L'edizione 2009 del motomondiale è la 61ª dalla sua istituzione nel 1949; originariamente le gare previste erano 18, ma a causa di ritardi e problemi economici per la costruzione del Balatonring il Gran Premio d'Ungheria (che avrebbe dovuto sostituire il Gran Premio della Cina) è stato soppresso e rinviato al 2010Salta il GP dell'Ungheria, Mondiale con 17 gare - La Gazzetta dello Sport, 12 marzo 2009.
Il contesto Ha avuto inizio il 12 aprile con il Gran Premio del Qatar ed è terminato l'8 novembre con il Gran Premio della Comunità Valenciana.
Tra le novità adottate in questa edizione (soprattutto per ridurre i costi) spiccano: la fornitura monogomma degli pneumatici nella classe MotoGP, affidata alla Bridgestone per le stagioni 2009, 2010 e 2011Sarà Bridgestone il fornitore ufficiale 2009 della MotoGP - motogp.com, 18 ottobre 2008 in seguito al ritiro da parte di MichelinMotomondiale: Michelin ufficializza addio - it.eurosport.yahoo.com, 4 ottobre 2008 (con conseguente abolizione delle gomme da qualifica); la riduzione delle prove libere del venerdì; il divieto di impiego delle sospensioni elettroniche, dei sistemi di controllo dell'avvio e dei freni in carbonio; l'utilizzo obbligatorio di 5 motori massimo per 8 Gran Premi (a partire dal GP della Repubblica Ceca); la riduzione delle sessioni di test.FIM announce changes to 2009 regulations - motogp.com, 18 febbraio 2009
Questa edizione del Motomondiale è stata anche l'ultima per la classe 250, che a partire dal 2010 verrà sostituita dalla classe Moto2.
Al termine della stagione i titoli mondiali riservati ai piloti sono andati a Valentino Rossi in MotoGP, a Hiroshi Aoyama in classe 250 e a Julián Simón in classe 125. Per quanto riguarda invece i costruttori si è ripetuto esattamente il risultato dell'anno precedente con la Yamaha che ha ottenuto quello nella classe regina e la Aprilia che si è imposta in entrambe le classi di minor cilindrata.
Il calendario Per via delle condizioni meteorologiche avverse, il Gran Premio motociclistico del Qatar è stato disputato parzialmente domenica 12 aprile e completato il 13 aprileQatar, diluvia sulla MotoGP - La Gazzetta dello Sport, 13 aprile 2009.
Data Gran Premio Circuito Vincitore MotoGP Vincitore 250 Vincitore 125 Resoconto 12-13 aprile GP del Qatar Losail Casey Stoner Héctor Barberá Andrea Iannone Resoconto 26 aprile GP del Giappone Motegi Jorge Lorenzo Álvaro Bautista Andrea Iannone Resoconto 3 maggio GP di Spagna Jerez de la Frontera Valentino Rossi Hiroshi Aoyama Bradley Smith Resoconto 17 maggio GP di Francia Le Mans (Bugatti) Jorge Lorenzo Marco Simoncelli Julián Simón Resoconto 31 maggio GP d'Italia Mugello Casey Stoner Mattia Pasini Bradley Smith Resoconto 14 giugno GP di Catalogna Barcellona Valentino Rossi Álvaro Bautista Andrea Iannone Resoconto 27 giugno GP d'Olanda Assen Valentino Rossi Hiroshi Aoyama Sergio Gadea Resoconto 5 luglio GP degli USA Laguna Seca Daniel Pedrosa No 250 e 125 Resoconto 19 luglio GP di Germania Sachsenring Valentino Rossi Marco Simoncelli Julián Simón Resoconto 26 luglio GP di Gran Bretagna Donington Park Andrea Dovizioso Hiroshi Aoyama Julián Simón Resoconto 16 agosto GP della Repubblica Ceca Brno Valentino Rossi Marco Simoncelli Nicolás Terol Resoconto 30 agosto GP di Indianapolis Indianapolis Jorge Lorenzo Marco Simoncelli Pol Espargaró Resoconto 6 settembre GP di San Marino e della Riviera di Rimini Misano Adriatico Valentino Rossi Héctor Barberá Julián Simón Resoconto 4 ottobre GP del Portogallo Estoril Jorge Lorenzo Marco Simoncelli Pol Espargaró Resoconto 18 ottobre GP d'Australia Phillip Island Casey Stoner Marco Simoncelli Julián Simón Resoconto 25 ottobre GP della Malesia Sepang Casey Stoner Hiroshi Aoyama Julián Simón Resoconto 8 novembre GP della Comunità Valenciana Valencia Daniel Pedrosa Héctor Barberá Julián Simón Resoconto
Sistema di punteggio e legenda Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 910 1112 13 14 15 16 >Punti25 20 16 13 11 10 9 8 7 6 5 4 3 2 10
Le classi MotoGP
Al termine della stagione di gare il titolo andò, per la seconda volta consecutiva a Valentino Rossi sulla Yamaha YZR-M1 che precedette il compagno di squadra Jorge Lorenzo e Daniel Pedrosa sulla Honda RC212V.
Tra i costruttori ebbe la meglio la Yamaha sulla Honda e sulla Ducati mentre tra le squadre il titolo andò alla Yamaha Racing di Rossi e Lorenzo.
In occasione del GP di Francia disturbato dal maltempo vi furono molti cambi di moto in corsa, cosa ormai permessa dai regolamenti; la stessa cosa si ripeté anche nel gran premio successivo in Italia.
Con la vittoria nel GP d'Olanda Rossi ottenne la sua 100ª vittoria nei gran premi del motomondiale.
Caso piuttosto raro nel GP della Comunità Valenciana (ultima gara della stagione): Casey Stoner dopo aver fatto segnare la pole position incorse in una caduta durante il giro d'allineamento e non riuscì a prendere il via della gara.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Classifica squadre (prime tre posizioni)
Classe 250
Grazie anche alla regolarità nei piazzamenti, sempre nei primi 8 in tutte le 17 prove, Hiroshi Aoyama su Honda ottenne il titolo piloti nell'ultima stagione in cui la classe 250 fu presente nel motomondiale, precedendo in classifica Héctor Barberá su Aprilia e Marco Simoncelli su Gilera.
Per quanto riguarda i costruttori l'ultimo titolo fu di Aprilia che precedette Honda e Gilera.
In occasione del GP della Comunità Valenciana, Alex Debón ottenne la pole position ma poi incappò in una caduta che gli impedì di essere al via della gara.
La storia della 250 si concluse al termine di questa stagione, dopo l'effettuazione di 716 gran premi dal primo che fu nel Tourist Trophy 1949.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Classe 125
La prima gara è stata il Gran Premio del Qatar vinto da Andrea Iannone davanti a Simón e a Sandro Cortese; non essendo stati percorsi i due terzi dei giri previsti a causa delle avverse condizioni meteorologiche, per il Gran Premio è stata assegnata ai piloti solo la metà dei punti in palio.
La seconda gara è stata a Motegi in Giappone e ha visto vincere ancora una volta Iannone davanti a Pol Espargaró e a Julián Simón. La stagione approda quindi in Europa, a Jerez de la Frontera in Spagna; la gara viene vinta da Bradley Smith, che si porta in testa al mondiale, davanti a Sergio Gadea e a Marc Márquez.
Nella prova successiva a Le Mans, sotto una pioggia incessante, dei trentaquattro partenti arrivano al traguardo solo quindici. La gara ha visto imporsi Julián Simón davanti a Jonas Folger e a Sergio Gadea. La quinta gara è stata il Gran Premio motociclistico d'Italia al Mugello, che ha visto imporsi Bradley Smith davanti a Nicolás Terol e a Sergio Gadea. Nella gara successiva in Catalogna ha vinto Iannone davanti a Terol e a Gadea; nei Paesi Bassi hanno passato la linea del traguardo nell'ordine Gadea davanti a Terol e a Simón. La classifica finale venne però decretata dalla giuria, che penalizzò Terol di 20 secondi, retrocedendolo così al quinto posto, e l'ordine di arrivo ufficiale divenne primo Gadea, secondo Simón e terzo Smith (tutti dello stesso team).
Al Sachsenring si impose Simón davanti a Gadea e a Espargaró, in Gran Bretagna vinse nuovamente Simón davanti a Simone Corsi e a Scott Redding. Il GP di Gran Bretagna è stato peraltro interrotto e ripreso con una seconda manche da soli 5 giri in cui diversi piloti non sono riusciti a prendere il via. A seconda delle fonti, tali piloti vengono considerati ufficialmente ritirati o non partiti.
In Repubblica Ceca invece vinse Terol davanti a Simón e a Andrea Iannone. A Indianapolis vinse per la prima volta in carriera nel motomondiale Pol Espargaró, in volata su Smith e Corsi. Dopo che a Misano si impose Simón, in Portogallo vinse Sandro Cortese al primo successo in carriera nel motomondiale, davanti a Pol Espargaró e a Bradley Smith.
Le ultime gare della stagioni si svolsero nuovamente al di fuori dell'Europa: a Phillip Island vince Simón davanti a Smith e a Cortese; alla penultima gara in Malaysia vince nuovamente Simón davanti a Smith e a Espargaró.
L'ultima gara è il GP della Comunità Valenciana dove si impose un'altra volta Simón davanti a Smith ed Espargaró.
Ai primi tre posti della classifica arrivarono così tre piloti a bordo di Aprilia, rispettivamente Julián Simón, Bradley Smith e Nicolás Terol; il titolo costruttori fu di conseguenza di Aprilia, che precedette Derbi e KTM.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classifica costruttori (prime tre posizioni)
Note
Voci correlate Albo d'oro del motomondiale
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2009