Ricoprì la carica di console nel 327 e quella di prefetto del pretorio dal 326 al 335 e poi nel 337, anno della morte di Costantino.

È stata proposta la sua identificazione con Valerio Massimo signo Basilio, praefectus urbi di Roma (319-323), ma i legami sono deboli.

Bibliografia Rita Lizzi Testa, Le trasformazioni delle élites in età tardoantica, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 2006, ISBN 8882653722, pp. 351–352. Pierfrancesco Porena, Le origini della prefettura del pretorio tardoantica, L'ERMA di BRETSCHNEIDER, 2003, ISBN 8882652386, p. 407.

Massimo, Valerio Massimo