Biografia Nei cataloghi tradizionali dei vescovi di Benevento Gennaro è considerato come 18º vescovo, se si ammette come protovescovo san Fotino (I secolo), oppure come 6º vescovo, se si pone come primo vescovo beneventano san Gennaro (III/IV secolo). Succedette a san Cassiano sulla cattedra beneventana.
Gennaro è uno dei pochi vescovi della tradizionale cronotassi beneventana storicamente documentato. Infatti, con il titolo di episcopus a Campania de Beneuento, prese parte al concilio di Sardica, celebratosi tra il 343 e il 344. Intervenne personalmente nel corso della sessione conciliare per proporre un decreto, in seguito adottato dall'assemblea, che interdicesse ai vescovi di accogliere nella propria Chiesa chierici appartenenti ad altre comunità.Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), École française de Rome, Roma 1999, vol. I, pp. 1023-1024 (Ianuarius 3).
Questo vescovo è ricordato negli Acta Sanctorum al 1º novembre come vescovo e confessore.
Note
Bibliografia Mario de Vipera, Chronologia episcoporum et archiepiscoporum metropolitanae ecclesiae Beneventanae, Napoli 1636, p. 17 Pompeo Sarnelli, Memorie cronologiche de' vescovi ed arcivescovi della S. Chiesa di Benevento, Napoli 1691, pp. 20-23 Ferdinando Ughelli, Italia sacra, vol. VIII, seconda edizione 1721, col. 15 De S. Januario II, episcopo beneventano, confessore, Acta Sanctorum novembris, vol. I, Parigi 1887, pp. 244-245
Categoria:Vescovi e arcivescovi di Benevento