VU).

Note

Bibliografia Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898

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